16 Apr, 2026 - 14:30

Sir, Lorenzetti: "Verso la finale con serenità. Ci alleneremo con intensità e qualità"

Sir, Lorenzetti: "Verso la finale con serenità. Ci alleneremo con intensità e qualità"

La marcia della Sir Susa Scai Perugia verso il traguardo più prestigioso non conosce soste. Dopo aver archiviato la pratica semifinale con un netto e perentorio 3-0 nella serie contro Piacenza, i Block Devils sono tornati immediatamente al lavoro, sotto l'occhio vigile dello staff sanitario e tecnico. Ieri giornata di test nutrizionali e potenziamento in sala pesi agli ordini di Sebastian Carotti, per chiudere con i primi tocchi di palla sul taraflex. Nel pomeriggio, il testimone è passato ad Angelo Lorenzetti, che ha guidato una sessione tecnica mirata sul campo.

Il percorso della Sir: crescita tecnica e solidità mentale

La qualificazione alla finale scudetto non è stata solo il frutto di un talento cristallino, ma l’esito di una progressione costante. Partita dopo partita, Perugia ha alzato l’asticella, potenziando la fase offensiva e, soprattutto, limando drasticamente il numero di errori gratuiti. Un’evoluzione che Lorenzetti ha voluto sottolineare con precisione chirurgica, analizzando gara 3 ai microfoni ufficiali del club: “È stata una sfida di altissimo livello. Piacenza ha spinto al massimo dai nove metri, mettendoci in seria difficoltà con battute insidiose nelle zone di conflitto. In alcuni frangenti abbiamo sofferto anche per qualche nostra sbavatura tecnica, ma la differenza l’ha fatta la testa. Nel primo set, invece di scivolare via, i ragazzi sono rimasti aggrappati al match, sfruttando ogni minima occasione per ricucire lo strappo. Non c’è mai stato spazio per l’allarmismo; c’è stata solo attenzione al gioco”.

 

 

Lorenzetti: “Fiero e grato a questo gruppo che ha dimostrato continuità”

L’approccio mentale è diventato il marchio di fabbrica di questo gruppo. Quella presenza costante in ogni scambio riflette perfettamente il credo che Lorenzetti ha cercato di trasmettere fin dal suo primo giorno in Umbria. L'obiettivo era trasformare Perugia in una cacciatrice di finali, una squadra capace di abitare stabilmente i piani alti della pallavolo mondiale. “Sono fiero e grato a questi ragazzi -ha aggiunto coach Lorenzetti- perché in questo triennio hanno dimostrato di saper stare a questi livelli con una continuità ammirevole”.

La gestione dell’attesa: intensità oltre la quantità

Con il pass per la finale già in tasca, Perugia si trova ora in una posizione di vantaggio strategico, potendo gestire il tempo guadagnato grazie alla chiusura anticipata della serie. Senza la possibilità di disputare amichevoli probanti, la qualità degli allenamenti diventa il parametro fondamentale.

Lorenzetti ha le idee chiare: non serve accumulare ore di lavoro, serve che ogni singolo tocco sia pesante: “Dobbiamo essere coerenti con le nostre caratteristiche. Non cercheremo la quantità, ma l'intensità estrema. Ogni volta che tocchiamo palla, deve esserci qualcosa in palio, un senso di responsabilità verso il colpo. Andremo verso questa finale con serenità e apertura mentale, consapevoli che questo traguardo è ciò che volevamo e inseguivamo con fame fin dalla scorsa stagione”. Perugia è dunque pronta: con i muscoli caldi, la tecnica affinata e una fame di vittoria che sembra non volersi placare.

La Sir targara Mericat è campione regionale Under 19

Continuano i successi e le soddisfazioni anche per il settore giovanile bianconero, che domenica ha centrato un altro importante traguardo: il gruppo Under 19 della Sir, targato Mericat si è laureato Campione regionale! E lo ha fatto con autorità, in trasferta al Palarota di Spoleto, vincendo con un netto 3-0 la finale regionale con la Mission Group School volley Perugia. Primi due parziali più combattuti, i giovani Block Devils hanno vinto 25-23 e il secondo, ai vantaggi, 33-31 per poi chiudere i conti nel terzo set, conquistato con ampio margine (25-18).

La formazione della Sir Under 19 è un gruppo, che lavora con assiduità da settembre, costituito da ragazzi che prevalentemente militano nella serie B del club, insieme ad altri della C e con il giocatore Tesone, talento vivaio bianconero, che attualmente sta militando in A3 a San Giustino.

Il sestetto sceso in campo nella finale era composto dalla diagonale palleggiatore-opposto Cassieri-Bertoia, dagli schiacciatori Giovagnoli-Gallinella, dai centrali Tamagnini-Mecarelli e dal libero Alessandro Cassieri.

 

AUTORE
foto autore
Emanuele Giacometti
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE