01 Mar, 2026 - 17:51

Sir inarrestabile: 3-1 in rimonta su Verona e settima Supercoppa italiana

Sir inarrestabile: 3-1 in rimonta su Verona e settima Supercoppa italiana

La Sir Susa Scai Perugia non si ferma più e mette in bacheca la sua settima Supercoppa Italiana, la quarta consecutiva, confermandosi l’autentica regina del volley nazionale. Nella cornice del PalaTrieste, i Block Devils di coach Lorenzetti, nel primo pomeriggio hanno infatti piegato la resistenza di una coriacea Rana Verona con un 3-1 (25-27, 25-22, 25-21, 25-22) che racconta solo in parte la battaglia vista sul taraflex.

Dopo il trionfo nel Mondiale per Club, i perugini centrano il secondo titolo stagionale, spegnendo sul nascere le ambizioni di doppietta degli scaligeri, freschi vincitori della Coppa Italia. Eppure, l'avvio era stato tutto di marca veneta: Verona aveva sorpreso la Sir nel primo set, giocando con coraggio e precisione. Ma la forza mentale della corazzata di coach Lorenzetti è emersa alla distanza: una rimonta metodica, set dopo set, per ribaltare l'inerzia del match e lanciare un messaggio chiarissimo in vista dei playoff scudetto.

A trascinare Perugia ci ha pensato il solito direttore d'orchestra Simone Giannelli, capace di innescare un attacco atomico. Oleh Plotnytskyi (17 punti) e Wassim Ben Tara (16) sono stati i terminali offensivi più letali, ben supportati dalla solidità di Kamil Semeniuk (13) e dall'ottimo impatto al centro di Federico Crosato (11).

Dall’altra parte della rete, a Verona non è bastata la prestazione mostruosa di Darlan Souza, autore di ben 28 punti, assistito dai 15 sigilli di Noumory Keita. Nonostante il cuore messo in campo dai ragazzi di Stoytchev, il muro e l'esperienza della Sir hanno fatto la differenza nei momenti caldi del match. (Foto di copertina Sir Perugia/Benda)

Il match

Una battaglia epica, fatta di sorpassi, muri granitici e colpi di scena. La Sir Perugia piega la resistenza di una coriacea Verona e alza al cielo la sua settima Supercoppa Italiana, confermandosi regina del volley nazionale. Il match si accende subito con un primo set vibrante. Perugia prova la fuga guidata dal trio delle meraviglie Semeniuk-Ben Tara-Plotnytskyi, ma Verona risponde colpo su colpo. È lo show di Darlan: il brasiliano trascina i suoi al servizio, annulla il vantaggio umbro e firma il sorpasso ai vantaggi che vale l’1-0 per gli scaligeri.

Sotto di un parziale, i Block Devils reagiscono da campioni. Il secondo set è un botta e risposta serrato: Darlan continua a martellare dai nove metri, ma Perugia trova in Ben Tara il terminale perfetto. Gli ingressi di Dzavoronok e la solidità a muro di Crosato permettono agli uomini di Lorenzetti di piazzare l’allungo decisivo (25-23), riportando il match in equilibrio.

Il terzo periodo sembra scivolare via liscio per Perugia, ma Verona ha sette vite. Sotto 6-3, i gialloblù rimontano fino al sorpasso (16-17). Nel momento più caldo, però, Darlan commette un errore fatale che regala l’inerzia alla Sir: la zampata di Crosato chiude i conti sul 2-1.

L’ultimo atto è un thriller. Verona scatta dai blocchi (4-1), ma la Sir non molla un centimetro. Semeniuk firma l'aggancio a quota 14, dando il via a una volata finale vietata ai deboli di cuore. Sul 23-21 per Perugia, la pressione diventa insostenibile: Keita forza troppo la battuta, la palla si spegne in rete e fa esplodere la gioia dei tifosi umbri. Perugia vince 3-1 e si cuce il primo trofeo stagionale sul petto.

Sir Susa Scai Perugia-Rana Verona 3-1, il tabellino

parziali (27-25, 22-25, 21-25,22-25)

PERUGIA: Giannelli 3, Ben Tara 16, Crosato 11, Semeniuk 13, Plotnytskyi 17, Russo 5, Colaci (L), Dzavoronok 1, Solé, Gaggini (L). Ne Cvanciger, Argilagos, Ishikawa. All.: Lorenzetti.

VERONA: Christenson 1, Darlan 28, Sani 9, Keita 15, Cortesia 1, Nedeljkovic 4, Staforini (L),  Bonisoli, Mozic 3, Vitelli 8, Planinsic. Ne D’Amico (L), Gironi, Glatz. All.: Soli

ARBITRI: Puecher-Verrascina. DURATA: 30′, 28′, 29′, 32′. Tot 1 h′ 59′. Spettatori 6.300

 

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Emanuele Giacometti
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