L’atmosfera del PalaBarton si infiamma per un’impresa leggendaria: la Sir Susa Scai Perugia conquista il suo terzo scudetto, tornando sul tetto d’Italia dopo una stagione stratosferica. Superando Civitanova 3-1 con una prova di forza casalinga, i "Block Devils" sigillano la serie in tre match. Questa vittoria non celebra solo il titolo, ma esalta una scalata straordinaria: in soli quindici anni di alto livello, la società di Gino Sirci ha accumulato ben 18 allori. Un bottino eccezionale che include 3 campionati, 4 Coppe Italia, 3 titoli mondiali e 7 Supercoppe. Tuttavia, i festeggiamenti saranno brevi, poiché l’obiettivo si sposta subito sulla scena internazionale. Il 16 e 17 maggio, a Torino, andrà in scena la final four di Champions: Perugia sarà l'unica portabandiera italiana, pronta a confermarsi campione d'Europa dopo il trionfo della passata stagione.
A fine gara il presidente della Sir Susa Scai Perugia Gino Sirci, felice e disteso ha commentato il trionfo ai microfoni ufficiali del club: “Tra pochi giorni ci sarà la Champions, ma intanto ci godiamo intanto questa vittoria. Vincere lo scudetto è bellissimo. Per l’intensità, per la lunghezza, la bellezza, la difficoltà e l’imprevedibilità è veramente un trionfo importante. Eravamo quasi rassegnati a tornare a Civitanova e invece nel secondo set abbiamo reagito, riuscendo a portarlo dalla nostra parte. Questo significa che chi vince lo scudetto in Italia ha nervi d’acciaio, carattere e quindi è un grande campione. Avere fatto un triplete è qualcosa di straordinario e una grande soddisfazione”.
Un’atmosfera positiva, un PalaBarton sempre pronto a spingere, anche nei momenti più particolari: “Tutto questo calore ci induce a continuare perchè ci fanno vivere momenti indimenticabili. E' una grande soddisfazione vedere tanta gente che tifa e che a fine partita si fa la foto con la coppa. Rende tutto più bello, squadra e società compresa”.
Si allunga il palmarès delle stelle della pallavolo italiana. Massimo Colaci guida il gruppo celebrando il suo sesto scudetto, seguito da Simone Giannelli che sale a quota quattro. Terzo titolo in carriera per Sebastian Solé, mentre festeggiano il bis Ben Tara, Dzavoronok, Plotnytskyi, Russo e Semeniuk. C’è gloria anche per i debuttanti sul trono d'Italia: festeggiano il loro primo tricolore Argilagos, Crosato, Cvanciger, Gaggini, Ishikawa e Loser.
Angelo Lorenzetti entra sempre più nella storia del volley: con l'ultimo trionfo alla guida della Sir Susa Scai Perugia, il tecnico marchigiano ha collezionato il suo sesto scudetto personale. Dopo i successi ottenuti nelle stagioni 2000/2001, 2008/2009, 2015/2016, 2022/2023 e 2023/2024, quest'anno è arrivato il bis consecutivo sulla panchina umbra. Lorenzetti detiene inoltre un record unico: è stato il primo allenatore capace di vincere il titolo in quattro città differenti, avendo trionfato a Modena (due volte), Piacenza, Trento e Perugia (due volte).
Perugia, con lo scudetto appena conquistato, sale a 18 titoli complessivi conquistati in meno di 15 anni dall'ingresso nel massimo campionato italiano di pallavolo maschile. Tre scudetti, 4 Coppa Italia (2018, 2019, 2022, 2024), tre Mondiali per Club (2022, 2023, 2025), sette Supercoppa (2017, 2019, 2020, 2022, 2023, 2024, 2025) e una Champions League.
Sir Susa Scai Perugia- Cucine Lube Civitanova 3-1, il tabellino della finale (gara 3)
(25-27, 26-24, 25-22, 25-20)
PERUGIA: Ben Tara 18, Plotnytskyi 14, Semeniuk 13, Russo 4, Solé 4, Giannelli 4, Colaci (L), Dzavoronok, Ishikawa, Loser 4. Ne Argilagos, Cvanciger, Gaggini (L), Crosato. All.: Lorenzetti.
CIVITANOVA: Boninfante, Bottolo 16, Gargiulo 4, Loeppky 15, Nikolov 24, Podrascanin 7, Bisotto (L), Orduna 1, Balaso (L), Kukartsev, Duflos-Rossi 1, D’Heer 1, Bisotto, Hfaiedh, Tenorio. All.: Medei.
ARBITRI: Zanussi-Cesare.DURATA: 33′, 37′ ′. Tot 1′h ′. Spettatori 4.932.