La marcia di avvicinamento della Sir Susa Scai Perugia verso gara 2 dei Quarti playoff sta per concludersi. Dopo l’anticipo di sabato scorso tra le mura amiche, i Block Devils si preparano a scendere sul campo della Vero Volley Monza domenica 15 marzo alle 17. Non è stato il solito percorso di avvicinamento al match: per la prima volta dopo due mesi di apnea, lo staff tecnico ha avuto infatti a disposizione una settimana piena per lavorare senza l'assillo dei viaggi e delle partite ogni tre giorni.
Il calendario recente era stato un vero tritacarne: tra i gironi di Champions League, le trasferte europee, la chiusura della regular season e le Final Four di Coppa Italia e Supercoppa, il tempo per l'analisi profonda era sparito. Questa sosta agonistica infrasettimanale è stata dunque sfruttata come un laboratorio, permettendo ai ragazzi di concentrarsi su quei dettagli tecnici e individuali che spesso, nell’urgenza del risultato immediato, finiscono in secondo piano. (Foto di copertina Sir/Benda)
A coordinare i carichi di lavoro dei bianconeri è stato come solito il preparatore atletico Sebastian Carotti, che ha sottolineato ai canali ufficiali del club, l'anomalia positiva di questi giorni. Nonostante il ritmo serrato delle 38 partite giocate dall'inizio del campionato, Carotti ha spiegato come la squadra abbia dovuto riadattarsi a una routine più stanziale: “Per noi questa era una settimana in cui dovevamo prestare molta attenzione al momento della programmazione. Sì, si può dire che fosse una settimana tipo, nel senso che non avevamo partite infrasettimanali. In realtà, per noi le vere settimane tipo erano diventate le altre, quelle in cui la squadra, dovendo partecipare a diverse competizioni, spesso giocava anche durante la settimana”.
Il preparatore della Sir ha poi evidenziato le difficoltà logistiche vissute finora: "Questa settimana di allenamenti “in casa” l’abbiamo sfruttata per lavorare sia dal punto di vista fisico sia da quello tecnico. Come ha detto bene anche Colaci, per noi è molto utile perché ci dà la possibilità di “sistemarci” e di continuare con il nostro percorso fisico dopo un lungo periodo molto impegnativo. Spesso ci siamo allenati fuori casa, in diverse palestre, magari dopo lunghe giornate di viaggio in aereo. Diciamo quindi un periodo un po’ condizionato da diversi fattori".
Il quartier generale del PalaBarton Energy è tornato a essere il fulcro dell'attività. Lo staff ha dovuto agire con estrema cautela per evitare che il ritorno a un volume di allenamento maggiore potesse causare stress fisico eccessivo. Carotti è stato chiaro sulla gestione della fatica: “Essendo consapevoli che questa settimana ci offriva la possibilità di utilizzare tutti i giorni disponibili per allenarci, dovevamo essere molto lucidi nel momento di organizzare il carico di lavoro. Passare da allenarsi poco ad allenarsi molto avrebbe potuto rappresentare un problema, quindi abbiamo cercato di trovare un equilibrio tra il lavoro fisico e quello in campo”.
Per questo motivo, la giornata dei Block Devils è stata scansionata da doppie sedute: sala pesi al mattino e tecnica al pomeriggio, con un occhio di riguardo alla prevenzione degli infortuni. “Due mattinate sono state dedicate al lavoro preventivo, aggiungendo anche alcuni esercizi di forza specifica durante queste sedute di prevenzione”, ha aggiunto Carotti.
Tutto questo lavoro non è fine a se stesso, ma rappresenta il trampolino di lancio per il momento più importante dell'anno. La consapevolezza del gruppo è alta, e la fatica accumulata in 38 match sembra essere stata smaltita grazie a questa programmazione mirata. “Sappiamo che si avvicina il momento clou della stagione e vogliamo arrivarci nelle migliori condizioni possibili”, conclude Carotti. “Non iniziamo a lavorare adesso per i playoff: questo è un percorso che stiamo portando avanti da molto tempo. In questo percorso si è visto un grande impegno da parte dei ragazzi, oltre a una piena consapevolezza del lavoro svolto. Anche nella fase più importante della stagione vogliamo farci trovare pronti e continuare a essere protagonisti”.