La Sir Susa Scai Perugia si conferma, ancora una volta, la regina indiscussa della scena pallavolistica nazionale, proiettandosi con prepotenza verso un finale di stagione che promette scintille. Il percorso dei Block Devils verso l’atto conclusivo del campionato è stato un manifesto di potenza e precisione: una marcia trionfale che ha visto la squadra umbra superare i quarti di finale contro Monza e le semifinali contro Piacenza con una rapidità disarmante, chiudendo entrambe le serie in appena tre gare. Questo cammino, privo di sbavature, è il frutto di un mix letale di autorità tecnica, determinazione mentale e quel sano cinismo sportivo che caratterizza solo le formazioni destinate a scrivere la storia. Quella che attende Perugia è l’ottava finale Scudetto negli ultimi quattordici anni di militanza in SuperLega. Si tratta di un dato statistico che impressiona e che certifica la straordinaria continuità del progetto sportivo targato Gino Sirci.
Dallo sbarco nella massima serie, il club non ha mai smesso di evolversi, scalando gerarchie e consolidando la propria posizione nell’élite del volley mondiale. Una crescita costante che, solo in questa stagione, ha già portato in bacheca il terzo Mondiale per Club e la settima Supercoppa Italiana, conquistata di recente nella Final Four di Trieste. Mentre si attende di scoprire chi sarà l’ultimo ostacolo sulla strada verso il tricolore -con la sfida tra Rana Verona e Cucine Lube Civitanova ancora nel vivo- la truppa guidata da coach e staff tecnico non abbassa la guardia. Il gruppo lavora intensamente tra i carichi della sala pesi e la tattica sul taraflex, sfruttando il prezioso vantaggio temporale guadagnato grazie alla chiusura anticipata delle semifinali. La prima sfida della serie finale, forte del primato ottenuto in regular season, si giocherà al PalaBarton, presumibilmente giovedì 30 aprile alle ore 20.30.
Al centro di questa macchina perfetta c’è il capitano e regista Simone Giannelli, leader carismatico capace di analizzare con lucidità i momenti chiave della stagione. Riflettendo sulla vittoria decisiva contro Piacenza, Giannelli ha voluto premiare la tenuta mentale del gruppo: “Sono molto contento perché siamo stati consistenti anche nel primo set dove siamo andati un po’ in difficoltà all’inizio. Ci tengo a dire che sono contento per quello che abbiamo fatto, siamo entrati in campo, abbiamo sempre giocato al massimo”. L'aspetto fisico e il recupero delle energie saranno i temi dominanti di questi giorni di attesa. Aver evitato le insidie di una gara 4 o gara 5 ha permesso ai bianconeri di ricaricare le pile, un lusso non da poco in un calendario internazionale così fitto. Il palleggiatore azzurro ha ribadito quanto questo riposo guadagnato sul campo possa fare la differenza: “Penso che conti abbastanza, sicuramente giocare tre partite alla settimana, non so se è una scelta vincente, è abbastanza faticoso perché con le trasferte di mezzo è difficile e anche fisicamente è abbastanza estenuante. Adesso abbiamo dei giorni liberi dove possiamo lavorare anche fisicamente, quindi dovremmo sfruttarli per poi portare tutto in finale”. Perugia è dunque pronta: con la spinta del proprio pubblico e la consapevolezza della propria forza, i Block Devils puntano al bersaglio grosso per coronare una stagione già memorabile.
(27-25, 25-21, 25-15)
SIR SUSA SCAI PERUGIA: Giannelli, Ben Tara 13, Russo 7, Solè 11, Semeniuk 11, Plotnytskyi 12, Colaci (libero), Gaggini (libero), Dzavoronok, Argilagos, Cvanciger 1. N.E: Crosato, Ishikawa.
All. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi.
GAS SALES BLUENERGY PIACENZA: Porro 1, Bovolenta 8, Comparoni 6, Simon 14, Gutierrez 11, Andringa 4, Pace (L). Galassi 2, Travica, Leon 1, Mandiraci.
N.E. Iyegebekedo, Bergmann, Loreti (L).
All. Dante Boninfante, vice Samuele Papi.
PERUGIA: b.s.8, ace 5, ric. pos. 43%, ric. prf. 27% att. 58%, 8 muri.
PIACENZA: b.s. 12, ace 5, ric. pos. 51%, ric. prf. 24%, att. 47%, 5 muri.