Il mosaico della Sir Perugia si arricchisce di un tassello prezioso, un petalo di giovinezza e talento pronto a sbocciare sul palcoscenico della Superlega. Ha il volto e la grinta di Mathis Henno, l'ultimo martello francese chiamato a completare il reparto degli schiacciatori bianconeri. Per Mathis, l'Italia non è solo una nuova destinazione: è la terra promessa del volley, il debutto assoluto in un campionato che ha sempre sognato. La sua è la storia di un predestinato. Tutto ha inizio nelle giovanili del Nantes Rezé Métropole, dove i suoi colpi iniziano a farsi pesanti e precisi. Ma è nella stagione 2024/25, con la maglia del Chaumont VB 52, che il ragazzo si prende con forza la scena professionistica, incantando la Ligue A francese con la freschezza dei suoi vent'anni.
Il destino, poi, lo chiama a compiere un viaggio romantico e severo. Nel 2025 vola in Polonia, al Cuprum Stilon Gorzów. Ad attenderlo in panchina c'è l'allenatore, ma soprattutto l’uomo che gli ha trasmesso il DNA della pallavolo: suo padre, Hubert Henno. Un legame di sangue e di campo, intenso e formativo. Ma le traiettorie del volley sono imprevedibili e, nel marzo del 2026, la strada di Mathis devia bruscamente. Lascia la Polonia in anticipo, torna a respirare l'aria di casa e chiude l'anno stringendo i denti con il Paris Volley. Ora, quella valigia piena di sogni, chilometri ed esperienze internazionali si apre a Perugia. Mathis Henno è pronto a graffiare il taraflex italiano, per scrivere il capitolo più splendente della sua giovane e già intensa storia.
A soli 21 anni, Mathis è consapevole della grande opportunità che potrà vivere con la maglia della Sir Perugia del presidente Gino Sirci: “E’ la mia prima volta in questo campionato -ha detto Henno ai microfoni ufficiali del club- e ringrazio la società perugina per la fiducia”.
Nato nel 2005, il martello transalpino si prepara a misurarsi con i massimi livelli della Superlega. Henno arriva a Perugia con l'umiltà di chi vuole imparare e la determinazione di chi è pronto a lottare per i grandi traguardi del club. La Sir lo attende a braccia aperte per una stagione intensissima: la squadra sarà infatti impegnata su tutti i fronti, dalle sfide scudetto all'Europa, fino all'ambizioso palcoscenico del Mondiale per Club. “Lo so che Perugia è una squadra che vuole vincere tutte le coppe, quindi il mio obiettivo è di vincere tutto quello che possiamo".
All'ombra del PalaBarton, il classe 2005 troverà ad attenderlo una vera e propria università del volley. Insieme all'altro giovanissimo innesto Matin Seyed Hosseini, Henno completerà la batteria di schiacciatori della Sir, potendo rubare i segreti del mestiere a due autentici giganti del ruolo: Oleh Plotnytskyi e Kamil Semeniuk. Un'opportunità di crescita straordinaria, che lo stesso francese commenta così: “Sono giocatori bravissimi e penso che possono insegnarmi molto”.
Come detto, Henno è giovanissimo, ma ha già vinto molto in carriera. Nel 2023 si laurea Campione del Mondo Under 19 in Argentina, dominando la manifestazione al punto da fare incetta di premi individuali come MVP e miglior schiacciatore del dream team. Il copione si ripete nel 2024: prima vince l'Europeo Under 22 (venendo inserito nuovamente nella squadra ideale del torneo), poi indossa i gradi di capitano per trascinare l'Under 20 sul tetto d'Europa nella finale vinta contro la Bulgaria. Henno diventa così il trascinatore di una vera e propria generazione d'oro, capace di firmare uno storico triplete europeo giovanile (U18, U20, U22) nel corso dello stesso anno.
Fisico longilineo grazie ai suoi 195 centimetri, il martello francese fa della rapidità d'esecuzione, della varietà di colpi e della visione di gioco contro il muro avversario le sue armi principali. Lui stesso si descrive con grande lucidità: “sono un giocatore abbastanza completo, che i miei punti di forza sono la ricezione e l’attacco”.