06 May, 2026 - 23:47

Sir, Colaci conclude la carriera da campione d'Italia: "Bellissimo davanti a questi tifosi, grazie a tutti"

Sir, Colaci conclude la carriera da campione d'Italia: "Bellissimo davanti a questi tifosi, grazie a tutti"

Il PalaBarton esplode in un boato che ha il sapore della storia: la Sir Susa Scai Perugia è campione d’Italia per la terza volta nella sua storia. Con un 3-1 autoritario in rimonta su Civitanova, i "Block Devils" hanno chiuso la serie in gara 3 tra le mura amiche. Un trionfo che non è solo il terzo titolo nazionale, ma il coronamento di un’epopea incredibile: in meno di 15 anni ai vertici, il club del presidente Gino Sirci ha messo in bacheca 18 trofei. Un palmarès mostruoso che vanta 3 Scudetti, 4 Coppe Italia, 3 Mondiali per Club e ben 7 Supercoppe. Ma la festa a Perugia durerà poco, perché il mirino è già puntato sull'Europa. Il 16 e 17 maggio, Torino ospiterà la Final Four di Champions League: Perugia vi arriverà come unica rappresentante del volley italiano, chiamata a difendere il titolo di regina del continente conquistato lo scorso anno. A fine partita in casa Sir però c'è un mix di sensazioni. A parlare ai microfoni di RaiSport è infatti Max Colaci, che chiude la sua carriera proprio con la maglia di Perugia e come meglio non poteva:La mia carriera è stata ricca di soddisfazioni, ho conosciuto tante belle persone, girato il mondo, affrontato tante squadre forti. Oggi è stato un qualcosa di eccezionale. Nel primo set e mezzo, Civitanova è partita fortissimo. Bottolo, Nikolov, Boninfante ci hanno messo in difficoltà, ce lo aspettavamo, ma non riuscivamo ad arginarli. Poi noi abbiamo registrato qualcosa, loro sono calati al servizio. Un finale bellissimo”.

Una carriera meravigliosa, chiusa al massimo: “Reputo lo scudetto -ha detto Colaci- il trofeo più bello in assoluto. Chiudere così davanti il nostro pubblico è la chiusura perfetta di un cerchio, speravo di chiudere così”.

Quindi il ringraziamento a staff e compagni di squadra: “Stasera -ha concluso il libero- per me è stato complicato dal punto di vista tecnico e tattico e quindi li ringrazio perchè mi sono stati vicini, ma soprattutto li voglio ringraziare per questo viaggio meraviglioso fatto insieme. La fine di un ciclo per la Sir? Il nostro sport funziona così, alcuni compagni andranno giocheranno in squadre forti, io mi riposerò, ma Perugia ha cambiato negli anni, ma sono sempre arrivati giocatori altrettanto competitivi”. (Foto di copertina Sir/Benda)

 

 

Sir Susa Scai Perugia- Cucine Lube Civitanova 3-1, il tabellino

(25-27, 26-24, 25-22, 25-20)

PERUGIA: Ben Tara 18, Plotnytskyi 14, Semeniuk 13, Russo 4, Solé 4, Giannelli 4, Colaci (L), Dzavoronok, Ishikawa, Loser 4. Ne Argilagos, Cvanciger, Gaggini (L), Crosato. All.: Lorenzetti.

CIVITANOVA: Boninfante, Bottolo 16, Gargiulo 4, Loeppky 15, Nikolov 24, Podrascanin 7, Bisotto (L), Orduna 1, Balaso (L), Kukartsev, Duflos-Rossi 1, D’Heer 1, Bisotto, Hfaiedh, Tenorio. All.: Medei.

ARBITRI: Zanussi-Cesare.DURATA: 33′, 37′ ′. Tot 1′h ′. Spettatori 4.932.

 

 

 

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Emanuele Giacometti
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