Bellissimo, indimenticabile. Perugia concede il bis e si laurea campione d’Europa per la seconda volta consecutiva. Sul palcoscenico dell’Inalpi Arena di Torino, i detentori del titolo hanno spazzato via la temuta minaccia dello Zawiercie con un netto e perentorio 3-0, un risultato che certifica in modo indiscutibile l’assoluto dominio nel panorama pallavolistico. Un trionfo che rappresenta il culmine di un'annata straordinaria per il club perugino, capace quest'anno di fare bottino pieno e fare festa su quattro fronti diversi: dopo aver conquistato il Mondiale per Club, la Supercoppa e lo scudetto, ieri è arrivato anche il glorioso bis europeo.
La vigilia della partita era densa di tensioni, poiché la sfida rappresentava la riproposizione e la vera e propria rivincita della finale giocata un anno fa a Lodz, che i gialloverdi erano riusciti a strappare soltanto al tie-break. Ieri, al contrario, il vero equilibrio in campo è durato lo spazio di un solo parziale, il primo. Le due formazioni si sono affrontate in un durissimo braccio di ferro, risolto dalla Sir soltanto sul punteggio di 29-27 dopo aver rischiato parecchio nelle fasi calde del punto a punto. Dopo aver fatto proprio questo primo set con le unghie e con i denti, i bianconeri hanno mostrato una straordinaria continuità nel secondo periodo, per poi esibire una superiorità schiacciante nel terzo set, quello che ha definitivamente chiuso i conti. La serata torinese ha segnato anche il congedo entusiasmante di due grandi protagonisti della storia bianconera. Max Colaci saluta la squadra per raggiunti limiti d’età a 41 anni, chiudendo la sua avventura nel modo migliore possibile. Insieme a lui saluta anche Wassim Ben Tara, pronto a trasferirsi in Giappone; l'opposto lascia però Perugia da vero e proprio idolo indimenticabile, firmando una finale monumentale da 24 punti complessivi, ben 10 dei quali messi a segno nel pesantissimo terzo set.
“E’ una vittoria bellissima. E’ la vittoria di un gruppo che cambierà -ha detto coach Lorenzetti nel post partita ai canali ufficiali del club-, non in toto, ma per costruire qualcosa di nuovo. E’ un gruppo che secondo me dovrà rimanere nei ricordi, perché non sarà facile ripetersi. La squadra è stata sempre unita, in ogni situazione. Per come hanno giocato il primo set stasera (ieri ndr), è una soddisfazione perché è il completamento di un lavoro. Sono grato alla loro professionalità, perché non sempre si riesce a centrare questi obiettivi e una gioia così grande lavorando bene”.
Si è scritta un’altra pagina di storia, non solo per Perugia ma per l’intero mondo della pallavolo. Lorenzetti è chiaro: “A noi ci basta Perugia e l’Umbria, perché si sta bene e ci stiamo bene. Questo valore dell’accoglienza e dell’ ospitalità è preservare, non da ostentare. Il vero successo sta nel guidare un'evoluzione strategica: ricostruire da zero è pericoloso, ma i grandi club e le nazionali di successo sanno quando è il momento di compiere scelte drastiche ed importanti -ha concluso Lorenzetti-".
Sir Sicoma Monini-Zawiercie 3-0, il tabellino
SIR SICOMA MONINI: Dzavoronok, Giannelli 3, Loser 5, Ben Tara 24, Colaci (L), Ishikawa, Semeniuk 8, Plotnytskyi 12, Russo 10, Gaggini (L), n.e. Crosato, Solè, Cvanciger, Argilagos. All. Lorenzetti.
ZAWIERCIE: Kwolek 6, Russell 8, Boladz 8, Popiwczak (L), Nowosielski, Gladyr 2, Tavares Rodriguez 1, Bieniek 9, Ensing 4, Czerwinski. N.e. Zniszczol, Markiewicz, Ogorek (L), Taba. All. Winiarski.
Arbitri: Ovuka e Yovchev.
Parziali set: 29-27, 25-18, 25-15. Durata 38′, 32′, 29′. Totale 1h 39′ Spettatori 5.800.
Sabato 16 maggio
Semifinali
PGE Projekt Warszawa vs Sir Sicoma Monini Perugia 0-3 (19-25, 20-25, 24-26)
Aluron CMC Warta Zawiercie vs Ziraat Bankkart Ankara 3-1 (25-19, 24-26, 25-19, 25-19)
Domenica 17 maggio
Finale 3°/4° posto
PGE Projekt Warszawa vs Ziraat Bankkart Ankara 2-3 (25-20, 23-25, 25-13, 23-25, 11-15)
Finalissima
Sir Sicoma Monini Perugia vs Aluron CMC Warta Zawiercie 3-0 (29-27, 25-18, 25-15)