E’ un po' come la proprietà commutativa: cambiando l’ordine degli addendi, in questo caso competizione, il risultato non cambia. La Sir Susa Scai Perugia di coach Lorenzetti festeggia infatti un inizio di Final Four spumeggiante. Al PalaTrieste, i bianconeri hanno inaugurato l’evento con una prestazione autoritaria, superando l’Itas Trentino con un netto 3-0 che non ammette repliche. Nonostante la gioia sia ancora contenuta, dato che l'atto conclusivo deve ancora essere scritto, il segnale mandato alle rivali è inequivocabile: Perugia è tornata per dettare legge. (Foto di copertina Sir/Benda)
Il match è stato un monologo bianconero fin dai primi scambi. L'assenza di Alessandro Michieletto tra le fila trentine si è fatta sentire pesantemente, privando la squadra campione d'Italia del suo principale terminale offensivo. Tuttavia, anche Perugia ha dovuto fare i conti con diverse defezioni, scendendo in campo senza Loser e Ishikawa e con un Solé lontano dalla condizione ottimale. Eppure, la profondità del roster umbro ha fatto la differenza: Ben Tara è stato il vero mattatore dell'incontro, chiudendo con 21 punti, impreziositi da due ace e due muri. Ottima anche la prova di Plotnytskyi (17 punti) e Russo, solido al centro con 10 punti e tre block fondamentali.
Giannelli, in cabina di regia, ha orchestrato il gioco con la consueta classe, mettendo in ritmo i suoi attaccanti e mandando in tilt la difesa di Trento, che non è mai riuscita a trovare le contromisure adeguate. La lezione del recente ko contro Verona sembra essere stata assimilata perfettamente: Perugia ora mette nel mirino la settima Supercoppa della sua storia, la quarta consecutiva, confermandosi la squadra da battere nel panorama nazionale.
Il primo set è un monologo perugino: avvio sprint (5-1) e fuga immediata grazie ai muri di Russo e ai colpi pesanti di Ben Tara (12-5). Gli uomini di Lorenzetti controllano il ritmo senza mai soffrire, chiudendo la pratica in scioltezza. Nel secondo parziale Trento prova a restare aggrappata alla partita (15-14), ma è un’illusione che dura poco. Due "fucilate" di Ben Tara e un ace di Semeniuk spaccano il set sul 19-15, spianando la strada al raddoppio rossonero.
L’equilibrio regge fino a metà del terzo set (14-13), poi Perugia decide di chiudere i conti. Un ace chirurgico di Plotnytskyi e l’ennesimo show di Ben Tara (ace del 20-15) spengono le speranze di una Trento orfana della stella Michieletto. È proprio Plotnytskyi a firmare il punto che vale la finale.
parziali (19-25, 20-25, 20-25)
TRENTO: Ramon 7, Flavio 3, Faure 11, Torwie 3, Sbertoli, Lavia 6, Laurenzano (L); Acquarone, Gabi Garcia, Bristot 4, Bartha 3. Ne Pesaresi, Boschini, Sandu. All.: Mendez.
PERUGIA: Giannelli, Russo 10, Ben Tara 21, Semeniuk 9, Plotnytskyi 17, Crosato 4, Colaci (L), Dzavoronok, Solé 1. Ne Argilagos, Cvanciger, Gaggini (L), Ishikawa.. All.: Lorenzetti.
ARBITRI: Goitre-Brunelli.
1996/97 Alpitour Traco Cuneo
1997/98 Casa Modena Unibon
1998/99 Sisley Treviso
1999/00 TNT Alpitour Cuneo
2000/01 Sisley Treviso
2001/02 Sisley Treviso
2002/03 Noicom Brebanca Cuneo
2003/04 Sisley Treviso
2004/05 Sisley Treviso
2005/06 Sisley Treviso
2006/07 Lube Banca Marche Macerata
2007/08 Sisley Treviso
2008/09 Lube Banca Marche Macerata
2009/10 Copratlantide Piacenza
2010/11 Bre Banca Lannutti Cuneo
2011/12 Itas Diatec Trentino
2012/13 Cucine Lube Banca Marche Macerata
2013/14 Diatec Trentino
2014/15 Cucine Lube Banca Marche Treia
2015/16 DHL Modena
2016/17 Azimut Modena
2017/18 Sir Safety Conad Perugia
2018/19 Azimut Leo Shoes Modena
2019/20 Sir Safety Conad Perugia
2020/21 Sir Safety Conad Perugia
2021/22 Itas Trentino
2022/23 Sir Safety Susa Perugia
2023/24 Sir Susa Vim Perugia
2024/25 Sir Susa Vim Perugia