27 Feb, 2026 - 17:00

Servizio Civile: in Umbria ci sono oltre 1100 posti disponibili. Domande entro l'8 aprile

Servizio Civile: in Umbria ci sono oltre 1100 posti disponibili. Domande entro l'8 aprile

Un'esperienza che ha cambiato la vita a molti giovani, quella del Servizio Civile Universale. Da poco il Dipartimento per le Politiche Giovanili ha aperto il nuovo bando e per l'Umbria ci sono a disposizione 1.119 posti in totale, di cui 249 posizioni nella provincia di Terni e 870 in quella di Perugia. 124 i progetti a cui ragazzi e ragazze tra i 18 e i 29 anni potranno prendere parte sull'intero territorio regionale. 64 i diversi programmi di intervento, grazie a 40 enti titolari di programma, 285 enti di accoglienza e 473 sedi. Per l'invio delle candidature c'è tempo fino alle 14 dell’8 aprile 2026.

218 posti riservati a giovani che affrontano difficoltà economiche

Il Servizio Civile nasce nello spirito della solidarietà e dell'impegno in progetti di impatto sul territorio, rappresentando un'importante occasione di formazione e crescita personale per i giovani. Nella direzione della maggiore inclusività possibile si colloca una speciale riserva rivolta a ragazze e ragazzi con minori opportunità. 218 posti in Umbria sono infatti riservati a chi ha difficoltà economiche, basso livello di istruzione o altre fragilità. Nel dettaglio 195 per giovani con ISEE inferiore a 15mila euro e 18 per chi ha una bassa scolarizzazione. L’assegno mensile per tutti gli operatori e le operatrici volontarie è stato inoltre incrementato rispetto all’anno passato e quest'anno arriva a 519,47 euro.

Le opportunità future per i volontari e la riserva nei concorsi pubblici

Quella del Servizio Civile è un'opportunità che terminato il periodo di attività - 8 o 12 mesi - offre anche percorsi di orientamento al lavoro della durata da uno a tre mesi. Inoltre chi in futuro vorrà partecipare a concorsi pubblici, avrà diritto alla riserva del 15 per cento dei posti, rivolta a chi concluderà l’esperienza senza demerito.

Barcaioli: "Servizio Civile occasione per le nuove generazioni"

L’assessore alle Politiche giovanili della Regione Umbria, Fabio Barcaioli ha rimarcato come il Servizio rappresenti "sia un’occasione per investire sulle nuove generazioni e sulla coesione sociale. Partecipare significa mettersi in gioco, collaborare con associazioni ed enti locali e rafforzare i legami di solidarietà nelle comunità".

Un invito a "conoscere le proprie inclinazioni, e sviluppare competenze trasversali che vanno oltre il singolo progetto. L’esperienza diventa così uno spazio in cui testare capacità, confrontarsi con situazioni nuove e definire scelte future, sia in ambito professionale che personale". L'assessore regionale ha inoltre evidenziato come nel bando sia stata posta attenzione sul tutoraggio e sulle misure dedicate ai più fragili.

Chi può presentare domanda e come fare

L’elenco dei progetti attivi è consultabile nel sito del Servizio Civile universale nella pagina dedicata al bando nell’area 'Scegli il tuo progetto in Italia'  da cui si può fare una ricerca mirata anche in base a territorio regionale, provinciale o comunale di interesse. Sia tramite il sito della Regione Umbria che sul portale del Dipartimento per le Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale sono disponibili le informazioni dettagliate sul bando oltre all’elenco completo dei progetti.

Per il bando possono presentare domanda i giovani regolarmente residenti in Italia che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e non superato il ventottesimo (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda. Le domande devono essere presentate esclusivamente online sulla piattaforma Dol all’indirizzo domandaonline.serviziocivile.it, utilizzando Spid o Carta di Identità Elettronica. Per la presentazione della Domanda On-Line di Servizio civile occorrono credenziali Cie o Spid di livello di sicurezza 2.

Invece, i cittadini di Paesi appartenenti all’Unione Europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, se non avessero la disponibilità di acquisire lo Spid, potranno comunque accedere ai servizi della piattaforma Dol previa richiesta di apposite credenziali al Dipartimento, secondo la procedura disponibile sulla home page della piattaforma. 
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Sara Costanzi
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