Mentre il girone B di Serie C entra nel vivo della fase cruciale, con le squadre umbre impegnate nel provare a raggiungere i rispettivi obiettivi, emergono dettagli significativi sulla gestione economica dei club. Il portale La Casa di C ha recentemente diffuso i dati ufficiali relativi al monte ingaggi delle società di Lega Pro, aggiornati al 5 febbraio dell’anno corrente, delineando un quadro competitivo dove gli investimenti finanziari non sempre rispecchiano fedelmente l'attuale posizione in classifica.
In cima a questa graduatoria economica si staglia la Ternana, che detiene il primato della spesa con un esborso complessivo di 8.695.511 euro. La struttura del budget rossoverde è suddivisa tra una quota fissa di oltre 5,7 milioni di euro e una componente legata ai bonus che sfiora i 3 milioni. Segue a breve distanza la capolista Arezzo, la cui solidità tecnica è supportata da un investimento totale di 8.111.057 euro. In questo caso, la spesa è distribuita tra emolumenti fissi, un'importante quota premi e una voce specifica dedicata ai diritti d'immagine.
Il Perugia, nonostante le attuali difficoltà sportive che lo vedono lottare nelle retrovie, si attesta comunque tra le società con maggiore capacità di spesa del raggruppamento. Con un monte ingaggi di 4.603.902 euro, il club umbro occupa la quinta posizione assoluta, confermando un impegno economico rilevante che, tuttavia, sta faticando a tradursi in risultati concreti sul rettangolo verde. Queste cifre mettono in luce la complessità del campionato: se da un lato club come l'Arezzo capitalizzano al massimo gli investimenti, dall'altro la Ternana e lo stesso Perugia dimostrano come budget elevati non garantiscano automaticamente il dominio tecnico. Il confronto tra bilanci e classifica sarà l'ultimo giudice in questo serrato finale di stagione. Il Gubbio di Sauro Notari è invece undicesimo con 2.065.561 euro.
A livello nazionale invece, la squadra con il monte ingaggi più alto dell’intera Serie C è il Catania, con un totale di 14.210.854 euro, seguita da vicino dal Benevento con 10.867.445 euro e dalla Salernitana con 10.692.159 euro.
Nel girone A, il Vicenza, dominatore del raggruppamento, è secondo alle spalle del Brescia, con 6.544.353.