Cinque partite senza i tre punti iniziano a pesare. Soprattutto sulla testa. A due giornate dal termine della regular season però, servirà assolutamente ritrovare il sapore della vittoria. Il Gubbio di Mimmo Di Carlo approderà in Sardegna con l'obiettivo di tornare col bottino pieno. Il "Vanni Sanna" di Sassari sarà però un catino ribollente di passione, con il pubblico pronto a spingere i propri beniamini verso un traguardo fondamentale. I lupi rossoblù dovranno quindi dimostrare grande solidità mentale per non farsi travolgere dall'entusiasmo e dalla pressione di uno stadio che, storicamente, sa come diventare il dodicesimo uomo in campo. La posta in palio sarà altissima, al di là di come finirà la vicenda Ternana, perchè la Torres vorrà chiudere al meglio la stagione davanti ai propri tifosi. Sarà una battaglia tattica e di nervi. Di Carlo punterà sicuramente su una prova di carattere. In un girone così equilibrato come il girone B della Serie C, i dettagli faranno come sempre la differenza e il fattore campo potrebbe rivelarsi il vero ago della bilancia in novanta minuti che valgono veramente tanto. (Foto di copertina Torres Sassari)
La direzione della sfida Torres-Gubbio (sabato ore 20.30) è stata affidata a Michele Pasculli di Como. Il fischietto della sezione lombarda, attualmente al suo secondo anno nei ranghi della CAN C, rappresenta una scelta interessante per questo match: si tratta di un profilo in ascesa che non ha ancora alcun precedente con il Gubbio, mentre ne ha due con la Torres: una vittoria (1-0) col Pontedera e un pareggio (0-0) con la Vis Pesaro. Ad accompagnarlo in questa trasferta sarda ci sarà una squadra arbitrale variegata: gli assistenti Paolo Cozzuto di Formia e Giuseppe Daghetta di Lecco. Enrico Cappai sarà invece il quarto uomo, mentre Marco Pileri l'operatore FVS.
Il Gubbio vola in Sardegna per una sfida che ha il sapore della battaglia storica. I precedenti in terra sarda sono sei e il bilancio urla vendetta. Tutto ebbe inizio nel lontano 1958, quando i sassaresi misero subito le cose in chiaro con un 2-0 firmato Lepri-Pinna.
L’unica vera perla rossoblù risale al 24 gennaio 1999: una prestazione di carattere dove Cornacchini e De Vito gelarono lo stadio "Sanna". Fu un 2-1 sofferto, con la Torres che provò a riaprirla nel finale, ma il muro eugubino resse bene l'urto. Quella resta, a oggi, l’ultima bandierina piantata con successo dal Gubbio in trasferta contro i sardi. Negli incroci successivi, il campo ha parlato chiaro: sconfitte pesanti, come il 2-0 dell'anno dopo o il recente 3-1 della stagione 23/24, intervallate da due pareggi a reti bianche che sanno di occasione persa. Gli ultimi risultati ad occhiali dimostrano che le difese hanno preso il sopravvento sullo spettacolo. Sabato il Gubbio sarà chiamato a cambiare marcia: servirà grinta e precisione sotto porta per aggiornare una statistica che al momento piange.
STAGIONE E CATEGORIA | PARTITA |
1958-1959 IV SERIE GIRONE F | Torres-Gubbio 2-0 |
1998-1999 SERIE C2 GIRONE B | Torres-Gubbio 1-2 |
1999-2000 SERIE C2 GIRONE B | Torres-Gubbio 2-0 |
2022-2023 SERIE C GIRONE B | Torres-Gubbio 0-0 |
2023-2024 SERIE C GIRONE B | Torres-Gubbio 3-1 |
2024-2025 SERIE C GIRONE B | Torres-Gubbio 0-0 |
Non tutti sanno che le tifoserie di Torres e Gubbio sono legate da uno stretto legame di amicizia Il primo contatto tra i due gruppi avvenne in occasione di Gubbio-Torres nel campionato 1998/1999 (Serie C2), presenti gli Indians 1982, che all'epoca erano gruppo guida della Nord di Sassari e ovviamente gli ultras eugubini. In seguito l'amicizia si estese anche tra le due municipalità cittadine e i rappresentanti dei gremi dei Candelieri e quelli della Festa dei Ceri.