22 Aug, 2025 - 15:30

Scuola, a Perugia nasce 'Carta-Comunità attiva': un aiuto concreto contro il caro-scuola

Scuola, a Perugia nasce 'Carta-Comunità attiva': un aiuto concreto contro il caro-scuola

La crisi economica rende sempre più difficile per molte famiglie affrontare le spese legate all’istruzione, specialmente quando si tratta dei testi scolastici sempre più esosi. A Perugia, però, arriva una risposta dal basso che unisce studenti e associazioni: è nata infatti “Carta-Comunità attiva per la raccolta di aiuti”, un progetto che mette al centro la solidarietà e la difesa del diritto allo studio.

Cos'è Carta-Comunità attiva di Perugia per sostenere studenti e famiglie

L’iniziativa è promossa da Altrascuola – Rete degli studenti medi dell’Umbria e dal circolo Arci Il Porco Rosso. Dal 19 agosto è attivo uno sportello che raccoglie e distribuisce materiale scolastico in forma gratuita e anonima: quaderni, cancelleria, strumenti tecnici per ogni fascia d’età. Le famiglie possono inoltrare le proprie richieste attraverso moduli online che garantiscono riservatezza, mentre dal 25 al 27 agosto è in programma la raccolta delle donazioni.

"Questo sportello ha l’obiettivo non solo di offrire un servizio, quello di fornire materiale scolastico agli studenti in un momento di crisi come questo, ma anche di richiamare l’attenzione del pubblico sulla crescita spropositata del costo dell’istruzione", afferma Lorenzo Ferranti, coordinatore regionale di Altrascuola. "Il rischio di questi aumenti è ledere il diritto allo studio, per questo chiediamo interventi a sostegno di queste famiglie, che sono in costante crescita".

Il progetto si svolge nei locali del circolo Arci Il Porco Rosso, in via Alessi 1a, che ha scelto di mettere a disposizione i propri spazi per iniziative di mutuo aiuto. "Siamo felici di proporre ed ospitare nei nostri locali iniziative di solidarietà, sempre più necessarie nella nostra società. Il servizio è una risposta collettiva al caro vita volta a scoraggiare l’abbandono scolastico, ma è il sistema a dover cambiare per garantire accesso equo all’istruzione", ha sottolineato la presidente Melania Bolletta.

Bonus scuola in Umbria, la risposta istituzionale al caro-libri

La nascita di Carta-Comunità si inserisce in un contesto in cui anche le istituzioni cercano di intervenire contro il peso crescente delle spese scolastiche. La Regione Umbria ha confermato per l’anno 2025/2026 il bonus libri destinato agli studenti delle scuole secondarie, uno strumento che negli anni si è consolidato come sostegno fondamentale per migliaia di famiglie.

Il contributo, riservato ai nuclei con Isee inferiore a 15.493,71 euro, mette in campo oltre 1,3 milioni di euro: 861.795,15 euro provenienti dal Ministero dell’Istruzione e 472.000 euro stanziati dalla Regione. Le famiglie potranno presentare domanda al Comune di residenza entro il 7 ottobre, allegando le ricevute d’acquisto dei testi scolastici. Una formula che resta però legata al rimborso, con la necessità per i genitori di anticipare le spese.

L’assessore regionale all’Istruzione, Fabio Barcaioli, ha evidenziato la finalità sociale del provvedimento: "Abbiamo il dovere di fare in modo che la scuola non diventi mai un privilegio e che ogni ragazza e ogni ragazzo possa affrontare l’anno scolastico con gli stessi strumenti, a prescindere dalla condizione economica della propria famiglia".

Dal 2026 un nuovo modello di sostegno diretto

Il 2025/2026 sarà l’ultima annualità in cui il bonus sarà erogato come rimborso. Dal 2026, infatti, grazie alla riprogrammazione dei fondi europei, la Regione introdurrà un modello innovativo: il sostegno diretto. Le famiglie non dovranno più anticipare il costo dei libri, ma riceveranno subito l’aiuto necessario. Una svolta pensata per semplificare le procedure e rendere più tempestiva l’erogazione.

Un passo importante, che punta a superare le criticità del sistema attuale e a garantire maggiore equità. In un periodo in cui la dispersione scolastica resta un problema diffuso, ogni intervento volto a rimuovere barriere economiche si traduce in un investimento sociale e culturale.

Solidarietà e istituzioni: due strade che si incontrano

Da un lato Carta-Comunità, con la forza del volontariato e del mutuo soccorso; dall’altro il bonus regionale, con la capacità di incidere a livello istituzionale. Due risposte diverse ma complementari a un problema che tocca da vicino le famiglie umbre: l’aumento delle spese scolastiche. Entrambe le iniziative raccontano una stessa priorità, quella di difendere il diritto allo studio come valore irrinunciabile.

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Giorgia Sdei
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