20 Jun, 2026 - 16:00

Scherma, lo spadista folignate Santarelli è campione europeo a squadre con l'Italia

Scherma, lo spadista folignate Santarelli è campione europeo a squadre con l'Italia

L'Italia della spada maschile conquista il titolo di Campione d'Europa ad Antony, in Francia, battendo i padroni di casa in una finale dominata dall'inizio alla fine. Protagonista dell'impresa è anche lo spadista folignate Andrea Santarelli, che insieme ai compagni di squadra Davide Di Veroli, Matteo Galassi e Simone Mencarelli porta il tricolore sul gradino più alto del podio con un netto e indiscutibile 45-30. Secondo quanto riportato da Federscherma, il tifo caldo del pubblico transalpino non è bastato a frenare la nazionale italiana. Gli azzurri hanno disputato un match perfetto, prendendo il comando del punteggio sin dalle prime battute e chiudendo ogni possibile spazio di rimonta agli avversari francesi. Il cammino trionfale dell'Italia verso la medaglia d'oro è stato impeccabile: agli ottavi di finale hanno superato la Svezia per 45-30, ai quarti si sono imposti sulla Polonia con il punteggio di 45-33 e in semifinale hanno travolto la Svizzera con un perentorio 45-28. Questo storico successo rappresenta il quinto titolo europeo per la spada maschile italiana, che aggiunge questa straordinaria impresa ai trionfi passati di Vienna 1931, Budapest 1933, Bolzano 1999 e Antalya 2022. (Foto di copertina Federscherma)

Spadisti d'oro, il folignate Santarelli sul gradino più alto

"L’Italia della spada maschile -si legge nella nota di Federscherma- è campione d’Europa con le firme di Davide Di Veroli, Matteo Galassi, Simone Mencarelli e Andrea Santarelli. Gli spadisti azzurri hanno esordito negli ottavi di finale contro la Svezia, superandola per 45-30 in un match condotto con grande autorità. E allo stesso modo, tirando da squadra, i ragazzi del Commissario tecnico Diego Confalonieri, affiancato in panchina dal maestro Alfredo Rota, nei quarti si sono imposti 45-33 sulla Polonia. E non si sono fermati qui. Con una prestazione impeccabile, l’Italia in semifinale ha battuto anche la Svizzera, travolta con il punteggio di 45-28. Un assalto a senso unico che ha proiettato gli spadisti italiani all’ultimo atto della competizione, dove hanno sfidato la Francia padrona di casa. Ai transalpini non è bastato il sostegno del pubblico di Antony: con un match perfetto, infatti, Davide Di Veroli, Matteo Galassi, Simone Mencarelli e Andrea Santarelli hanno preso fin dall’alba dell’assalto il comando del punteggio, senza lasciare mai agli avversari spiragli di rimonta. Il verdetto di 45-30 è specchio fedele di un’impresa che fa storia, in Francia e contro la Francia, così l’Italia della spada maschile sale per la quinta volta a sedersi sul trono d’Europa (come a Vienna 1931, Budapest 1933, Bolzano 1999 e ad Antalya 2022)".

Scherma, la storia

La scherma è la disciplina marittima e sportiva che codifica l'uso della spada attraverso i secoli, evolvendosi da arte di combattimento militare a sport olimpico moderno. Il termine stesso deriva dal longobardo skirmjan, che significa "proteggere" o "schermare", evidenziando come la disciplina nasca principalmente con un concetto di difesa personale e non solo di offesa.

L'Evoluzione Storica della Disciplina

L'arte della spada ha attraversato cinque macro-fasi storiche fondamentali:

  • Età Antica: Romani e Celti sviluppano i primi sistemi di addestramento rigorosi, alternando l'uso di spade corte da affondo (gladius) a lame lunghe da taglio.
  • Medioevo: Nascono i primi trattati scritti dai maestri d'arme; il combattimento è strettamente legato all'uso di pesanti armature e spade a due mani.
  • Rinascimento: Il matematico e architetto italiano Camillo Agrippa rivoluziona la disciplina nel 1553, introducendo l'affondo e l'uso geometrico della punta. Le armature vengono abbandonate in favore di spade leggere e veloci.
  • Epoca dei Duelli: Tra il XVII e il XIX secolo la spada (in particolare la striscia) diventa uno strumento di difesa dell'onore, regolata da rigidi codici cavallereschi.
  • Era Olimpica: Nel 1896, la scherma viene inserita tra le discipline dei primi Giochi Olimpici moderni ad Atene, trasformando il duello mortale in una competizione sportiva regolamentata.

 

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Emanuele Giacometti
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