16 May, 2026 - 20:18

SBK, spaventoso incidente per Danilo Petrucci al GP della Repubblica Ceca: è in ospedale

SBK, spaventoso incidente per Danilo Petrucci al GP della Repubblica Ceca: è in ospedale

Tutto è bene quel che finisce “bene”, anche se domani Danilo Petrucci sarà out. Brutta caduta nella giornata odierna per il pilota ternano della BMW, nel corso della frazione d'apertura del Mondiale Superbike in Repubblica Ceca: il centauro è stato adagiato su una barella, lucido per fortuna, e successivamente condotto prima alla Clinica Mobile e poi in ospedale per gli accertamenti medici necessari. Come annunciato dalla scuderia bavarese, il primo responso della struttura interna, ha rilevato un forte trauma alla zona lombare e al bacino sinistro, lesioni a pollice, anulare e mignolo dell'arto sinistro. Successivamente alle verifiche radiografiche effettuate alla clinica di Most è emersa pure la frattura del coccige. L'atleta non ripartirà per il fine settimana competitivo, venendo ritenuto non idoneo per gareggiare, inevitabilmente. 

 

 

Mondiale SBK, attimi di paura per il ternano Petrucci: il comunicato ufficiale di BMW

“Durante i controlli medici all'ospedale di Most -scrive BMW in una nota-, a Danilo Petrucci è stata riscontrata una frattura del coccige e non sarà disponibile per il resto del weekend di gara. Un momento molto difficile per entrambi i nostri piloti ufficiali, infortunati, che speriamo di riavere con noi il prima possibile. Auguri di pronta guarigione a Danilo Petrucci e Miguel Olivera”.

 

 

Primo anno in BMW per Danilo Petrucci

Dopo un triennio da protagonista con il Barni Spark Racing Team, Danilo Petrucci apre un nuovo capitolo della sua carriera. Il 2026 segna infatti il coronamento di un obiettivo mai nascosto: il passaggio a un team ufficiale nel WorldSBK. Il pilota ternano approda nel box BMW, dove dividerà i gradi con il nuovo compagno di squadra Miguel Oliveira. Il legame con il team di Marco Barnabò -già vincente ai tempi della STK1000 nel 2011- si è riacceso nel 2023. Nonostante un iniziale periodo di adattamento dopo l’esperienza americana, Petrucci ha mostrato subito il suo valore con tre podi tra Donington e Most.

Il 2024 è stato l’anno della consacrazione e della resilienza. Nonostante un gravissimo incidente in motocross che ha messo a rischio la sua stagione, Danilo è tornato in pista da vero "supereroe" già a Misano. Il culmine è arrivato a Cremona, dove ha firmato una storica tripletta, entrando nel ristretto club di piloti (insieme a Rea, Bautista e Toprak) capaci di vincere tre gare nello stesso weekend. Nel 2025, pur condizionato da un infortunio alla mano occorso durante la preparazione atletica, ha saputo confermarsi ad alti livelli con sette podi, blindando così la chiamata della casa bavarese. La carriera di Petrucci è un esempio di versatilità unico nel motociclismo moderno. Dopo la crescita tra le derivate di serie (STK600 e 1000), è esploso in MotoGP: prima con Ioda, poi con la lunga militanza in Pramac e infine con il biennio dorato nel team ufficiale Ducati. Memorabili i suoi successi al Mugello nel 2019 e a Le Mans nel 2020. Il suo spirito d'avventura lo ha portato poi a sfidare le dune della Dakar (vincendo una tappa) e a lottare per il titolo nel MotoAmerica nel 2022, sfiorando il successo finale per soli 20 punti. Oggi, con l'approdo in BMW, Danilo punta a scrivere l'ennesima pagina di storia della sua incredibile carriera.

 

 

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Emanuele Giacometti
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