La violenta rissa avvenuta all'esterno di un'area di servizio di Sant'Andrea delle Fratte portò all’arresto di undici persone e alla denuncia di un diciassettenne, già affidato ai genitori. Emessi undici Daspo "Willy" per i protagonisti della colluttazione verificatasi a fine 2025.
La maxi-rissa avvenne a fine dicembre. La Polizia e i Carabinieri hanno notificato 11 Daspo "Willy" ad altrettante persone, di origini macedoni, albanese e romena, di età compresa tra i 19 e 31 anni, protagoniste della collutazione che aveva visto contrapporsi due distinte fazioni di soggetti.
L'episodio violento, verificatosi all'esterno di un'area di servizio di Sant'Andrea delle Fratte, aveva visto i partecipanti della rissa aggredirsi a vicenda, colpendosi anche con bastoni, uno dei quali della lunghezza di 65 cm, poi sequestrato, oltre che sedie e tavoli presenti all’esterno dell’esercizio pubblico.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la rissa scoppiò intorno alle 18.45 di domenica per motivi ritenuti futili, forse legati a una fotografia scattata a una persona o a un’autovettura. In pochi minuti il confronto verbale tra due gruppi si trasformò in uno scontro fisico particolarmente violento.
Durante la rissa, due persone, nel tentativo di allontanarsi rapidamente dal luogo dei tafferugli a bordo di un’autovettura, investirono un 27enne di origine macedone, che rimase incastrato e trascinato sull’asfalto per alcuni metri.
All’arrivo delle pattuglie la colluttazione era ancora in corso: gli agenti riuscirono a separare i contendenti e a bloccare undici persone. I soggetti coinvolti nella rissa vennero arrestati in flagranza. Un dodicesimo soggetto coinvolto nella rissa, un minorenne di 17 anni, fu denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni e affidato ai genitori.
Il Questore di Perugia, ritenendo la condotta tenuta dai soggetti tale da determinare una situazione di pericolo per l'ordine e la sicurezza pubblica ha adottato nei confronti degli undici oggetti coinvolti la misura del "Daspo Willy".
Talle provvedimento rappresenta un divieto di accesso a pubblici esercizi e locali di intrattenimento. Questo provvedimento ha l'obiettivo di tutelare la sicurezza dei cittadini che frequentano regolarmente questi luoghi, prevenendo nuovi episodi di violenza.
Il "Daspo Willy" costituisce una misura di prevenzione personale di competenza del Questore ed è stato introdotto nel dicembre 2020, dopo il tragico omicidio di Willy Monteiro, un giovane ucciso a Colleferro (Roma).
Nel caso specifico, la violazione del provvedimento può comportare gravi conseguenze, tra cui una pena detentiva da 1 a 3 anni di carcere e una multa che può variare tra i 10.000 e i 24.000 euro.