27 Feb, 2026 - 13:32

Sanremo Nuove Proposte 2026, Filippucci dopo la vittoria: “Sono molto contento, devo ancora realizzare”

Sanremo Nuove Proposte 2026, Filippucci dopo la vittoria: “Sono molto contento, devo ancora realizzare”

Una notte che cambia le coordinate di una carriera. Sul palco del Festival di Sanremo, nella categoria Nuove Proposte 2026, Nicolò Filippucci ha scritto la sua prima pagina davvero nazionale. Il classe 2006 di Corciano ha conquistato il primo posto con “Laguna”, superando Angelica Bove in gara con “Mattone”. A decretare il trionfo sono stati il Televoto, la Giuria Sala Stampa Tv e Web e la Giuria delle Radio, in una combinazione che fotografa un consenso trasversale: pubblico, critica e addetti ai lavori.

Non è stata solo una vittoria. È stato un passaggio simbolico: da promessa coltivata tra concorsi e talent a nome credibile del nuovo pop italiano. E nelle parole pronunciate in conferenza stampa, durante la terza serata, si coglie tutta la dimensione emotiva di un successo ancora da metabolizzare.

Sanremo 2026, Filippucci conquista le Nuove Proposte con “Laguna”

Il brano vincitore, “Laguna”, ha battuto “Mattone” di Angelica Bove in un testa a testa intenso, giocato sull’interpretazione e sull’impatto emotivo. A fare la differenza è stata una performance capace di tenere insieme fragilità e controllo, misura e trasporto. Una cifra stilistica che Filippucci ha costruito negli anni e che sul palco dell’Ariston ha trovato la sua consacrazione.

In sala stampa, a poche ore dalla proclamazione, il cantautore umbro ha raccontato la notte più lunga della sua giovane vita artistica: “Non ho dormito in realtà, sono andato a letto tardi per l’adrenalina che non scendeva, sono molto contento, devo ancora realizzare, ci vorranno diversi giorni, è stata una bellissima serata, sono molto contento. Ho rivisto l’esibizione, sia io sia Angelica abbiamo fatto una bellissima performance, ha prevalso l’emozione, sicuramente questo ha fatto la differenza”.

Parole che restituiscono il senso di una vittoria vissuta ancora in sospensione, con quella scarica emotiva che non lascia spazio al sonno. L’adrenalina, appunto, come compagna di viaggio di chi sa di aver toccato un traguardo importante ma non definitivo. Perché Sanremo, soprattutto nella categoria Nuove Proposte, è un trampolino. Non un punto d’arrivo.

Dall’Umbria ai grandi palchi: il percorso prima del trionfo

Per comprendere davvero la portata del successo a Sanremo 2026, bisogna tornare indietro. Nicolò Filippucci nasce a Castiglione del Lago e cresce a Corciano, in provincia di Perugia. Secondogenito di Francesca, fisioterapista, e Massimo Filippucci, consulente aziendale, condivide l’infanzia con il fratello maggiore Jacopo in un contesto familiare che incoraggia passioni e ambizioni.

La musica entra presto nella sua vita: a sette anni prende in mano la chitarra, a nove è già su un palco. La prima esperienza significativa arriva con lo spettacolo “Giungla”, dove canta nel coro di voci bianche del Conservatorio Morlacchi di Perugia. Un apprendistato che affina tecnica e disciplina, ma soprattutto consolida una vocazione.

Parallelamente frequenta il liceo scientifico “Galileo Galilei” di Perugia. Poi la scelta più delicata: interrompere gli studi all’ultimo anno per inseguire l’opportunità di entrare nella scuola di Amici di Maria De Filippi. Una decisione rischiosa, che però non compromette il percorso formativo. Dopo l’esperienza televisiva, Filippucci riprende gli studi da privatista e ottiene il diploma, chiudendo il cerchio.

La gavetta è lunga e stratificata. Dal 2021 si esibisce con continuità in concorsi nazionali. Nel 2022 vince “Il Mio Canto Libero” a Santa Maria degli Angeli e il concorso canoro di Cannara. Nello stesso anno arriva alla finale nazionale del Cantagiro con l’inedito “Fingere”, ottenendo il premio speciale MIO assegnato da una giuria di giornalisti musicali.

Il 2023 segna l’apertura internazionale: alla finale nazionale di NYCanta vola a New York e si classifica secondo all’Oceana Theatre. Nello stesso anno trionfa al Tour Music Fest - The European Music Contest a San Marino, vincendo la categoria cantautori e la classifica assoluta, conquistando il titolo di Artist of the Year. Nel 2024 si aggiudica anche il Fatti Sentire Festival con “Senza parlare”.

La svolta mediatica, però, arriva con Amici. Nell’edizione 2024-2025 supera le fasi iniziali e approda al serale nel 2025, nella squadra guidata da Anna Pettinelli e Deborah Lettieri. L’eliminazione in semifinale non frena la sua corsa: conquista il Premio Estathé Zero e pubblica diversi inediti, tra cui “Non mi dimenticherò”, “Yin e Yang”, “Cuore bucato” e “Un’ora di follia”.

Proprio “Un’ora di follia” diventa il titolo del suo EP d’esordio, pubblicato il 24 maggio 2025 da Warner Music Italy. Il progetto debutta al numero 17 della classifica FIMI Album, risultato significativo per un artista così giovane. L’estate successiva lo vede protagonista nei principali eventi musicali italiani, consolidando un rapporto diretto con il pubblico.

La vittoria a Sanremo Nuove Proposte 2026 rappresenta la sintesi di questo percorso. Non un’esplosione improvvisa, ma il punto di convergenza di talento, studio e perseveranza. “Laguna” è il sigillo su una fase di costruzione durata anni.

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Lorenzo Farneti
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