Mogol ha ricevuto il Premio alla Carriera, durante la terza serata della 76° edizione del Festival di Sanremo. Una standing ovation ha accompagnato il paroliere, ormai ternano d'adozione per la sua residenza ad Avigliano Umbro, che si è commosso per l'accoglienza ricevuta e che ha svelato qualche dettaglio della sua immensa storia musicale.
"La storia della musica italiana". Così Carlo Conti ha presentato Mogol che durante la terza serata di Sanremo 2026 ha ricevuto il Premio alla Carriera. Il paroliere compirà fra pochi mesi 90 anni il prossimo 17 agosto.
Giulio Rapetti Mogol è apparso visibilmente emozionato per l'accoglienza ricevuta e per il video col quale Carlo Conti ha voluto rendergli omaggio, mostrando alcune delle canzoni, scritte dal Maestro, più belle che hanno partecipato anche a Sanremo e quelle che personalmente sono le preferite del Direttore Artistico e della co-conduttrice di quest'edizione Laura Pausini.
La grandezza di Mogol non sta solo nei numeri ma lo si nota anche dalle sue parole piene di emozione: "Grazie di cuore, quest'accoglienza mi ha commosso. 1776 sono le canzoni depositate alla SIAE. Non ci credo neanch'io ma ho venduto ben 523 milioni di dischi nel mondo".
Il pubblico dell’Ariston, tutto in piedi per lui, ha intonato con lui "Un'avventura" e "La prima cosa bella". Nel video con alcune delle canzoni più belle scritte da Mogol sono stati mostrati altri capolavori come "La canzone del sole", "I giardini di marzo", "Questione di feeling" e "L'emozione non ha voce", ricordando i sodalizi con alcuni degli artisti monumentali della musica italiana, coi quali il calsse 1936 ha collaborato come Lucio Battisti, Riccardo Cocciante e Adriano Celentano.
Carlo Conti ha consegnato a Mogol una targa Siae del primo deposito della sua carriera, "Precipito", datato 2 febbraio 1960. Il Direttore Artistico ha poi omaggiato il Maestro della musica italiana con la targhetta dedicata alla Cucina italiana patrimonio dell'umanità Unesco, il cui Inno "Vai Italia" è stato scritto proprio da Mogol omaggiato anche con una casacca da chef e infine il Premio alla Carriera Città di Sanremo "con un gigantesco, enorme grazie", dice il direttore artistico.
In chiusura, Carlo Conti ha chiesto a Mogol quale fosse la sua canzone preferita. La risposta è "Dormi amore", scritta con Gianni Bella e interpretata da Adriano Celentano nel 2007: "L'ho dedicata a mia moglie - ha concluso il paroliere - che ha molti anni meno di me, parlo di cosa sarà la sua vita e cosa sarà la mia quando non sarà più la mia vita, ma ci sopravviverà il nostro amore".
Giulio Rapetti Mogol ha un legame intenso con l'Umbria, visto che ad Avigliano Umbro nella provincia di Terni sorge la meravigliosa residenza del maestro.
Un altro pezzo d'Umbria a Sanremo. Mogol oggi vive in una immensa tenuta di 120 ettari circa costruita negli anni 90, un luogo paradisiaco ma anche sede del Cet, Centro Europeo Tuscolano, la scuola di formazione per cantanti.