Dalle parole ai fatti, con i numeri in mano. Il piano di potenziamento del sistema sanitario pubblico umbro accelera e mette a segno un altro colpo importante dopo la stabilizzazione del fronte infermieristico. La Regione Umbria ha ufficialmente aperto le selezioni per l'assunzione a tempo indeterminato di 122 operatori sociosanitari, i cosiddetti OSS, che andranno a rinforzare gli organici delle quattro aziende sanitarie regionali. Un'iniezione di personale stabile e qualificato che, nelle intenzioni di Palazzo Donini, servirà a tappare le falle della cronica carenza di organico e a rendere più efficienti sia i grandi reparti ospedalieri che i servizi di prossimità sul territorio.
Dopo la pubblicazione della graduatoria del concorso per 124 infermieri, avvenuta nelle scorse settimane, la macchina delle assunzioni non si ferma. Questa volta l'attenzione si concentra su una figura chiave dell'assistenza, quella dell'operatore sociosanitario, sempre più centrale in un modello di sanità che prova a spostare il baricentro dalle corsie d'ospedale alla cura domiciliare e territoriale. Il bando unificato, pubblicato dall'Azienda Usl Umbria 2 in qualità di ente capofila, prevede una distribuzione capillare delle nuove risorse: 50 posti andranno all'Usl Umbria 1, 50 all'Usl Umbria 2, 12 all'Azienda ospedaliera di Perugia e 10 all'Azienda ospedaliera di Terni. Una suddivisione pensata per riequilibrare e potenziare in modo omogeneo la pianta organica su tutto il territorio regionale.

“Stiamo mantenendo la rotta su uno degli impegni più concreti che questa Giunta si è assunta - costruire un servizio sanitario regionale più forte, più vicino ai cittadini e capace di rispondere alle esigenze di una popolazione che cambia”, rivendica con forza la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti. “Dopo la graduatoria degli infermieri, ora mettiamo a bando altri 122 Operatori Sociosanitari: figure insostituibili che ogni giorno, nei reparti e nei servizi territoriali, garantiscono assistenza, umanità e continuità di cura alle persone più fragili. Queste assunzioni non sono solo numeri: sono un investimento nella qualità della sanità umbra, nella dignità del lavoro e nella sicurezza di ogni famiglia della nostra regione”, aggiunge la presidente, sottolineando la volontà di procedere “con metodo e determinazione” su questo percorso.
L'inserimento di 122 OSS a tempo indeterminato non rappresenta solo un dato statistico da sommario di fine anno, ma una svolta concreta per la quotidianità di pazienti e operatori. Parliamo di professionisti che rappresentano il primo e spesso l'ultimo volto che un malato incontra. Il loro lavoro è il collante che tiene insieme l'assistenza puramente sanitaria e quella umana, fatta di prossimità, ascolto e cura della persona. La loro presenza sarà potenziata nei reparti di degenza, nei pronto soccorso, ma anche e soprattutto nei distretti e nei servizi territoriali, dove la richiesta di assistenza domiciliare integrata è in costante aumento.
Questo bando si inserisce organicamente nel percorso di costruzione del nuovo Piano sociosanitario regionale, che la Giunta guidata da Proietti sta mettendo a punto. L'obiettivo è duplice: da un lato ringiovanire e stabilizzare un comparto spesso segnato da precariato e turnover elevato; dall'altro, dare gambe a quella riforma del territorio voluta dal Pnrr, che punta a creare una rete fitta di servizi per evitare che i cittadini, specialmente anziani e fragili, finiscano per cercare risposte solo ed esclusivamente nei sovraffollati pronto soccorso ospedalieri.

Per i candidati in possesso dei titoli, la strada è ora spianata. Il concorso pubblico unificato, per titoli ed esami, è aperto a tutti coloro che sono in possesso dell'attestato di qualifica di operatore sociosanitario, conseguito secondo le normative dell'Accordo Stato-Regioni del 2001. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente online, attraverso il portale del reclutamento InPA (www.inpa.gov.it), entro e non oltre le ore 14:00 del prossimo 5 marzo 2026.
Una scadenza ravvicinata che testimonia la volontà della Regione di chiudere in tempi rapidi l'iter burocratico per immettere quanto prima i nuovi assunti nelle strutture sanitarie. Il bando integrale, con tutto il dettaglio delle prove, dei criteri di valutazione e delle riserve di legge previste per i volontari delle Forze Armate e del servizio civile, è già consultabile sul sito aziendale dell'Usl Umbria 2 (www.uslumbria2.it) nella sezione “Concorsi”. Per informazioni di carattere amministrativo, l'Ufficio concorsi ha attivato anche un contatto telefonico (0743.210344 o 210450) attivo dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 12.30. La macchina della sanità umbra, insomma, si è messa in moto e non sembra intenzionata a fermarsi.