09 Jun, 2026 - 15:00

Sanità, ospedale di Branca e servizi territoriali: oggi il confronto del PD di Gubbio sul nuovo Piano socio-sanitario regionale

Sanità, ospedale di Branca e servizi territoriali: oggi il confronto del PD di Gubbio sul nuovo Piano socio-sanitario regionale

Il futuro dell'ospedale di Branca, il rafforzamento della sanità territoriale e la definizione del nuovo Piano socio-sanitario regionale sono al centro dell'incontro del gruppo di lavoro "Sanità e Sociale" del Partito Democratico di Gubbio, in programma questa sera presso la sede del partito in via di Porta Romana.

L'iniziativa si inserisce nel percorso di approfondimento avviato dal PD in vista della predisposizione del nuovo strumento di programmazione sanitaria della Regione Umbria, considerato fondamentale per definire l'organizzazione dei servizi nei prossimi anni e per affrontare le criticità che interessano i territori delle aree interne.

L'obiettivo dichiarato è quello di costruire un contributo di idee e proposte che tenga conto delle esigenze specifiche del comprensorio eugubino-gualdese, uno dei territori più estesi dell'Umbria e caratterizzato da una popolazione sempre più anziana e da una crescente domanda di servizi sanitari e socio-assistenziali.

Il sostegno alla sanità pubblica

Nel corso dell'incontro viene ribadita la posizione del Partito Democratico a favore di una sanità pubblica, universale e accessibile a tutti i cittadini.

Secondo il gruppo di lavoro, il nuovo Piano socio-sanitario dovrà rappresentare l'occasione per rafforzare il sistema sanitario regionale e superare le difficoltà che negli ultimi anni hanno interessato numerosi servizi.

L'attenzione si concentra in particolare sulla necessità di garantire prestazioni adeguate anche nei territori periferici e nelle aree interne, evitando che la distanza dai principali centri urbani si traduca in una riduzione delle opportunità di cura.

Branca resta un presidio strategico

Uno dei temi principali della serata riguarda naturalmente l'ospedale comprensoriale di Branca, considerato dal PD un presidio fondamentale non soltanto per Gubbio e Gualdo Tadino ma per un'area molto più ampia che comprende anche Nocera Umbra e parte delle Marche.

Nel corso del confronto vengono analizzati i dati recentemente pubblicati sull'attività del presidio ospedaliero.

Secondo quanto evidenziato dal gruppo di lavoro, l'ospedale continua a registrare un elevato numero di accessi al Pronto Soccorso e presenta un saldo economico positivo di circa 860 mila euro, elementi che confermerebbero il ruolo strategico della struttura all'interno della rete sanitaria regionale.

Numeri che testimoniano una significativa capacità di attrazione e una consistente mobilità sanitaria in ingresso, aspetto particolarmente importante in un contesto territoriale caratterizzato da vaste aree montane e collinari.

Investimenti positivi ma restano criticità

Il giudizio espresso sugli investimenti già realizzati e su quelli programmati è sostanzialmente positivo.

Tra gli interventi ritenuti significativi figurano l'arrivo della nuova TAC, il rafforzamento degli organici infermieristici, la nomina di nuovi direttori di struttura complessa e le opere infrastrutturali previste per il presidio.

Accanto agli aspetti positivi, tuttavia, il gruppo di lavoro evidenzia alcune criticità che richiedono interventi rapidi.

Particolare preoccupazione viene espressa per la situazione del Pronto Soccorso, che continua a operare in condizioni difficili a causa della carenza di personale.

Per questa ragione il Partito Democratico ritiene prioritario rafforzare gli investimenti sul Pronto Soccorso stesso, sulla Radiologia e sulla Rianimazione.

Nel dibattito trova spazio anche il tema del Numero Unico di Emergenza, rispetto al quale viene sottolineata la necessità di migliorare il coordinamento operativo e superare eventuali sovrapposizioni organizzative che potrebbero rallentare gli interventi.

La questione della Casa di Comunità

Un altro argomento centrale dell'incontro riguarda la sanità territoriale.

Il gruppo di lavoro evidenzia come il comprensorio eugubino-gualdese sia rimasto temporaneamente escluso dalla realizzazione della Casa di Comunità, nonostante le caratteristiche del territorio rendano particolarmente importante la presenza di servizi sanitari di prossimità.

Secondo il PD, la sanità territoriale rappresenta uno strumento essenziale per affrontare le cronicità, sostenere le cure palliative, potenziare i servizi consultoriali e garantire una presa in carico più efficace delle problematiche legate alla salute mentale.

Fondamentale viene considerata anche la collaborazione con i medici di medicina generale e con i pediatri di libera scelta, nell'ottica di una maggiore integrazione tra ospedale e territorio.

L'attenzione alle patologie oncologiche

Tra i temi affrontati questa sera figura anche quello delle patologie oncologiche.

I dati disponibili indicano nel territorio eugubino una presenza significativa di casi che, secondo il gruppo di lavoro, meritano ulteriori approfondimenti scientifici.

Per questo motivo viene ribadita la necessità di rafforzare gli strumenti di monitoraggio, a partire dal Registro Tumori, e di promuovere studi epidemiologici rigorosi che consentano una conoscenza più approfondita della situazione sanitaria locale.

Sanità e lotta allo spopolamento

Nelle conclusioni dell'incontro emerge una riflessione più ampia sul ruolo della sanità nelle aree interne.

Per il Partito Democratico, garantire servizi sanitari efficienti significa anche contrastare lo spopolamento e contribuire a mantenere vive le comunità locali.

La qualità dell'assistenza sanitaria e sociale viene infatti considerata uno degli elementi decisivi per la permanenza delle famiglie nei territori periferici e montani.

Proprio per favorire un confronto aperto con amministratori, professionisti, associazioni e organizzazioni sindacali, il gruppo di lavoro annuncia una iniziativa pubblica per il 16 giugno alle ore 21 presso la Pro Loco di Branca.

All'incontro sono invitati i rappresentanti delle istituzioni regionali, tra cui la presidente della Regione Stefania Proietti e il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, che ha già comunicato la propria partecipazione.

Nel frattempo il percorso di confronto del Partito Democratico prosegue questa sera, 9 giugno, quando nella sede di via di Porta Romana si riunisce il laboratorio aperto ai cittadini dedicato ai temi dell'agricoltura, dello sport e della caccia, con particolare attenzione alla futura legge regionale sullo sport e alle recenti disposizioni in materia venatoria.

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Mario Farneti
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