06 Mar, 2026 - 16:12

Sanità, il bilancio della Corte dei Conti: in Umbria dati "eccellenti" nella prevenzione ma preoccupano stili di vita e sovraprescrizione di antibiotici

Sanità, il bilancio della Corte dei Conti: in Umbria dati "eccellenti" nella prevenzione ma preoccupano stili di vita e sovraprescrizione di antibiotici

Un sistema sanitario regionale con indicatori complessivamente positivi, risultati particolarmente significativi nell’ambito della prevenzione e alcuni segnali di miglioramento nei servizi di emergenza, ma anche criticità che richiedono attenzione sul fronte degli stili di vita della popolazione e dell’appropriatezza delle prescrizioni farmacologiche. È il quadro delineato dal presidente della Sezione di controllo della Corte dei conti per l’Umbria, Paolo Peluffo, nel corso della relazione pronunciata durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario della magistratura contabile.

Nel suo intervento, Peluffo ha dedicato ampio spazio alla sanità, che rappresenta la principale voce di spesa delle amministrazioni regionali e uno dei settori più rilevanti per l’equilibrio dei conti pubblici e per la qualità dei servizi offerti ai cittadini.

Indicatori positivi nell’assistenza e nella prevenzione

Uno dei passaggi più significativi della relazione riguarda proprio l’area della prevenzione, tradizionalmente considerata uno degli ambiti più strategici delle politiche sanitarie regionali. “L'Umbria presenta dati soddisfacenti nell'area distrettuale e ospedaliera ed eccellenti nell'area di prevenzione. Eppure, in quest'ultima area l'indicatore aggregato di stili di vita risulta in rapido peggioramento, e crea le premesse per spese aggiuntive nel futuro”, ha evidenziato il presidente della Sezione di controllo.

La prevenzione rappresenta infatti uno degli strumenti più efficaci per contenere nel tempo la spesa sanitaria e migliorare la qualità della vita della popolazione. Tuttavia il peggioramento di alcuni indicatori legati ai comportamenti individuali - come alimentazione, sedentarietà, consumo di alcol o fumo - rischia di generare un aumento della domanda di prestazioni sanitarie nei prossimi anni. 

Per la magistratura contabile si tratta di un elemento che merita particolare attenzione nella programmazione delle politiche sanitarie regionali.

Il problema della sovraprescrizione di antibiotici

Tra i temi affrontati nella relazione vi è anche quello dell’appropriatezza delle prescrizioni farmaceutiche, con un riferimento specifico all’utilizzo degli antibiotici“Appare assai negativo il dato di 'sovraprescrizione' di antibiotici, che dovrebbe trovare una spiegazione nel sistema di medici di medicina generale il quale, tuttavia, appare al momento in una situazione non critica, in termini numerici”.

Il fenomeno della sovraprescrizione rappresenta una questione rilevante non soltanto dal punto di vista economico, ma anche sanitario. Un utilizzo eccessivo di antibiotici può infatti contribuire alla diffusione del fenomeno dell’antibiotico-resistenza, considerato una delle principali sfide per i sistemi sanitari contemporanei. L’analisi della Corte dei conti richiama l’attenzione sulla necessità di rafforzare politiche di appropriatezza prescrittiva e strumenti di monitoraggio all’interno della medicina territoriale.

Miglioramenti nel servizio di emergenza sanitaria

Oltre alle criticità, la relazione evidenzia anche alcuni segnali di miglioramento nei servizi di emergenza territoriale. “Segnalo invece - ha aggiunto - il significativo miglioramento tra il 2022 e il 2023 per l'intervallo 'allarme-target', che traccia il servizio del 118”.

L’indicatore citato misura il tempo che intercorre tra la chiamata di emergenza e l’arrivo dei soccorsi sul luogo dell’intervento. Il miglioramento registrato tra il 2022 e il 2023 rappresenta dunque un segnale positivo in termini di efficienza del sistema di emergenza-urgenza regionale, ambito particolarmente sensibile per la tutela della salute dei cittadini.

Resta tuttavia un margine di miglioramento per alcune prestazioni sanitarie urgenti, come evidenziato nel caso delle fratture del femore negli anziani. “Risulta insufficiente, ma in lieve miglioramento, il dato sugli interventi d'urgenza per la rottura del femore negli anziani”. Si tratta di un indicatore spesso utilizzato a livello nazionale per valutare la capacità dei sistemi sanitari di garantire interventi chirurgici tempestivi a una popolazione particolarmente fragile, come quella degli anziani.

La sanità assorbe oltre due miliardi di euro di spesa pubblica

Un altro passaggio centrale dell'analisi riguarda il peso finanziario del sistema sanitario nel bilancio pubblico regionale. “L'ambito sanitario assorbe in Umbria, come nella gran parte delle amministrazioni regionali, più del 67% della spesa impegnata, superando i 2 miliardi”.

Una quota significativa delle risorse pubbliche regionali è dunque destinata alla sanità, confermando il ruolo centrale di questo settore nell’organizzazione dei servizi pubblici e nella programmazione finanziaria delle amministrazioni regionali.

Oltre i numeri: qualità ed efficienza dei servizi

Secondo la Corte dei conti, tuttavia, l’analisi non può fermarsi alla dimensione puramente contabile della spesa.“Non ci si può fermare al dato contabile - ha aggiunto -, la cui analisi è funzionale a procedere indagando economicità, efficacia ed efficienza. Questi pilastri del controllo impongono di tentare, nel tempo, di comprendere se la provvista finanziaria destinata ha generato servizi, prodotti con procedimento efficiente, senza sprechi, con una qualità percepita dagli utenti, nei tempi che i cittadini hanno il diritto di attendersi”. 

L’obiettivo del controllo contabile è infatti quello di verificare non solo la correttezza dei conti pubblici ma anche la qualità dei servizi erogati e l’efficacia delle politiche pubbliche.

Prevenzione e sostenibilità: le sfide future

Dalla relazione emerge quindi un quadro complessivamente positivo ma caratterizzato da alcune criticità che richiedono attenzione e interventi mirati.

La prevenzione sanitaria rappresenta uno dei punti di forza del sistema umbro, ma il peggioramento degli stili di vita della popolazione rischia di comprometterne gli effetti nel lungo periodo. Allo stesso tempo, fenomeni come la sovraprescrizione di antibiotici o i margini di miglioramento in alcune prestazioni d’urgenza indicano la necessità di rafforzare strumenti di monitoraggio e governance del sistema sanitario.

Il ruolo della magistratura contabile resta quello di affiancare le istituzioni attraverso un controllo costante sull’utilizzo delle risorse pubbliche, con l’obiettivo di garantire un sistema sanitario sostenibile, efficiente e capace di rispondere alle esigenze dei cittadini.

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Francesco Mastrodicasa
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