24 Jan, 2026 - 12:45

San Valentino, Terni si veste di rosso: maxi-cuori, luminarie e set-love nei punti nevralgici del centro storico

San Valentino, Terni si veste di rosso: maxi-cuori, luminarie e set-love nei punti nevralgici del centro storico

Terni indossa l’abito della festa e sceglie la luce come linguaggio simbolico per celebrare San Valentino. Archiviata definitivamente l’atmosfera natalizia, il centro storico si trasforma in un grande scenario tematico dedicato all’amore, grazie a un articolato progetto di luminarie artistiche, installazioni scenografiche e allestimenti urbani pensati per accompagnare cittadini e visitatori fino al 28 febbraio.

Il rosso, colore identitario del patrono e filo conduttore dell’intero impianto visivo, domina le nuove decorazioni luminose: maxi cuori retroilluminati, scritte evocative, archi di luce e set fotografici ridisegnano la fisionomia urbana, valorizzando piazze e assi principali del centro e trasformandoli in luoghi riconoscibili, suggestivi e fortemente simbolici.

I luoghi delle luminarie

Il progetto di illuminazione coinvolge in maniera capillare alcune delle aree più frequentate e rappresentative della città: corso Tacito, piazza della Repubblica, largo Elia Passavanti, piazza Europa e piazza San Francesco. In questi spazi, le luminarie non hanno una funzione meramente decorativa, ma diventano elementi narrativi, capaci di accompagnare il pubblico in un percorso visivo coerente, pensato come un vero e proprio “set-love” urbano. Ogni area è caratterizzata da un tema specifico, con elementi progettati per dialogare con l’architettura circostante, esaltarne i volumi e favorire la permanenza negli spazi pubblici, in particolare nelle ore serali.

Il light-show con effetti 3D

Fulcro dell’intero allestimento è piazza Europa, dove prende forma uno dei progetti più ambiziosi del cartellone: un light-show con allegorie romantiche in 3D, capace di trasformare la piazza in un ambiente immersivo. Le proiezioni luminose, sincronizzate e ripetute in più fasce orarie, disegnano figure e simboli legati all’amore. Oltre allo spettacolo luminoso trova spazio anche il set fotografico “500 modi per dire ti amo”, concepito come punto iconico dell’edizione 2026 delle celebrazioni valentiniane.

Un progetto pensato per essere vissuto e fotografato

L’intero impianto delle luminarie è stato progettato con un’attenzione particolare alla fruibilità: le installazioni sono collocate in modo da garantire sicurezza, accessibilità e continuità dei percorsi pedonali, senza interferire con la viabilità o con le attività commerciali. La scelta dei materiali e delle tecnologie luminose punta inoltre su soluzioni a basso consumo energetico, in linea con criteri di sostenibilità.

Il concorso “Le più belle di San Valentino”

In continuità con il progetto di illuminazione pubblica, anche le attività commerciali sono chiamate a fare la propria parte. Torna infatti il concorso “Le vetrine più belle di San Valentino”, giunto alla terza edizione, che invita i negozi del centro a realizzare allestimenti in armonia con le luminarie cittadine. La giunta comunale ha approvato le linee di indirizzo dell’iniziativa, che mira a creare un dialogo visivo tra spazio pubblico e privato, rafforzando l’identità complessiva del centro durante il periodo valentiniano.

La colonna sonora di San Valentino: tra le luminarie arriva Serenata Express

Ad arricchire il percorso emozionale del centro storico si inserisce anche Serenata Express, evento itinerante in programma il 13 e 14 febbraio a partire dalle 16.30. In queste due giornate, le vie illuminate della città diventeranno teatro di un’esperienza musicale diffusa: la strITT band dell’Istituto Tecnico Tecnologico Allievi Sangallo attraverserà il centro portando serenate dal vivo, melodie romantiche e dediche personalizzate.

La musica, che si intreccia con le luminarie e le installazioni, diventa parte integrante dell’allestimento urbano, trasformando la passeggiata tra le luci in un’esperienza sensoriale completa. Un’iniziativa pensata per sorprendere e coinvolgere, aperta a coppie di tutte le età, nel segno di un amore che si manifesta in modo spontaneo e autentico.

Le luminarie come primo atto di un mese di eventi

L’accensione delle luminarie rappresenta il primo tassello di un programma più ampio che accompagnerà Terni fino alla fine di febbraio. Alle installazioni luminose si affiancheranno eventi religiosi, culturali ed enogastronomici, a partire dalle celebrazioni in onore del patrono San Valentino. Tra gli appuntamenti più attesi, la Festa delle Promesse dell’8 febbraio nella Basilica di San Valentino e il solenne pontificale del 14 febbraio.

Una strategia di valorizzazione urbana e turistica

Le luminarie dedicate a San Valentino vanno ben oltre la dimensione puramente ornamentale e si inseriscono in una più ampia strategia di valorizzazione del centro storico e di promozione turistica della città. L’obiettivo è consolidare il ruolo di Terni come “città dell’amore”, non solo in occasione della festa del patrono, ma per un periodo prolungato, capace di attrarre visitatori, incentivare la permanenza e generare ricadute positive sull’economia locale e sul commercio.

L’allestimento luminoso, pensato come esperienza diffusa e continuativa, diventa così uno strumento di narrazione urbana: un racconto visivo che intreccia identità storica, significato simbolico e linguaggi contemporanei, trasformando piazze e vie principali in spazi di incontro e condivisione per residenti e turisti.

Una città che si racconta attraverso la luce

Tra maxi cuori luminosi, giochi di luce, installazioni tematiche e scenografie immersive, Terni affida ancora una volta alle luminarie il compito di dare forma visiva al racconto di San Valentino. Un linguaggio fatto di simboli universali e riconoscibili, capace di parlare a pubblici diversi e di trasformare gli spazi urbani in luoghi di relazione e condivisione.

Il centro storico si configura così come un palcoscenico a cielo aperto, in cui l’illuminazione diventa strumento di identità e di narrazione collettiva, accompagnando cittadini e visitatori lungo un mese interamente dedicato all’amore, alla socialità e alla riscoperta della bellezza dello spazio pubblico. Un progetto che unisce suggestione estetica e visione urbana, restituendo alla città il ruolo di protagonista e non di semplice cornice delle celebrazioni valentiniane.

AUTORE
foto autore
Francesco Mastrodicasa
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE