10 Jan, 2026 - 11:31

Sambenedettese-Gubbio, mister Di Carlo: "Dobbiamo fare una grande partita. In fase offensiva voglio vedere più coraggio"

Sambenedettese-Gubbio, mister Di Carlo: "Dobbiamo fare una grande partita. In fase offensiva voglio vedere più coraggio"

È una partita che pesa come un macigno quella che attende il Gubbio sul campo della Sambenedettese. Una vera e propria gara spartiacque, capace di indirizzare il futuro prossimo di entrambe le squadre. La classifica racconta di una situazione delicatissima: diciannove punti per i rossoblù umbri e per i marchigiani, con un margine minimo sulla zona playout. Al Riviera delle Palme non sarà soltanto una questione di tre punti, ma di fiducia, mentalità e capacità di reagire a un lungo periodo senza vittorie. L’ultimo successo risale a ottobre, un dato che accomuna Gubbio e Sambenedettese e che certifica le difficoltà di due squadre chiamate ora a cambiare passo.

Numeri alla mano, il percorso stagionale non è stato all’altezza delle aspettative: quattro vittorie in diciannove gare per i padroni di casa, appena tre per gli eugubini. All’andata finì 1-1, risultato che oggi serve a poco. Il Gubbio è chiamato a vincere per non rischiare di rimanere intrappolato nella zona calda della classifica e per dare finalmente un segnale forte al campionato. Alla vigilia del match, il tecnico rossoblù ha fatto il punto della situazione, analizzando condizione fisica, aspetti tattici e importanza della sfida.

Un Gubbio tra recuperi, difficoltà e voglia di ripartenza

La settimana che ha preceduto la trasferta non è stata semplice per il Gubbio, alle prese anche con problemi logistici dovuti al maltempo. Il tecnico, però, ha voluto sottolineare lo spirito con cui la squadra ha lavorato durante la sosta, facendo chiarezza anche sul fronte degli infortunati.

“Abbiamo voglia di ricominciare e ripartire, abbiamo lavorato molto bene nella sosta. In questa settimana siamo stati in difficoltà, ringrazio la società e tutti quelli che si sono adoperati, perché abbiamo avuto problemi logistici. Speriamo che la settimana prossima il meteo ci aiuti. Abbiamo recuperato in parte dei giocatori, non tutti sono al cento per cento. Murru e Tentardini sono recuperati, non c’è Spina. Minta stiamo valutando se portarlo a Sambenedetto, altrimenti sarà pronto per la prossima settimana. Sportolaro non sarà della gara, Djankpata e La Mantia sono recuperati. Finalmente abbiamo lavorato con gran parte della squadra e questa è una delle notizie più belle”.

Il rientro di diversi elementi offre finalmente più alternative, un aspetto che può incidere anche sull’assetto tattico. L’obiettivo, però, resta uno solo: fare punti in un ambiente caldo e contro un avversario aggressivo.

“Domani l’obiettivo è quello di fare una grande partita in uno stadio caldo, dobbiamo portare a casa punti. Dobbiamo partire da noi stessi, dalla combattività e dal furore agonistico. Ci vuole una grande gara di concentrazione, ci sarà da correre per tutta la partita. In fase difensiva dobbiamo avere grande attenzione, in fase offensiva invece voglio vedere coraggio, voglio vedere la squadra provare a cercare più soluzioni. Se avremo tutti a disposizione giocheremo 4-3-1-2, altrimenti, se avremo difficoltà, vedremo cosa fare. Ciò che conta è che la squadra abbia coraggio in fase offensiva e grande concentrazione in fase difensiva”.

Crocevia salvezza, modulo e mercato: il Gubbio si gioca tutto

La sfida contro la Sambenedettese è molto più di una semplice partita di campionato: può diventare un vero crocevia della stagione. Il tecnico ne è consapevole e chiede alla squadra un salto di qualità soprattutto sotto il profilo mentale.

“Siamo consapevoli di poter fare meglio. Con tutti gli effettivi, anche se non tutti sono pronti ma sono dentro, ci sono più soluzioni e alternative. Voglio vedere quella combattività, quel furore agonistico di andare a prendere punti dappertutto. Abbiamo due trasferte importanti, dobbiamo essere consapevoli dei nostri mezzi. Nel girone di ritorno dobbiamo essere migliori rispetto a come abbiamo chiuso quello d’andata. Dobbiamo dare un segnale all’ambiente, dobbiamo portare a casa punti, dobbiamo ripartire dalla prestazione e dai risultati”.

Torna centrale anche il tema della vittoria, che manca ormai da ottobre e rappresenta uno dei principali nodi psicologici da sciogliere.

“La vittoria ci manca a tutti, bisogna lavorare portando i risultati dalla propria parte. Dobbiamo essere determinati, in questo periodo abbiamo lavorato così. Abbiamo una partita da fare in più degli altri, perché abbiamo già riposato, ed è una cosa positiva nell’arco del campionato. Dobbiamo guardare a noi stessi, con grande determinazione”-

Grande attenzione anche all’avversario, una Sambenedettese propositiva e offensiva, soprattutto tra le mura amiche.

“Attaccano con tanti uomini, il mister già a Rimini aveva questa predisposizione. È una squadra propositiva: quando vanno al cross arrivano almeno in quattro in area di rigore. Giocando in casa, davanti al proprio pubblico, faranno una gara di alta intensità. Siamo pronti alla sfida, vogliamo colpirli nei loro punti deboli. Se vogliamo cambiare l’ultimo trend dobbiamo osare di più: sarà una partita tosta, ma siamo consapevoli che possiamo farcela”.

Infine, il modulo e il mercato, temi inevitabili in questa fase della stagione.

“Cambiamo modulo in base ai giocatori a disposizione. Se ci sono Saber o Di Massimo, il 4-3-1-2 è più funzionale. Se dovessero mancare determinati giocatori possiamo giocare a tre dietro, che è una nostra certezza. Cercheremo di mettere in campo la miglior formazione: non dobbiamo più gestire, dobbiamo scegliere la formazione migliore per raggiungere i risultati. Alleno un gruppo di grandi uomini. Stiamo lavorando con delle difficoltà, ma si sono spesi tutti per metterci nelle condizioni di allenarci su un campo grande, ringrazio la società. È un gruppo di giocatori bravi, che lottano e sudano. Il mercato è aperto per tutti, sono professionisti e sanno che devono dare tutto per questa maglia. Se va via un giocatore importante ne deve entrare uno altrettanto forte. La squadra è concentrata sulla Sambenedettese, il mercato è ancora lungo e quello in entrata è legato alle uscite”.

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Lorenzo Farneti
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