Ciabatte ai piedi, guanti alle mani e cappuccio in testa: il ladro protagonista dell’ultimo furto a Gubbio sembrava pronto più per una passeggiata in pantofole che per un colpo notturno. E invece no: ha forzato la porta di un centro estetico e si è portato via contanti e un portatile. Peccato che la sua mise casalinga sia rimasta impressa nelle telecamere, insieme al resto.
Una storia che ha già fatto il giro dell’Umbria per il suo lato surreale, ma non è l’unica.
Ha scelto un paio di ciabatte come calzature per la sua incursione notturna, ma questo dettaglio insolito non è bastato a evitargli guai. A Gubbio, i Carabinieri hanno identificato e denunciato un 34enne del posto, ritenuto responsabile di un furto aggravato ai danni di un centro estetico nella zona sud della città.
Il colpo risale a circa un mese fa: l’uomo si sarebbe introdotto di notte nell’esercizio forzando la porta d’ingresso, per poi rubare il denaro in cassa e un computer portatile. A rendere la vicenda curiosa è il fatto che il ladro abbia agito indossando tranquillamente le ciabatte ai piedi, pur tentando di non lasciare tracce grazie a un cappuccio calato sul viso e a un paio di guanti.
Le indagini dell’Arma, avviate dopo la denuncia della titolare, hanno sfruttato le immagini della videosorveglianza e diverse testimonianze, riuscendo così a risalire all’identità del sospetto.
Il 34enne era tutt’altro che uno sconosciuto: a suo carico risultano infatti episodi simili avvenuti in passato sempre a Gubbio. Inoltre, dettaglio non secondario, al momento del furto l’uomo era sottoposto alla misura di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, impostagli dal tribunale per precedenti reati.
Uscire di notte per andare a rubare – per di più in ciabatte – costituiva dunque una palese violazione delle prescrizioni, cosa che potrebbe aggravare la sua posizione. La “carriera” da ladro seriale del protagonista in infradito sembra destinata a interrompersi qui, grazie anche a quel paio di calzature fuori luogo che non sono passate inosservate agli occhi attenti degli investigatori.
Un altro caso singolare nella cronaca umbra ha per protagonista un ladro seriale con un debole per le prelibatezze. A Perugia, un 37enne soprannominato ormai il “ladro goloso” è stato arrestato e condannato nel 2025 per una lunga serie di furti assai particolari.
L’uomo – di origini eritree – ha infatti patteggiato tre anni di reclusione davanti al Tribunale di Perugia, riconoscendo la sua responsabilità in una scia di colpi messi a segno tra il 2023 e il 2024. La sua specialità? Rubare beni di consumo, soprattutto alimentari e cosmetici, come se seguisse una lista della spesa molto creativa.
Il culmine della sua attività si è avuto nella notte del 29 giugno, quando il ladro goloso ha preso di mira la storica boutique “La Perugia del Cioccolato” in pieno centro, svuotando gli scaffali di dolciumi per un valore di circa 600 euro in cioccolatini e praline. Ma il bottino del vorace malvivente non si fermava certo ai dolci. Nel corso di almeno 25 furti documentati dagli inquirenti, il 37enne ha razziato la merce più disparata, dimostrando un gusto eterogeneo. La sua refurtiva era quantomai variata:
Dopo mesi di indagini, questo Arsenio Lupin dai gusti gourmet è stato assicurato alla giustizia. Il ladro goloso ha dovuto ammettere le proprie responsabilità e accettare la condanna a tre anni di carcere.