L'Hotel Subasio di Assisi, una delle strutture ricettive più prestigiose della regione e inserita nell'elenco dei Locali Storici d'Italia, si prepara a vivere una nuova stagione.
A guidarne il rilancio sarà anche l'imprenditore eugubino Rodolfo Mencarelli, figura storica dell'imprenditoria umbra e titolare, insieme alla famiglia, della celebre Taverna del Lupo di Gubbio.
La società Rosetta Srl, della quale Mencarelli è tra i protagonisti insieme al socio Simone Fittuccia, si è infatti aggiudicata la gara per la gestione dell'albergo per i prossimi 70 anni, presentando un progetto dal valore complessivo di circa 10 milioni di euro destinato a trasformare la storica struttura in un hotel di lusso a cinque stelle.

L'operazione rappresenta uno dei più importanti investimenti turistici degli ultimi anni in Umbria.
La società Rosetta Srl verserà infatti 4 milioni di euro alla Casa di Riposo di Assisi, proprietaria dell'immobile dal 1978 grazie al lascito testamentario di Violante Rossi, aggiudicandosi così la concessione dell'albergo.
A questa cifra si aggiungeranno circa 6 milioni di euro destinati alla completa riqualificazione dell'edificio, che sarà sottoposto a un profondo intervento di ristrutturazione per essere trasformato in una moderna struttura ricettiva di fascia alta.
L'obiettivo è quello di inaugurare il nuovo hotel nella tarda primavera del 2028, dopo un cantiere che prenderà avvio nei prossimi mesi.
Il progetto non si limita a una semplice ristrutturazione edilizia.
L'intenzione della proprietà è quella di collocare il futuro Hotel Subasio nel segmento dell'ospitalità internazionale di lusso.
Secondo le prime indicazioni, la struttura diventerà infatti un hotel cinque stelle e potrebbe entrare a far parte di una delle più importanti catene alberghiere internazionali, rafforzando ulteriormente l'offerta turistica della città di San Francesco.
Per Assisi si tratta di un investimento strategico che punta ad attrarre una clientela internazionale sempre più qualificata, valorizzando al tempo stesso uno degli alberghi simbolo della città.
Dietro questa importante operazione c'è l'esperienza imprenditoriale di Rodolfo Mencarelli, uno dei nomi più conosciuti del panorama economico eugubino.
Da decenni rappresenta un punto di riferimento nel settore della ristorazione e dell'accoglienza grazie alla Taverna del Lupo, storico locale di Gubbio che, insieme alla sua famiglia, ha saputo trasformare in uno dei ristoranti più conosciuti dell'Umbria.

Nel corso degli anni la Taverna del Lupo è diventata sinonimo di qualità, tradizione gastronomica e ospitalità, conquistando una clientela proveniente da tutta Italia e dall'estero e contribuendo in maniera significativa alla promozione turistica della città.
L'attività imprenditoriale di Mencarelli si è sempre distinta per una visione capace di coniugare il rispetto della tradizione con l'innovazione, investendo costantemente nella valorizzazione del territorio.
Accanto all'attività imprenditoriale, Rodolfo Mencarelli ha mantenuto un ruolo di primo piano anche nella vita pubblica di Gubbio.
Da anni ricopre infatti l'incarico di vicepresidente del Gubbio Calcio, contribuendo con passione e competenza alla crescita della società rossoblù.
Il suo nome è da tempo associato non soltanto al mondo dell'imprenditoria, ma anche a quello dello sport e della promozione dell'immagine della città, dimostrando una costante attenzione verso il territorio e le sue realtà sociali.
Una figura che, ancora oggi, continua a rappresentare uno dei protagonisti della vita economica eugubina.
In questa nuova iniziativa imprenditoriale Mencarelli è affiancato da Simone Fittuccia, presidente di Federalberghi Umbria e proprietario dell'Hotel Rosetta di Perugia.
La collaborazione tra i due imprenditori nasce dalla volontà di mettere a disposizione competenze consolidate nel settore dell'ospitalità, con l'obiettivo di dare nuova vita a una struttura alberghiera di grande prestigio.
L'investimento punta infatti a creare un punto di riferimento per il turismo di alta gamma, valorizzando uno dei luoghi simbolo dell'Umbria.

Con la consueta ironia che lo contraddistingue, Rodolfo Mencarelli, oggi ultraottantenne ma ancora pienamente operativo, avrebbe confidato sorridendo al socio Simone Fittuccia che questa potrebbe essere "la sua ultima avventura imprenditoriale".
Una frase pronunciata con leggerezza ma che testimonia, ancora una volta, la passione che continua ad animare uno degli imprenditori più rappresentativi dell'Umbria.
Dopo una vita trascorsa costruendo attività di successo e contribuendo allo sviluppo dell'accoglienza regionale, Mencarelli sceglie ancora una volta di investire sul futuro.
Il rilancio dell'Hotel Subasio non rappresenta soltanto un'importante operazione economica, ma anche il simbolo di una visione imprenditoriale che continua a credere nelle potenzialità dell'Umbria, del turismo di qualità e nella capacità di valorizzare il patrimonio storico e culturale del territorio attraverso investimenti concreti e di lungo periodo.