01 Apr, 2026 - 13:14

Regione Umbria, presentato il Digital Twin: sistema unico per leggere, simulare e governare l’economia regionale

Regione Umbria, presentato il Digital Twin: sistema unico per leggere, simulare e governare l’economia regionale

Con la firma del protocollo d’intesa a Palazzo Donini prende ufficialmente il via il progetto del Digital Twin economico-finanziario della Regione Umbria, sviluppato dalla finanziaria regionale Gepafin e destinato a ridefinire in chiave sistemica le modalità di lettura, interpretazione e governo delle dinamiche economiche del territorio. A sottoscrivere l’accordo sono stati la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, il vicepresidente Tommaso Bori e il presidente di Gepafin Carmelo Campagna, insieme agli enti e alle società a partecipazione regionale coinvolti nel progetto.

L’iniziativa si configura come una delle più avanzate sperimentazioni in ambito pubblico a livello nazionale, con l’obiettivo di realizzare una piattaforma digitale integrata in grado di supportare, con strumenti predittivi, le decisioni strategiche dell’amministrazione e la programmazione economico-finanziaria regionale.

Una replica digitale per leggere l’economia in tempo reale

Il Digital Twin rappresenta una replica digitale dinamica del sistema economico-finanziario regionale, costruita a partire dai dati di fatturazione delle società partecipate e degli enti del sistema pubblico. Attraverso l’integrazione di modelli di analisi e simulazione, supportati anche dall’intelligenza artificiale, la piattaforma consente di monitorare in tempo reale l’andamento dei flussi economici e di elaborare scenari previsionali. 

L’obiettivo è duplice: da un lato migliorare la capacità di lettura dei fenomeni economici, dall’altro rafforzare l’efficacia delle politiche pubbliche, grazie a strumenti in grado di individuare criticità, inefficienze e margini di miglioramento. Il sistema, inoltre, sarà accessibile non solo alla Regione, ma anche alle singole società partecipate.

Superare la frammentazione: una visione sistemica

Elemento centrale del progetto è il superamento della tradizionale frammentazione dei dati tra amministrazione, sanità e società partecipate. La piattaforma mira infatti a integrare in un unico ecosistema digitale informazioni finora separate, consentendo una visione complessiva e coordinata del sistema economico regionale.

“Per la prima volta una Regione integra in un’unica piattaforma tutte le proprie partecipate, il sistema sanitario e l’amministrazione regionale, superando la logica dei compartimenti separati e adottando una visione realmente sistemica. Questo passaggio ci permetterà di costruire una pubblica amministrazione più efficiente, trasparente e capace di generare valore per i cittadini. Con questo strumento diamo concretezza all’idea di Regione più digitale in Italia, un obiettivo che questa Giunta sta portando avanti con determinazione. Il Digital Twin rappresenta infatti un supporto fondamentale anche per le scelte politiche, perché consente di analizzare in modo approfondito i diversi settori dell’economia. Un ambito particolarmente rilevante è quello sanitario: grazie al coinvolgimento delle aziende sanitarie e ospedaliere sarà possibile mappare in modo dettagliato i flussi di acquisto e pagamento, analizzare la spesa e individuare eventuali inefficienze, duplicazioni o frammentazioni negli approvvigionamenti. Questo ci consentirà di migliorare in modo significativo la programmazione economico-finanziaria di uno dei settori più rilevanti della spesa pubblica.”

Le parole della presidente Stefania Proietti delineano una strategia che punta a rafforzare trasparenza, efficienza e capacità decisionale, con particolare attenzione ai comparti più rilevanti della spesa pubblica.

Bori: “Un progetto senza precedenti”

Il vicepresidente Tommaso Bori ha evidenziato il valore strategico della piattaforma nel contesto più ampio della digitalizzazione della pubblica amministrazione, sottolineando la volontà di posizionare l’Umbria come laboratorio nazionale di innovazione.

“Con questa piattaforma compiamo un passo avanti nel modo in cui una Regione può comprendere, governare e migliorare la propria economia. Vogliamo che l’Umbria sia un laboratorio di sperimentazione e la Regione più digitale d’Italia. Oggi dimostriamo che questa non è una visione astratta, ma una strategia concreta, costruita con metodo e competenze. Con il Digital Twin economico-finanziario della Regione Umbria, mettiamo i dati al servizio delle decisioni pubbliche e dello sviluppo del territorio. E soprattutto realizziamo qualcosa che non ha precedenti”.

Il progetto si inserisce infatti in una strategia più ampia che vede la Regione impegnata nei principali tavoli nazionali sull’innovazione, con ruoli apicali nella Commissione per l’innovazione tecnologica e digitalizzazione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, in Anfir e nei relativi organismi tecnici.

Dalla finanza innovativa al gemello digitale

A illustrare la genesi del progetto è stato il presidente di Gepafin, Carmelo Campagna, che ha collegato il Digital Twin a un percorso già avviato sul fronte dell’innovazione finanziaria.

“L’idea del Digital Twin della Regione Umbria - ha ricordato Campagna - nasce come diretta evoluzione di un altro recente innovativo progetto fintech realizzato da Gepafin, grazie al quale le imprese possono compensare tra di loro, in modo multilaterale, debiti e crediti. Una piattaforma, adottata e sperimentata a livello nazionale da Anfir, che mira a risolvere il problema della carenza di liquidità delle imprese, dovuta ai ritardi nei pagamenti e alla frammentazione dei flussi finanziari. Dopo averlo presentato al Cnel, a Roma, oggi partiamo con la sperimentazione di questo gemello digitale”.

Il riferimento al progetto fintech evidenzia una linea di continuità nell’azione di Gepafin, orientata a sviluppare strumenti in grado di migliorare l’efficienza del sistema economico regionale e di sostenere il tessuto produttivo.

Dati, simulazioni e decisioni: verso una governance predittiva

Il Digital Twin introduce un modello di governance fondato sulla capacità di leggere in anticipo i fenomeni economico-finanziari attraverso l’analisi continua dei dati. La possibilità di simulare scenari futuri, monitorare in tempo reale i flussi e individuare eventuali criticità consente infatti di passare da una gestione reattiva a una programmazione predittiva, più solida e più efficace.

Un’impostazione che appare particolarmente rilevante in una fase in cui la complessità dei sistemi economici richiede strumenti sempre più evoluti per orientare le politiche pubbliche. La piattaforma si propone così come un supporto operativo per decisioni più consapevoli, tempestive e calibrate sulle reali dinamiche del territorio.

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Francesco Mastrodicasa
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