17 Feb, 2026 - 18:08

Referendum sulla giustizia, confronto pubblico a Perugia con il ministro Nordio: Fratelli d’Italia rilancia le ragioni del Sì

Referendum sulla giustizia, confronto pubblico a Perugia con il ministro Nordio: Fratelli d’Italia rilancia le ragioni del Sì

Sarà Perugia a ospitare uno degli appuntamenti centrali della campagna referendaria sulla riforma della giustizia. Fratelli d’Italia Umbria parteciperà infatti al convegno “Referendum Giustizia - Le ragioni del Sì”, promosso dal Comitato nazionale per il Sì alla riforma e in programma mercoledì 18 febbraio, alle ore 15.45, presso il Teatro del Pavone.

L’incontro si inserisce nel calendario di iniziative organizzate in vista della consultazione popolare fissata per il 22 e 23 marzo prossimi, chiamata a confermare o respingere la legge costituzionale già approvata dal Parlamento. Un passaggio che assume rilievo politico e istituzionale, in un contesto di acceso confronto pubblico sui temi dell’ordinamento giudiziario, dell’indipendenza della magistratura e dell’efficienza del sistema.

I protagonisti dell'evento

Ad aprire i lavori sarà il presidente emerito della Corte Costituzionale, Antonio Baldassarre, figura di riconosciuto profilo accademico e istituzionale. Atteso quindi l’intervento del ministro della Giustizia Carlo Nordio, che illustrerà contenuti e finalità della riforma al centro del referendum. La presenza del guardasigilli conferisce all’appuntamento un peso specifico nel panorama politico regionale, trasformando il convegno in uno dei momenti più significativi della campagna per il Sì in Umbria.

La posizione di Fratelli d'Italia

A confermare la partecipazione è Fratelli d'Italia Umbria, che in una nota sottolinea il valore politico dell’iniziativa.

“Si tratta - anticipano da Fratelli d'Italia Umbria - di un appuntamento di grande rilievo politico e istituzionale che offrirà l'occasione per approfondire i contenuti della riforma e le ragioni del Sì in vista del referendum del 22 e 23 marzo prossimi, nel segno di una giustizia più efficiente, capace di rispondere meglio al bisogno di sicurezza dei cittadini e di essere liberata dall'influenza politica delle correnti. Come funziona il Prestito in Convenzione INPS per pensionati? Prestiti per pensionati Fratelli d'Italia invita iscritti, simpatizzanti e cittadini a partecipare”.

La dichiarazione evidenzia con chiarezza le direttrici politiche lungo cui si muove il partito: efficienza del sistema giudiziario, rafforzamento della sicurezza percepita dai cittadini e superamento delle dinamiche correntizie interne alla magistratura.

I contenuti della riforma al centro del dibattito

La riforma oggetto di referendum interviene su aspetti strutturali dell’ordinamento giudiziario, con particolare attenzione alla separazione delle carriere tra magistratura requirente e giudicante e alla ridefinizione dei meccanismi di autogoverno. Secondo i sostenitori, le modifiche introdotte rappresentano un passo verso una maggiore chiarezza dei ruoli e una più marcata distinzione delle funzioni, con l’obiettivo di rafforzare imparzialità e trasparenza.

Il confronto resta tuttavia aperto e polarizzato. Oltre al fronte del Sì, che punta su efficienza e riorganizzazione, si collocano le posizioni critiche di parte della magistratura associata e di settori politici che temono possibili ricadute sull’autonomia dell’ordine giudiziario. In questo scenario, incontri pubblici come quello di Perugia assumono un valore strategico nella costruzione del consenso e nell’approfondimento tecnico dei contenuti.

Verso il voto di marzo

Con l’avvicinarsi della data del referendum, il calendario delle iniziative si intensificherà su tutto il territorio nazionale. La campagna referendaria si gioca non solo sul piano politico, ma anche su quello informativo: spiegare nel dettaglio le modifiche proposte e le loro implicazioni concrete sarà determinante per orientare l’elettorato.

Il convegno in programma a Perugia si inserisce dunque in una fase cruciale, nella quale la partecipazione pubblica e il confronto tra posizioni diverse contribuiranno a delineare il clima politico delle prossime settimane. 

Per Fratelli d’Italia Umbria, l’appuntamento rappresenta un momento di mobilitazione e di consolidamento della linea favorevole alla riforma, in vista di un passaggio referendario destinato a incidere in modo significativo sull’assetto della giustizia italiana.

L’esito del voto del 22 e 23 marzo definirà infatti il futuro della riforma e, più in generale, l’equilibrio tra politica e magistratura in uno dei settori più delicati dell’ordinamento repubblicano.

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Francesco Mastrodicasa
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