11 Jun, 2026 - 09:00

Rapina a mano armata nel centro di Bastia Umbra: fallisce il colpo alla cassa, minaccia una cliente e viene arrestato

Rapina a mano armata nel centro di Bastia Umbra: fallisce il colpo alla cassa, minaccia una cliente e viene arrestato

Un intervento immediato dei Carabinieri della Stazione di Bastia Umbra ha portato all’arresto di un trentenne italiano del luogo, ritenuto responsabile di una rapina consumata all’interno di un esercizio commerciale nella centralissima via Roma. L'uomo, con il volto parzialmente travisato e armato di una pistola a salve sprovvista di tappo rosso, si è introdotto nel locale con l’intento di sottrarre l’incasso dal registratore di cassa. La pronta opposizione della commessa ha fatto fallire il primo tentativo, costringendo il soggetto alla fuga; tuttavia, prima di allontanarsi, il trentenne ha minacciato con l'arma una cliente, facendosi consegnare quaranta euro in contanti. I militari dell'Arma, attivata subito la ricerca basandosi sulle descrizioni raccolte sul posto, hanno rintracciato il presunto autore all'interno della sua abitazione. Nel corso della successiva perquisizione sono stati rinvenuti gli indumenti usati e due armi da fuoco a salve prive di tappo rosso. Su disposizione della Procura della Repubblica di Perugia, l'uomo è stato infine associato alla Casa Circondariale di Perugia Capanne.

Il tentativo di sottrazione dell'incasso in via Roma e l'opposizione della commessa dell'esercizio commerciale

L'episodio si è verificato all'interno di un esercizio commerciale situato in via Roma, nel pieno centro di Bastia Umbra. Il trentenne si è presentato nel locale con il volto parzialmente coperto, impugnando una pistola a salve sprovvista del tappo rosso di sicurezza. L'obiettivo dell'azione era quello di prelevare il denaro custodito all'interno del registratore di cassa dell'attività.

I piani del soggetto sono stati però interrotti dalla reazione della dipendente presente all'interno del locale. Come riportato dagli accertamenti dei militari, la commessa “si era opposta al tentativo di rapina, era riuscita a far desistere l’uomo dal suo intento, costringendolo alla fuga”. L'opposizione della donna ha impedito lo svuotamento della cassa principale, interrompendo l'azione inizialmente pianificata dall'uomo e modificando lo sviluppo dell'evento delittuoso.

La minaccia armata ai danni di una cliente e la fuga del soggetto per le vie retrostanti del centro

Nonostante il fallimento del primo tentativo dovuto alla ferma reazione della dipendente, l'azione criminosa è proseguita nelle fasi immediatamente successive, prima che il soggetto abbandonasse definitivamente la struttura. Mentre si stava dirigendo verso l'uscita per fuggire, il trentenne ha infatti individuato una cliente che si trovava in quel momento all'interno dell'esercizio commerciale.

L'uomo ha rivolto l'arma a salve contro la donna, minacciandola direttamente per farsi consegnare il denaro contante in suo possesso. Sotto l'effetto della minaccia della pistola priva di tappo rosso, la cliente è stata costretta a cedere la somma di quaranta euro. Ottenuto il denaro, il soggetto si è allontanato rapidamente dal posto, dandosi alla fuga “per le vie retrostanti” rispetto alla via principale in cui si trova l'attività commerciale, cercando di far perdere le proprie tracce.

Le ricerche dei Carabinieri della Stazione di Bastia Umbra e il rinvenimento delle armi nell'abitazione

Subito dopo la segnalazione dell'evento, i Carabinieri della Stazione di Bastia Umbra sono giunti sul luogo della rapina. I militari hanno raccolto la descrizione dettagliata dell'autore del reato e hanno avviato immediatamente le attività di ricerca sul territorio circostante. Le indagini e gli elementi raccolti hanno permesso di individuare il trentenne in breve tempo, rintracciandolo all'interno della propria abitazione.

I militari hanno quindi eseguito un'accurata perquisizione domiciliare, durante la quale sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro gli indumenti indossati dal soggetto al momento della rapina e “due pistole a salve sprovviste di tappo rosso con relativo munizionamento”. A seguito del consolidamento degli elementi e avendo definito un solido quadro probatorio nei confronti del trentenne, i Carabinieri lo hanno arrestato per l'azione delittuosa consumata. Informato il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Perugia, l'uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Perugia Capanne.

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Federico Zacaglioni
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