Il Rally dell'Elba non è mai una gara qualunque. Giunto alla sua 59esima edizione, il Trofeo Cantiere Navale Esaom si è confermato uno dei banchi di prova più selettivi dell'International Rally Cup (IRC), mettendo a dura prova equipaggi e vetture lungo i suoi 113 chilometri di asfalto tormentato. In questo scenario suggestivo e tecnico, la folignate Chiara Galli ha firmato una prestazione d’autore, centrando un doppio secondo posto di assoluto rilievo: sia nella classifica riservata alle donne, sia nell’agguerrita classe Rally 5 del gruppo RC5N.
Per la portacolori della scuderia eugubina Speed Motor, l'obiettivo della vigilia era ambizioso ma chiaro: riprendere il ritmo dopo un lungo periodo di lontananza dalla Renault Clio Rs Line. Assistita alle note dal pratese Andrea Marco Cecchi e supportata tecnicamente dal Team PRT di Daniele Pellegrineschi, la Galli ha dimostrato una maturità agonistica sorprendente. Nonostante non salisse sulla Clio da un anno e mezzo – avendo disputato solo una breve parentesi a dicembre su Suzuki Swift al "Città di Cagliari" – la pilota ha ritrovato immediatamente il feeling con la vettura francese.
La cronaca della gara racconta di una rincorsa costante. Al termine delle nove prove speciali, distribuite tra venerdì 17 e sabato 18 aprile, il cronometro ha fissato il tempo totale dell’equipaggio Galli-Cecchi in 1 ora, 32 minuti, 46 secondi e 4 decimi. Un risultato solido, che li ha visti chiudere alle spalle della campionessa in carica Arianna Doriguzzi Breatta, riferimento assoluto della categoria.
Il momento chiave della competizione si è consumato nella mattinata di sabato. Dopo aver chiuso la prima frazione di gara in seconda posizione, Chiara Galli ha tentato l’affondo nella prova d’apertura del secondo giorno, cercando di accorciare le distanze dalla leader. Tuttavia, la scivolosità del fondo stradale, seppur asciutto, e un progressivo calo dell’efficienza degli pneumatici l’hanno indotta a una condotta più prudente. Con il terzo posto ormai a distanza di sicurezza, la Galli ha scelto saggiamente di gestire il vantaggio, salvaguardando la meccanica e le gomme fino al traguardo finale.
"Sono davvero felice del risultato -ha commentato a caldo Chiara Galli-. Sapevamo di affrontare avversari di altissimo livello, ma tornare sulla Clio e rispondere così bene alle insidie dell’Elba è una grande iniezione di fiducia. Rispetto al 2022, pur senza pioggia, il tracciato si è rivelato paradossalmente più scivoloso e imprevedibile. Ringrazio Andrea, il team e i partner per aver reso possibile questo podio". Un argento che, per costanza e intelligenza tattica, brilla come un oro.

In archivio il rally dell'Elba. A dominare la scena è stato Simone Campedelli, in coppia con Tania Canton sulla GR Yaris Rally2. Il pilota romagnolo ha guidato con un ritmo insuperabile dal primo all'ultimo chilometro, siglando il suo terzo successo personale sull'isola dopo le vittorie del 2022 e 2024. Un test prezioso che ha visto il driver festeggiare sul podio di Portoferraio insieme a Gianandrea Pisani (secondo con l'elbano Floris) e Marco Pollara (terzo). Il finale è stato all'insegna del divertimento: Campedelli, Pisani e Floris hanno celebrato il risultato con un tuffo liberatorio nelle acque cristalline delle Ghiaie. Ottime notizie anche dal fronte locale: Francesco Bettini e Luca Acri hanno onorato la gara di casa chiudendo noni assoluti e aggiudicandosi i trofei Niccolai e Caselli. Buone prestazioni anche per Volpi-Mei e Gamba-De Simoni. L'organizzazione impeccabile ha garantito il regolare svolgimento di tutte le prove, regalando ancora una volta emozioni uniche a piloti e spettatori in un contesto paesaggistico senza eguali.