Tutto pronto, l’attesa sale. Il 5° Rally Città di Foligno scalda i motori e si prepara a dare il via ufficiale al Campionato Italiano Rally Terra. Dopo la presentazione in Comune di ieri, l’atmosfera nella valle umbra è elettrica: 57 iscritti totali, 39 dei quali già pronti a darsi battaglia per il titolo tricolore su un percorso compatto, tecnico e interamente disegnato tra i confini di Foligno.
La notizia che ha fatto vibrare il motorsport mondiale è il ritorno ufficiale di Lancia. Dopo oltre trent’anni di assenza dai rally italiani, il marchio che ha scritto la storia di questa disciplina schiera due Ypsilon ufficiali affidate a driver di calibro internazionale. Un evento storico che trasforma Foligno in una vetrina globale, attirando media e appassionati da ogni angolo d’Europa. Non è solo una questione di motori. Con ben 13 nazioni rappresentate (dal Kirghizistan alla Bolivia, dalla Finlandia alla Francia), il rally diventa un potente motore di marketing territoriale. Come sottolineato dal sindaco Stefano Zuccarini e dall’assessore allo sport Marco Cesaro, l’evento è il simbolo di una città che si conferma "capitale dello sport", capace di unire l’adrenalina agonistica alla valorizzazione turistica delle proprie eccellenze.
La griglia di partenza è un concentrato di talento puro. Ad aprire le danze sarà Alberto Battistolli, vice campione 2025, a caccia del riscatto sulla sua Skoda Fabia RS. Ma non avrà vita facile: alle sue spalle scalpita Tommaso Ciuffi, ultimo vincitore a Foligno e deciso a riprendersi ciò che il destino gli ha strappato nel finale della scorsa stagione.
Occhi puntati sull’intramontabile Paolo Andreucci, 14 titoli in bacheca, pronto a dare lezioni di guida sui fondi bianchi, e sul talento emergente Matteo Fontana, campione del mondo WRC-3, che debutta nella categoria regina Rally2 con una Toyota GR Yaris. Il tocco internazionale è garantito dal boliviano Marco Bulacia e dal finlandese Benjamin Korhola, entrambi decisi a scalare le gerarchie del podio italiano.
Il "dream team" Lancia schiera pesi massimi: Nikolay Gryazin (Campione WRC-2 Challenger) e Yohan Rossel (Vice campione del mondo WRC-2). La loro presenza è un test cruciale per la nuova vettura su sterrato, ma è scontato che entrambi punteranno al risultato di prestigio, infiammando il pubblico con passaggi al limite.
Non ci sarà un attimo di tregua. Se nella classe regina la lotta sarà serrata con nomi come Farina, Tiramani, Grossi e Scandola, il confronto tra le Due Ruote Motrici promette scintille. Zanin, Bartolini, Marchioro e Cogni si sfideranno in un corpo a corpo "pirotecnico", con una nutrita pattuglia di Lancia Ypsilon Rally4 e Peugeot 208 pronte a dare spettacolo. Nota di cuore per l'equipaggio locale: la famiglia Galli (papà Paolo e figlia Chiara) difenderà i colori di casa su una Peugeot 208 Rally2.
Il programma si preannuncia "flat out": 245 chilometri totali, di cui 91 cronometrati (ben 15 in più rispetto alla scorsa edizione). La gara si concentrerà interamente nella giornata di sabato 7 marzo, articolandosi attraverso 9 prove speciali estremamente tecniche. Se la storica "Scopoli" resta il punto di riferimento imprescindibile per i veterani, la vera incognita saranno i due tratti cronometrati completamente inediti, pronti a mettere a dura prova gli assetti delle vetture e i nervi dei piloti più esperti. Foligno è pronta a trasformarsi nell'ombelico del mondo rallistico: polvere, velocità e leggenda stanno per incrociarsi in un weekend indimenticabile. Che la sfida abbia inizio, tra il rombo dei motori e l'entusiasmo della folla.