Un episodio di vandalismo e furto ha scosso nelle ultime ore il quartiere di Ponte San Giovanni, dove ignoti hanno sottratto e in parte distrutto le decorazioni dell’albero di Natale allestito in una delle piazze principali del quartiere. L’accaduto ha suscitato un’ondata di indignazione e sconcerto tra i residenti ed è stato denunciato pubblicamente dalla Consulta dei Rioni e delle Associazioni, che attraverso i canali social ha reso nota la vicenda, facendosi portavoce della rabbia e dell’amarezza di un’intera comunità.
Secondo le prime ricostruzioni, gli autori del gesto avrebbero rimosso palline e addobbi, lasciando soltanto la struttura luminosa dell’albero. Parte delle decorazioni risulta completamente danneggiata e abbandonata sul selciato. I danni arrecati sono sia di natura materiale - con elementi da sostituire e ripristinare - sia, soprattutto, di carattere simbolico: l’albero, frutto di un’iniziativa collettiva, rappresentava infatti un momento condiviso di festa, partecipazione e solidarietà. L’episodio è stato definito da numerosi residenti “un gesto vigliacco” e ha suscitato profondo sconcerto e indignazione tra quanti avevano contribuito alla realizzazione dell’installazione.
La segnalazione è partita nelle prime ore attraverso i canali social della Consulta dei Rioni e delle Associazioni di Ponte San Giovanni, che ha espresso con parole dure il sentimento diffuso di rabbia e delusione. Nel messaggio si sottolinea il valore collettivo dell’iniziativa e il coinvolgimento diretto delle famiglie e dei più piccoli.
“È un albero di Natale fatto con il cuore, fortemente voluto dalla Consulta, ma soprattutto, dai bambini del nostro territorio che in tantissimi sono venuti a festeggiarlo all’accensione”, si legge nel post, che ha rapidamente raccolto numerosi commenti e condivisioni.
Dell’accaduto sono state informate le forze dell’ordine, che hanno avviato le verifiche di competenza. Al vaglio eventuali immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, dalle quali potrebbero emergere elementi utili per risalire agli autori del gesto. Non si esclude che più che di un furto mirato si tratti di un’azione vandalica, considerato che parte delle decorazioni risulta danneggiata e abbandonata sul posto.
Nel giro di poche ore la vicenda ha suscitato una vasta ondata di solidarietà. Sui social numerosi cittadini hanno espresso vicinanza alla Consulta e proposto iniziative spontanee per ripristinare l’albero. C’è chi ha suggerito una raccolta fondi, chi si è detto disponibile a donare nuove decorazioni, chi ha invitato a trasformare l’episodio in un’occasione di ulteriore coesione. Il sentimento prevalente è quello di non lasciare che un atto isolato comprometta il clima di festa e partecipazione costruito nel tempo.
L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della tutela dei beni comuni e degli spazi pubblici, soprattutto quando questi assumono un valore simbolico e identitario per una comunità. L’albero di Natale di Ponte San Giovanni rappresentava un segno visibile di collaborazione tra cittadini, associazioni e territorio, e il suo danneggiamento ha colpito proprio questa dimensione condivisa.
Nelle prossime ore la Consulta dei Rioni e delle Associazioni potrebbe farsi promotrice di iniziative finalizzate al ripristino delle decorazioni sottratte e danneggiate, coinvolgendo nuovamente famiglie, volontari e bambini del quartiere. Un percorso che punta non soltanto a restituire decoro all’albero di Natale e alla piazza che lo ospita, ma anche a riaffermare il valore della partecipazione collettiva e del rispetto degli spazi condivisi. L’intento, spiegano alcuni residenti, è quello di trasformare un episodio di inciviltà in un’occasione di rilancio del senso civico e di rafforzamento del legame comunitario.
Nel frattempo, l’albero resta lì, illuminato ma spoglio, come simbolo di una ferita aperta. Ma anche come testimonianza di una comunità che, davanti a un atto di inciviltà, sceglie di reagire con responsabilità, partecipazione e solidarietà.