01 Apr, 2026 - 13:30

Sollecito a Veg Fest di Brescia difende gli animali: "Ho vissuto sulla mia pelle la privazione della libertà"

Sollecito a Veg Fest di Brescia difende gli animali: "Ho vissuto sulla mia pelle la privazione della libertà"

Brescia si prepara ad ospitare la nuova edizione del 'Chimera Veg Fest', una manifestazione dedicata al rispetto per l'ambiente e gli animali che promuove pratiche e stili di vita più sostenibili e consapevoli. Tra gli ospiti già annunciati c'è anche Raffaele Sollecito, nome a lungo legato a Perugia e all'omicidio di Meredith Kercher di cui fu inizialmente accusato insieme all'allora fidanzata Amanda Knox. Entrambi, dopo quattro di reclusione, furono definitivamente assolti da ogni accusa nel 2015. Per il brutale delitto venne condannato il cittadino ivoriano Rudy Guede

Sollecito: "Sono stato quattro anni in carcere da innocente" 

Sollecito, oggi 42enne, vive a Parma, si è laureato in Ingegneria e scienze informatiche e lavora come cloud architect. Il suo passato segnato da una travagliatissima vicenda giudiziaria, tornerà anche in questa occasione con una riflessione più ampia sulla libertà individuale, dove ha tracciato un parallelismo tra sfruttamento animale e il drammatico periodo trascorso in carcere.

"Sono stato quattro anni in carcere da innocente e ho vissuto sulla mia pelle quello che significa essere privo della libertà e vivere in una condizione in cui devi costantemente aspettare e fare quello che ti dicono di fare, non poter mai scegliere cosa fare della tua vita vedendo tutto da una gabbia o una cella. Perché la potete chiamare nel modo in cui volete ma si tratta sempre della stessa cosa" così spiega in un post dal suo canale Instagram.

Quella "dissonanza cognitiva" tra animali da compagnia e animali da macello

Un accostamento forte, quello fra incarcerazione umana e animale di cui parlerà nel corso del festival. "Sono praticamente la stessa cosa – afferma – con la differenza che per gli animali spesso è anche peggio, perché oltre alla privazione della libertà vengono sfruttati e violentati". Ma c'è anche un altro aspetto perché al centro del suo discorso espone il concetto di dissonanza cognitiva, quel fare "due pesi e due misure" quando si parla di animali da compagnia e animali destinati invece al macello o al lavoro. Una contraddizione che porta le persone a sostenere valori coerenti all'apparenza ma a comportarsi in modo opposto. "La nostra società ha una forte dissonanza cognitiva perché trattiamo gli animali più vicini a noi, come i cani e i gatti, come esseri senzienti, che hanno dei sentimenti, provano dolore e sono simili a noi - ha detto in proposito -. Poi però quando si tratta dei cosiddetti animali da lavoro ci dimentichiamo totalmente che sono individui anche loro".

Il dibattito sullo sfruttamento degli animali. Vegani in crescita in Italia

L'intervento di Sollecito si inserisce nel più ampio dibattito sui diritti degli animali, uno dei pilastri del Chimera Veg Fest. La manifestazione bresciana richiama ogni anno attivisti, esperti e cittadini che sostengono modelli di vita alternativi. Sollecito, dopo l'assoluzione, ha anche avanzato richiesta di risarcimento allo Stato per oltre mezzo milione di euro per i quattro anni trascorsi in carcere. Richiesta respinta dalla Corte d'Appello di Firenze, motivo per cui ha denunciato alcuni magistrati, chiedendo tre milioni di euro a causa delle mancanze interpretative che sostiene di aver ravvisato in questi anni. 

Insomma, una vita di battaglie giudiziare che all'informatico pugliese ha chiaramente acceso un'empatia profonda con gli ultimi e con gli animali in particolare. Del resto, come dimostrano anche i dati, il veganesimo in Italia è in netta crescita con il 2,9% degli italiani che dichiara di aver intrapreso questa strada, numero quasi quadruplicato rispetto a dieci anni fa. Una scelta che vuole incidere sulla sostenibilità e che nasce dal rispetto per gli animali dove, come sostiene anche Sollecito, non c'è un doppio standard tra quelli che vengono tenuti e coccolati in casa e quelli che invece stanno vivono richiusi nelle gabbie degli allevamenti.

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Sara Costanzi
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