Prosegue l’impegno del Comune di Gubbio per il miglioramento e la modernizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti urbani. Nella mattinata odierna sono state infatti inaugurate due nuove ecoisole informatizzate presso l’Istituto Cassata - Gattapone, nell’ambito di un progetto più ampio finalizzato al potenziamento della raccolta differenziata su tutto il territorio comunale.
All’inaugurazione hanno preso parte il vicesindaco e assessore all’Ambiente Francesco Gagliardi, il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, Giuseppe Rossi, direttore di AURi, Ennio Spazzoli, direttore Sogeco, Luca Pavan per ECE, e il dirigente scolastico del Cassata-Gattapone David Nadery.
L’intervento rientra nel progetto finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell’ambito della Missione 2 - Rivoluzione verde e transizione ecologica, Componente 1, Investimento 1.1, dedicato al miglioramento e alla meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani, con risorse Next Generation EU.
Si tratta di un investimento strategico che mira a rendere più efficiente l’intero sistema di raccolta, migliorando al contempo il controllo, la sostenibilità ambientale e la qualità del servizio offerto ai cittadini.
Complessivamente sono state installate 15 ecoisole informatizzate intelligenti, distribuite in modo capillare sia nel capoluogo sia nelle frazioni.
Oltre a quelle collocate presso l’Istituto Cassata-Gattapone, le nuove strutture sono state posizionate a San Marco, Spada, Torre Calzolari, Semonte, Casamorcia, San Martino in Colle, Ferratelle, Colonnata, Ghigiano, Contessa e Branca Calvana.
Una scelta che risponde all’esigenza di garantire equità territoriale e accessibilità al servizio, coinvolgendo anche le aree periferiche e rurali.
Il progetto ha un importo complessivo finanziato pari a 481.500 euro, realizzato senza incremento dei costi e con un cofinanziamento comunale di 10.000 euro.
Un dato particolarmente significativo riguarda la gestione economica dell’intervento: grazie a una rimodulazione della spesa approvata dalla giunta comunale, è stato possibile adeguare l’individuazione delle aree di installazione e completare tutte le opere necessarie alla piena funzionalità delle ecoisole.
L’operazione ha consentito anche una riduzione complessiva della spesa inizialmente prevista di circa 100.000 euro, dimostrando attenzione all’efficienza e all’uso responsabile delle risorse pubbliche.

Le nuove ecoisole informatizzate rappresentano un salto di qualità nel sistema di raccolta rifiuti. Ogni struttura è dotata di tecnologia intelligente che consente un utilizzo controllato e tracciabile, favorendo comportamenti virtuosi e una corretta differenziazione dei materiali.
Particolare attenzione è stata posta anche al tema del decoro urbano e della legalità ambientale: tutte le ecoisole sono infatti dotate di sistemi di videosorveglianza, che contribuiranno a contrastare il fenomeno dell’abbandono illecito dei rifiuti.
“Si tratta di strumenti fondamentali per migliorare la qualità del servizio e responsabilizzare l’utenza”, è stato sottolineato nel corso della cerimonia inaugurale.
Le ecoisole risultano già installate e perfettamente funzionanti, ma l’attivazione avverrà in modo progressivo, in concomitanza con la consegna delle tessere agli utenti, necessarie per accedere al servizio.
Dopo l’avvio delle ecoisole inaugurate oggi, seguirà l’attivazione graduale di tutte le altre strutture presenti sul territorio comunale, consentendo una fase di accompagnamento e informazione per i cittadini.
L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia dell’Amministrazione comunale orientata alle politiche di economia circolare, alla riduzione dell’impatto ambientale e alla promozione di comportamenti sostenibili.
“La transizione ecologica non è solo un obiettivo europeo, ma una necessità concreta per migliorare la qualità della vita delle nostre comunità”, è il messaggio emerso durante l’inaugurazione.
Le ecoisole informatizzate permetteranno di aumentare la percentuale di raccolta differenziata, migliorare l’igiene urbana e ridurre i costi legati alla gestione dei rifiuti indifferenziati.
Con questo intervento il Comune di Gubbio conferma una linea amministrativa improntata alla modernizzazione dei servizi pubblici, all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità.
Un progetto che unisce risorse europee, programmazione locale e attenzione alle esigenze quotidiane dei cittadini, trasformando gli obiettivi del PNRR in azioni tangibili e misurabili.
Le nuove ecoisole non rappresentano soltanto un cambiamento operativo, ma anche un investimento culturale, volto a rafforzare il senso di responsabilità collettiva verso l’ambiente e il territorio.