23 Apr, 2026 - 19:30

Quarantesimo Memorial D’Aloja: nel weekend Piediluco capitale mondiale del canottaggio

Quarantesimo Memorial D’Aloja: nel weekend Piediluco capitale mondiale del canottaggio

Il Memorial Paolo D’Aloja festeggia la sua quarantesima edizione tornando nel weekend del 24-26 aprile sulle acque del lago di Piediluco di Terni. Dopo la parentesi sprint del 2025, la regata internazionale dedicata allo storico presidente FIC riprende la sua veste classica sulla distanza olimpica dei 2000 metri. L’evento rappresenta il debutto stagionale per la Nazionale guidata da Antonio Colamonici, impegnata in un 2026 denso di appuntamenti: dalla Coppa del Mondo a Plovdiv fino ai Mondiali di Amsterdam e ai Giochi del Mediterraneo di Taranto. L'Italia schiera una flotta di 107 atleti, guidata dai suoi campioni più rappresentativi. Tra i protagonisti spiccano il quattro di coppia maschile (Chiumento, Rambaldi, Panizza, Gentili), campione del mondo in carica, e il due senza femminile di Codato e Meriano. Grande attesa anche per il ritorno in azzurro di Matteo Lodo, plurimedagliato olimpico e mondiale, alla prima gara dopo Parigi 2024. (Foto di copertina Federazione Italiana Canottaggio)

Oltre ai big, l'Italia punta sui giovani delle categorie Under 23 e Under 19, senza dimenticare l’impegno sociale: grazie alla collaborazione con la Fisdir, sono infatti previste regate inclusive per atleti PR3 II.

Il prestigio internazionale della manifestazione è confermato dalla partecipazione di circa 300 atleti provenienti da 20 nazioni, tra cui Azerbaijan, Egitto, Francia e Gran Bretagna. Il Memorial si conferma così non solo un test tecnico fondamentale per valutare lo stato di forma degli equipaggi all'inizio della stagione internazionale, ma anche un crocevia fondamentale per il canottaggio mondiale d'élite e giovanile. 

 

 

Il nuovo volto del centro nazionale

I lavori di riqualificazione del centro nazionale volgono al termine. Il rinnovato campo di regata, allestito sulla distanza classica dei duemila metri, prevede l’ancoraggio del blocco pontili di partenza e delle torrette di allineamento e starter, amplificate per i giudici arbitri e con un sistema a semafori. Molta attenzione viene dedicata alla sicurezza in acqua e a terra con la presenza di due ambulanze e medico, quattro mezzi di soccorso con personale qualificato, oltre ai catamarani per i giudici arbitri. La nuova torre di arrivo ospita al piano terra lo speaker e la regia, al primo piano la giuria e la segreteria gare e al secondo piano i cronometristi con il photofinish. L’area del centro nazionale è dotata di impianto di amplificazione audio e di un maxi led wall. Ci saranno a disposizione degli atleti due pontili di accesso al lago, due pontili di rientro ed un ulteriore pontile per l’ormeggio di tutti i mezzi nautici. Nuova vita verrà data anche al pontile di premiazione allestito per l’occasione. Tutto il parco imbarcazioni federali, con il supporto del Cantiere Filippi, verrà messo a disposizione delle squadre nazionali ed estere gareggianti. Un momento conviviale, arricchito con prodotti locali, chiuderà l’evento domenica al termine delle regate.

Le parole di Paolo Tagliavento

"In occasione della nuova edizione del Memorial Paolo d’Aloja presenza -ha affermato Paolo Tagliavento, vicesindaco e assessore allo sport del Comune di Terni-, rivolgo a tutte le autorità che saranno presenti, agli atleti, ai tecnici e a tutti gli appassionati che anche quest'anno renderanno il lago di Piediluco il centro del canottaggio mondiale, un grande benvenuto e, allo stesso modo, saluto anche le delegazioni internazionali che scelgono questa regata come primo test stagionale, onorandoci della loro. Voglio ricordare doverosamente in questa circostanza la figura del grande Paolo d'Aloja, storico presidente della Federazione italiana canottaggio nel periodo tra il 1973 e il 1984, la cui felice intuizione portò alla nascita del centro federale di Piediluco. Ricordare come d'Aloja abbia visto in questo specchio d’acqua non solo un campo di gara, ma la ‘casa’ dell’Italremo e un’eccellenza riconosciuta a livello globale, significa rendere il giusto omaggio alla progettualità di un dirigente sportivo illuminato. Auguro quindi a tutti gli atleti di dare il meglio in acqua, onorando i valori di impegno, rispetto e lealtà che questo sport insegna ogni giorno”.

Le dichiarazioni di Abbagnale e Strinati

“È un compleanno speciale per il Memorial d’Aloja -ha dichiarato il Presidente FIC Giuseppe Abbagnale-. Celebriamo la 40ª edizione all’insegna di agonismo, inclusione e sostenibilità. Sarà l’esordio internazionale della Nazionale e l’occasione per mostrare il nuovo centro federale ristrutturato con fondi PNRR. Grazie alla sinergia con Fisdir e all'impegno 'green' iniziato nel 2025, proseguiamo un percorso di crescita globale”.

Quindi Emiliano Strinati (Fondazione Carit): “Siamo felici di affiancare la Federazione in questo 2026 speciale. Il Memorial si conferma un punto di riferimento turistico e territoriale d'eccellenza”.

Gli interventi di Meloni e Paparelli

“Il Memorial Paolo d’Aloja rappresenta uno degli appuntamenti più prestigiosi e identitari del canottaggio italiano e internazionale, e il ritorno della manifestazione a Piediluco nella sua formula classica sui duemila metri rende questa quarantesima edizione ancora più significativa -ha spiegato invece Simona Meloni, assessore allo sport della Regione Umbria-. Il lago di Piediluco e il centro nazionale di canottaggio Paolo d’Aloja confermano il loro ruolo centrale nel panorama sportivo nazionale, come luogo di eccellenza tecnica, preparazione e competizione ai massimi livelli. Questa manifestazione, che apre la stagione internazionale 2026, unisce grande sport, tradizione e capacità di innovare, con una crescente attenzione alla sostenibilità e agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. È un valore importante, perché fa del Memorial non solo una competizione di alto profilo, ma anche una piattaforma capace di promuovere messaggi positivi, responsabilità e visione. Ringrazio la Federazione italiana canottaggio per aver scelto ancora una volta l’Umbria e Piediluco come palcoscenico di un evento così autorevole, capace di valorizzare al meglio una terra che sa coniugare sport, paesaggio e qualità dell’accoglienza”.

“In qualità di delegato regionale della Fic e presidente del circolo canottieri Piediluco -le parole di Fabio Paparelli- è per me un piacere presentare questa nuova edizione del Memorial d’Aloia, che conferma un percorso di crescita e partecipazione consolidato. Lo scorso anno abbiamo registrato un successo significativo, reso possibile grazie alla Fondazione Carit e alla guida del compianto presidente Tizzano, al quale dedichiamo idealmente questa edizione. Anche quest’anno l’organizzazione sarà curata congiuntamente dalla Federazione e dal nostro circolo, a testimonianza di una collaborazione solida. Il Memorial si conferma così, grazie alla continuità garantita dal presidente Galtarossa e dal presidente Strinati, non solo un appuntamento sportivo di rilievo, ma anche un momento di condivisione, valori e promozione territoriale”.

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Emanuele Giacometti
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