29 Apr, 2026 - 22:00

Provincia di Terni, rendiconto da 9 milioni: l’avanzo scatena la corsa alle priorità. Scuole e strade in cima alla lista

Provincia di Terni, rendiconto da 9 milioni: l’avanzo scatena la corsa alle priorità. Scuole e strade in cima alla lista

Nove milioni di euro. È la cifra che fotografa l’avanzo di gestione messo a segno dal bilancio provinciale 2025, approvato ieri in Consiglio provinciale con un voto che non ha registrato nessun contrario: 5 favorevoli, 5 astenuti. Un passaggio tecnico, quello del rendiconto, che in realtà spalanca la porta alla vera partita: come spendere le risorse disponibili in un ente schiacciato tra tagli nazionali e bisogni locali che non tollerano rinvii.

Il risultato contabile - certificato nella seduta del 29 aprile - consegna alla politica locale un tesoretto che è già diventato terreno di confronto. E, in alcuni passaggi, di tensione. Perché se i numeri raccontano un ente in salute (i tempi di pagamento ai fornitori sono scesi da 20 a 18 giorni, un’accelerazione che pesa sull’economia del territorio), le dichiarazioni in aula hanno messo a nudo nervi scoperti. Quelli di chi vive le emergenze ogni giorno.

Scuole e viabilità: lo scontro sull’agenda delle priorità

A rompere il ghiaccio è Marco Bruni, consigliere di Fratelli d’Italia, che sceglie la linea del “sì, ma”. Il giudizio sul lavoro della Provincia di Terni è positivo, ma l’affondo arriva subito dopo: “Le risorse disponibili non vanno disperse. Ci sono necessità concrete, a partire dalle scuole. Un indirizzo chiaro, che punta a blindare parte dell’avanzo sui plinti scolasticiAuleservizimanutenzioniBruni chiede che i fondi vadano lì, senza distrazioni.

Più ruvido l’intervento di Marsilio Marinellicapogruppo di Ntp. Il consigliere porta in aula il caso della Sp Bagnorese, nell’Orvietano, chiusa per frane provocate dal maltempo. Una strada spezzata che è diventata il simbolo di una viabilità provinciale fragile, esposta alle intemperie e alle proteste di cittadini e impreseMarinelli alza i toni e pretende interventi immediati.

La replica del presidente Stefano Bandecchi arriva secca, senza margini di trattativa: “Stiamo lavorando per quanto di nostra competenza. L’obiettivo è riaprire la strada quanto prima, almeno su una corsia. Una promessa misurata, che non concede nulla a facili entusiasmi ma fissa un punto fermo: la Sp Bagnorese non sarà abbandonata. Parole che tuttavia non spengono le richieste di chi, quel collegamento, lo aspetta da mesi.

L’Itt “Allievi San Gallo” e il richiamo alla responsabilità

Nell’aula non si parla solo di stradeCinzia Fabrizi, consigliera del Gruppo Misto, accende un altro riflettore: l’Itt “Allievi San Gallo”. Qui il problema sono le pareti interne e i bagni“Da sistemare subito” , scandisce Fabrizi, portando in dote un intervento che sa di urgenza quotidianaEdifici scolastici che devono essere messi in condizione di funzionare, per studenti e personale.

La seduta trova una sintesi nelle parole di Gianluca Filiberti, capogruppo di Alternativa Popolare, che prova a smorzare le tensioni e allargare lo sguardo: “Il buon lavoro svolto dall’ente, pur nelle difficoltà oggettive nelle quali si trova ad operare, è stato serioequilibrato e credibile. Un attestato di stima che però contiene un avvertimento. Filiberti ricorda il ruolo che la Provincia deve svolgere e la necessità di dotarla di risorse adeguate. Perché - è il sottinteso - senza mezzi, anche l’ente più virtuoso rischia di restare al palo.

Il Consiglio ha già tracciato un primo perimetro: una parte dell’avanzo andrà su manutenzione scolastica e sicurezza stradalePriorità dichiarate, che ora dovranno incastrarsi nei capitoli di spesa. Con un bilancio sano, certo, ma con una politica locale che mostra i nervi scoperti. Le emergenze si accavallano, i fondi - per quanto consistenti - non sono infiniti. E quei 9 milioni di euro, da cifra contabile, diventano il banco di prova per misurare chi decide e cosa sceglie.

AUTORE
foto autore
Federico Zacaglioni
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE