03 May, 2026 - 08:45

Progetto Mandela, 38 anni di palco e di città: al Teatro Secci di Terni il “Circo dei Balocchi” che ci guarda allo specchio

Progetto Mandela, 38 anni di palco e di città: al Teatro Secci di Terni il “Circo dei Balocchi” che ci guarda allo specchio

Un Paese dei Balocchi che non regala più soltanto giorni di giochi e libertà, ma impone a ciascuno di mettersi in scena, di rincorrere un successo effimero, di esibirsi senza sosta. Lunedì 4 maggio alle 21, sul palco del Teatro Secci di Terni, il Progetto Mandela alza il sipario su “Circus - Racconto di sogni, stranezze e inquietanti avventure nel Circo di Balocchi”: esito dei laboratori 2025/2026 realizzati con il contributo dell’8x1000 della Chiesa Valdese. L’occasione cade nel bicentenario della nascita di Carlo Collodi, ma la lente non è rivolta al passato. Il lavoro prende le mosse da una domanda semplice e radicale: come sarebbe oggi il Paese dei Balocchi, tra social, performance continua e ricerca di visibilità? La drammaturgia collettiva, costruita insieme ai laboratori di recitazione, costumi e comunicazione, non offre risposte consolatorie ma mette in scena un circo che è insieme sogno e inquietudine, successo e fallimento, illusione e disincanto.

Il circo diventa la metafora di un presente frenetico. Viene presentato come uno spazio di tensione tra riso e pianto, tra sogno e realtà, "un ingranaggio efficiente che coinvolge ma imprigiona", si legge nelle note di regia, "metafora di un mondo dove la nostalgia di un passato glorioso si mescola alla fame di successo". Le figure archetipiche del romanzo - da Lucignolo al Grillo parlante - si trasformano così in specchi contemporanei, restituendo la modernità di Collodi senza tradirne lo spirito. La storia originale funziona da mappa, ma il racconto si muove libero tra le sue icone, reinterpretandole nell’oggi.

Dai laboratori di ottobre al palco del Secci: un cantiere collettivo che unisce generazioni e linguaggi

La costruzione dello spettacolo è stata un processo lungo e partecipato: da ottobre fino a maggio, i laboratori di recitazione, drammaturgia, costumi e comunicazione hanno coinvolto decine di giovani, dando vita a un cantiere creativo in costante dialogo con la città. Sul palco, accanto ai partecipanti di quest’anno, saliranno però anche tanti “vecchi ragazzi”, amici e amiche che hanno frequentato il Progetto Mandela nei suoi 38 anni di attività. Un ritorno alle radici che Irene Loesch, tra i fondatori del centro, spiega con emozione: “Partecipare allo spettacolo di quest’anno accanto ai tanti giovani dei laboratori sarà un modo per ritrovarsi e per ricordare insieme Marcello Ricci e Michele Meschini, due anime della grande famiglia di Progetto Mandela ai quali vogliamo dedicare ‘Circus-Il Circo dei Balocchi’". Una dedica che trasforma la serata in un omaggio corale e in un momento di memoria condivisa, capace di tenere insieme passato e futuro.

Un anno di attività, diritti e reti territoriali: dalla fuga dei cervelli al consenso, il Mandela non si ferma mai

Circus è il punto d’arrivo di una stagione intensa, che ha visto il Progetto Mandela moltiplicare le iniziative sul territorio. In autunno un corso di dizione per adulti ha registrato una grande adesione, mentre da settembre a dicembre si sono svolti i laboratori intensivi di teatro per studenti in collaborazione con Adisu - Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario dell’Umbria, culminati a gennaio nella performance “Brain Drain” sul tema della fuga dei cervelli. Il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, le ragazze e i ragazzi dei laboratori hanno portato in piazza con Terni Donne una performance sul consenso. Il 27 gennaio, per il Giorno della Memoria, nella sede di via Aminale è andato in scena “I Pirati dell’Edelweiss”, per ricordare il gruppo di giovani che si oppose al regime nazista. L’8 marzo il laboratorio di recitazione ha partecipato al “WoMandela Open” all’interno del Festival (R)esistenze Femministe alla Casa delle Donne. Con “Mandela Open” è stato offerto ancora una volta uno spazio creativo autonomo ai giovani della regione, mentre il nuovo progetto social “Bibliomandela” promuove la biblioteca del Centro Nelson Mandela con presentazioni di libri per ragazzi e adulti sui temi dei diritti. Un reticolo di appuntamenti che conferma la vocazione del centro a fare da ponte tra teatro, impegno civile e nuove generazioni.

L’appuntamento con “Circus - Racconto di sogni, stranezze e inquietanti avventure nel Circo di Balocchi” è per domani lunedì 4 maggio alle ore 21 al Teatro Secci di Terni. I biglietti sono acquistabili online su Boxol al link bit.ly/4sWwZ8V.

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Federico Zacaglioni
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