02 Feb, 2026 - 09:00

Processo Rudy Guede, si torna in aula: verranno ascoltati alcuni testimoni

Processo Rudy Guede, si torna in aula: verranno ascoltati alcuni testimoni

Il processo a carico di Rudy Guede, per l'accusa di maltrattamenti, lesioni e violenza sessuale nei confronti dell'ex fidanzata, entra nel vivo con l’ascolto dei testimoni. L'ivoriano aveva conosciuto la ragazza, dopo aver scontato la sua condanna a 16 anni per l’omicidio di Meredith Kercher.

Rudy Guede a processo per violenza sessuale sull'ex fidanzata: si torna in aula

Il processo ai danni di Rudy Guede si era aperto il 4 novembre scorso davanti al collegio del tribunale di Viterbo. Come ricorda il Tgr Umbria, si torna in aula, quindi, con l'ascolto dei testimoni chiamati dal pubblico ministero.

Saranno due agenti di polizia giudiziaria e due giovani, amiche della coppia, a riferire la loro versione. In aula ci saranno anche l'imputato Rudy Guede, difeso dall'avvocato Carlo Mezzetti, sia la vittima, rappresentata dal legale Francesco Guido, secondo cui la misura del braccialetto elettronico sia in scadenza e si attende il rinnovo della misura cautelare. 

Le accuse ai danni di Rudy Guede

L’ivoriano è accusato di maltrattamenti, lesioni e violenza sessuale nei confronti dell'ex fidanzata. I fatti si sarebbero verificati a partire dal settembre 2022, con la denuncia della ragazza che era arrivata nell'estate del 2023.

Rudy Guede aveva conosciuto l'ex fidanzata (una ragazza viterbese di 24 anni) dopo essere uscito dal carcere e aver scontato la sua condanna a 16 anni per l’omicidio di Meredith Kercher.

Nel dicembre 2023 era stato disposto l’obbligo di braccialetto elettronico e il divieto di avvicinamento alla vittima. Guede, più volte sentito dagli inquirenti, aveva sempre respinto ogni accusa, sostenendo la propria estraneità ai fatti.

Nel recente passato, infatti, tramite il suo legale, l'imputato avrebbe dichiarato: "Al processo porteremo testimoni e prove. Dimostrerò la mia innocenza"

Rudy Guede e il suo passato giudiziario: la vicenda Meredith Kercher

Rudy Guede nel 2008 era stato condannato in via definitiva per concorso nell’omicidio di Meredith Kercher, studentessa inglese uccisa a Perugia nel 2007. La sua condanna fu a 16 anni di reclusione, pena scontata in parte nel carcere di Viterbo e in parte con misure alternative.

Era stato scarcerato nel 2021, dopo aver beneficiato di una serie di permessi premio e della detenzione domiciliare. Dopo il ritorno in libertà, Guede ha cercato di ricostruirsi una vita lontano dai riflettori, ma il nuovo procedimento lo riporta tra le pagine della cronaca e delle vicende giudiziarie.

Le parole di Amanda Knox su Guede

Amanda Knox, assolta in via definitiva dall’accusa di aver partecipato all’omicidio di Meredith Kercher, aveva commentato la nuova imputazione nei confronti di Rudy Guede.

L'ex studentessa di Seattle, ai microfoni dell'Ansa, aveva espresso il suo pensiero al vetriolo contro l'ivoriano: "Spero che le persone prestino attenzione e non permettano ancora una volta a questo assassino dimenticato di sottrarsi alla responsabilità dei suoi crimini". 

Il delitto di Perugia: l'omicidio di Meredith Kercher e i fatti del 2007

Meredith Kercher, studentessa britannica di 21 anni, venne uccisa a Perugia la notte dell’1 novembre 2007, nell'abitazione che lei condivideva in via della Pergola con altre studentesse. 

Nel processo di primo grado a Perugia (2009) Amanda Knox, Raffaele Sollecito e Rudy Guede erano stati condannati rispettivamente a 26, 25 e 16 anni di reclusione.

Guede aveva scelto il rito abbreviato: la Corte d’Assise di Perugia lo condannò a 30 anni e la Cassazione nel dicembre 2010 confermò la pena definitiva a 16 anni.

Amanda Knox, coinquilina di Kercher, e l'allora fidanzato Raffaele Sollecito, invece, furono assolti in appello nell’ottobre 2011.

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Emanuele Landi
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