Sarà Castiglione del Lago, il borgo umbro affacciato sulle sponde del Trasimeno, a ospitare dal 19 al 21 giugno il primo Avioraduno nazionale dell’Aero Club d’Italia, un appuntamento destinato a segnare una nuova tappa nella promozione della cultura aeronautica e del volo sportivo nel Paese. Per tre giorni l’aeroporto “Leopoldo Eleuteri” diventerà il cuore pulsante dell’aviazione italiana, accogliendo piloti, operatori del settore, istituzioni, associazioni e migliaia di appassionati provenienti da tutta la penisola.
L’evento, presentato a Roma presso l’auditorium Visconti del Palazzo dell’Aeronautica Militare, nasce con l’obiettivo di riunire sotto un’unica grande manifestazione le diverse anime del mondo del volo, valorizzando il patrimonio storico, sportivo, culturale e formativo rappresentato dall’Aero Club d’Italia e dalla rete degli aero club federati.
Alla conferenza di presentazione hanno preso parte il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio e il generale di brigata aerea Urbano Floreani, capo del 5° Reparto dello Stato Maggiore dell’Aeronautica, intervenuto in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, generale di squadra aerea Antonio Conserva.
Più che una semplice manifestazione aerea, il primo Avioraduno nazionale si propone come un grande momento di aggregazione e confronto per tutto il comparto aeronautico italiano. L’iniziativa punta infatti a rafforzare il ruolo dell’Aero Club d’Italia nella diffusione della cultura del volo, nella promozione delle discipline sportive aeronautiche e nella formazione delle nuove generazioni di piloti. Nel corso del suo intervento, il generale Urbano Floreani ha evidenziato il profondo legame che unisce l’Aeronautica Militare e l’Aero Club d’Italia.
“Tra Aeronautica militare e Aero Club d’Italia esiste una comunione di intenti fondata su passione, collaborazione e visione condivisa: il primo Avioraduno nazionale di Castiglione del Lago rappresenta un momento di appartenenza, partecipazione e inclusività, capace di valorizzare la cultura del volo, il legame con il territorio e una tradizione aeronautica che guarda al futuro”.
Parole che sintetizzano efficacemente la filosofia dell’iniziativa, pensata per celebrare il volo non soltanto come attività sportiva, ma anche come elemento identitario, culturale e tecnologico capace di generare valore per i territori.
Tra i principali promotori dell’evento figura il presidente dell’Aero Club d’Italia, Stefano Arcifa, che ha posto l’accento sulla necessità di rilanciare il ruolo dell’ente nel panorama dell’aviazione civile nazionale.
“L’idea di questo primo Avioraduno nazionale - ha spiegato il presidente dell’Aero Club d’Italia, Stefano Arcifa - è figlia di una precisa volontà: ridare all’Aero Club, con i suoi 115 anni di storia, il ruolo centrale che merita nel mondo dell’aviazione civile italiana e della formazione. Non è un’operazione nostalgia, chi fa parte della nostra famiglia ha bisogno di un ente vivo, che funzioni e che sia una rinnovata casa comune di chi vive il volo per passione, in tutte le sue forme”.
Le parole di Arcifa delineano chiaramente la visione che accompagna questa prima edizione: costruire un appuntamento capace di guardare al futuro, mettendo in rete competenze, professionalità e passione.
L’Avioraduno nazionale gode di un ampio sostegno istituzionale. Organizzato in collaborazione con l’Aero Club Trasimeno, il cui vicepresidente Giancarlo Faltoni era presente alla conferenza stampa, l’evento è patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per lo Sport, dal Ministero dell’Interno, dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dal Ministero del Turismo, dall’Aeronautica Militare, dalla Regione Umbria e dal Comune di Castiglione del Lago.
Per il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, la manifestazione rappresenta un esempio concreto di sinergia tra istituzioni sportive e Governo. “Come Coni - ha dichiarato il presidente Buonfiglio -, non possiamo che essere soddisfatti del lavoro di squadra che stiamo mettendo in campo con il Governo e Sport e Salute. Questo evento è importantissimo, perché rappresenta tutto il mondo del volo, con le sue discipline, accomunate da una grande passione”.
Sulla stessa linea il ministro Andrea Abodi, che ha sottolineato le ricadute dell’iniziativa sul piano sportivo, turistico e industriale.
“Se devo riconoscere un merito a questo ente sportivo - spiega il ministro Abodi - è quello di essere riuscito dopo tanti momenti tormentati ad organizzare in modo efficiente la passione che muove questo mondo. Questo evento è un gioco di squadra tra istituzioni, ed è un gioco tra squadre dello stesso mondo. È un’altra forma con cui si presenta l’articolo 33 della Costituzione, con la stessa dignità. Peraltro, questa espressione sportiva ha anche una declinazione industriale e un valore per il turismo. Sfrutteremo questo evento anche per la promozione delle scuole di volo, un aspetto importante che anche noi vogliamo stimolare”.
Uno degli elementi di maggiore richiamo sarà la partecipazione dell’Aeronautica Militare e del Corpo aereo della Guardia di Finanza, che contribuiranno ad arricchire il programma della manifestazione.
L’Aeronautica Militare sarà presente con uno stand dedicato all’editoria della Forza Armata e con una speciale area immersiva basata sulla tecnologia Oculus, attraverso la quale il pubblico potrà vivere un’esperienza virtuale alla scoperta del mondo del volo militare, delle missioni operative e delle attività istituzionali svolte quotidianamente dal personale dell’Arma Azzurra.
L’apertura ufficiale dell’Avioraduno è prevista per venerdì 19 giugno alle 17.30 a Palazzo della Corgna, nel centro storico di Castiglione del Lago.
A seguire si terrà il convegno “Avioturismo: realtà e prospettive di una legge per valorizzare e promuovere i territori”, dedicato alle opportunità offerte dal turismo aeronautico come strumento di sviluppo economico e promozione territoriale. La prima giornata si concluderà alle 21 presso la Rocca Medievale con il concerto gratuito del Four Season Quintet.
Il cuore operativo della manifestazione sarà però sabato 20 giugno, quando l’aeroporto “Leopoldo Eleuteri” ospiterà, dalle 10 alle 19, un fitto calendario di attività in volo.
Il pubblico potrà assistere a esibizioni di mongolfiere, lanci di paracadutisti, dimostrazioni di volo a vela acrobatico, evoluzioni di idrovolanti, voli di velivoli storici, pattuglie aeree, elicotteri e performance dei migliori piloti acrobatici italiani.
Oltre alle attività dinamiche sarà allestita una mostra statica dedicata ai produttori del settore, pensata per offrire una panoramica sulle tecnologie, sui mezzi e sulle innovazioni che caratterizzano l’aviazione contemporanea.
Nel pomeriggio, alle 16, il Museo del Volo al Trasimeno (Muvat) ospiterà la presentazione della bozza di riforma del Dpr 133/2010, il regolamento che disciplina il volo da diporto o sportivo. Un momento di particolare interesse per operatori e addetti ai lavori, che potranno confrontarsi sui possibili sviluppi normativi del settore.
Domenica 21 giugno il programma proseguirà con l’incontro “Storie di aviazione, di passione e di sport”, che vedrà protagonisti Alberto Rosso, Gregory Alegi e Donatella Ricci. Per l’intera giornata torneranno inoltre le esibizioni aeree e le attività dimostrative.
Secondo Arcifa, il valore dell’Avioraduno va ben oltre l’aspetto spettacolare. “Prima di tutto - ha commentato Arcifa -, sarà un’occasione per stare insieme e condividere la bellezza delle nostre passioni con un pubblico che speriamo sia il più vasto possibile. Dall’aeromodellismo all’acrobazia, dal volo da diporto alle mongolfiere, fino al paracadutismo e al volo a vela. Vorrei che, anche grazie a questo evento, ritrovassimo l’orgoglio e l’entusiasmo di appartenere all’Aero Club d’Italia. Ma non è solo una festa. Abbiamo bisogno di crescere, di uniformare i percorsi di addestramento, di qualificare meglio scuole e istruttori, soprattutto nel settore del volo sportivo. Dobbiamo fare un lavoro migliore nel tutelare le attività dei nostri aero club e confrontarci costruttivamente su questi temi con le autorità. Un sistema sano cresce solo se le migliori energie collaborano, e l’Avioraduno sarà il posto giusto per iniziare a programmare il futuro”.
L’evento sarà a ingresso libero e aperto a tutti, dagli addetti ai lavori ai semplici curiosi, con l’obiettivo di trasformare Castiglione del Lago in una vera e propria capitale italiana del volo per tre giorni.