Non definitela una partita come le altre. Quella tra Perugia e Torres è una sfida che profuma di storia, un incrocio che attraversa i decenni e che riporta alla mente il calcio in bianco e nero della stagione 1931-1932. Da quel primo storico scontro, umbri e sardi hanno dato vita a una rivalità che oggi conta in terra perugina ben 21 capitoli. Un’epopea sportiva fatta di polvere, sudore e passione travolgente, dove ogni minuto trascorso sul prato verde racconta l'orgoglio di due tifoserie che non hanno mai smesso di sognare grandi traguardi e gloria.
Spostando la lente d’ingrandimento sul prato del "Renato Curi", lo spartito non cambia di molto. In terra umbra i precedenti sono 21 e, anche in questo caso, il risultato più frequente è il segno X. Per ben 9 volte, infatti, Perugia e Torres si sono divise, come si suol dire, la posta davanti al pubblico biancorosso. Uno stadio che storicamente si è rivelato inoltre un fortino complicato da espugnare per i sardi: la Torres, in tutta la sua storia, è riuscita a portarsi a casa l'intera posta in palio a Perugia in sole due occasioni, l'ultima nella stagione 1990/1991 (Serie C1), quando espugnò il Curi per 2-1 con la doppietta di Pani. Di contro, il Grifo ha fatto valere il fattore campo 10 volte, confermando il vantaggio psicologico tra le mura amiche che però non ha mai scalfito la sensazione di incertezza che accompagna questa sfida.
Oggi la posta in palio è altissima. Non c'è solo l'onore o la tradizione da difendere: la classifica di Serie C scotta e ogni punto può fare la differenza tra la permanenza in categoria e l'incubo playout. In un contesto così teso, la statistica assume un valore ancora più profondo. Con due squadre che lotteranno centimetro su centimetro per la salvezza, l’episodio singolo -una giocata individuale o una disattenzione difensiva- diventa l'ago della bilancia. La storia recente e passata suggerisce dunque estrema prudenza nelle analisi pre-partita. Quando Perugia e Torres si incrociano, il copione sembra già scritto: intensità, agonismo e un risultato che resta in bilico fino al triplice fischio. Questo, è quanto finora successo come detto, nei precedenti incroci.
L’ultimo incrocio tra biancorossi e sardi fa riferimento alla scorsa stagione (2024-2025), 11 marzo 2025, quando al “Curi” il Grifo si imposte per 1-0 (autorete di Dametto).
Perugia-Torres 1-0, il tabellino
PERUGIA (3-4-3): Gemello; Giunti, Kanute (79’ Yabre), Amoran; Dell’Orco, Bartolomei (65’ Agosti), Marconi (54’Matos), Riccardi; Torrasi (Joselito dal 54’), Mezzoni (65’ Leo), Giraudo. A disposizione: Yimga, Albertini, Angella, Cisco, Lisi, Polizzi. Allenatore: Vincenzo Cangelosi.
TORRES (3-4-3): Zaccagno; Idda (81’ Zambataro), Dametto, Fabriani; Zecca (66’ Brentan), Giorico, Mastinu (66’ Scotto), Liviero; Varela (86’ Masala), Zamparo (81’ Nanni), Fischnaller. A disposizione: Petriccione, Casini, Minnelli, Carboni. Allenatore: Alfonso Greco.
MARCATORE: Dametto (autogol) al 28’.
NOTE: Ammoniti Bartolomei, Mastinu, Torrasi, Giunti e Scotto.
Sarà Antonio Liotta della sezione di Castellammare di Stabia a dirigere lo scontro salvezza Perugia-Torres (venerdì 20 marzo ore 20.30). La squadra arbitrale sarà completata dagli assistenti Luca Marucci di Rossano e Luca Chianese di Napoli, con Gerardo Simone Caruso di Viterbo come quarto ufficiale. In postazione FVS agirà invece Elia Tini Brunozzi di Foligno. Per Liotta si tratta del secondo incrocio con il Grifo, dopo la vittoria biancorossa sul Legnago Salus del marzo 2025, mentre è un debutto assoluto con la compagine sarda.