Un click per superare i vecchi muri della burocrazia, azzerare le attese e riunire sotto un unico tetto digitale l'intera posizione fiscale del cittadino. Il Comune di Terni cambia radicalmente paradigma nel rapporto con la cittadinanza e presenta il Portale Unico del Contribuente, una piattaforma integrata che unifica la gestione di Imu, Tari e Cup. Non si tratta di un semplice aggiornamento tecnologico, ma di una svolta strutturale per trasformare l'ente locale in un partner di servizio. Il progetto, illustrato dall’assessore al Bilancio Michela Bordoni, insieme al direttore generale Claudio Carbone e alla funzionaria Giulia Scosta, punta a superare la storica frammentazione degli uffici centralizzando le informazioni in un solo ambiente accessibile. Questa iniziativa segna un cambio di impostazione strategica nella gestione delle entrate comunali, pronte a debuttare su scala nazionale l'11 giugno al Forum Pa, con l'ambizione di esportare il modello in tutta l'Umbria e oltre.

Fino ad oggi, i contribuenti si sono spesso trovati a dover consultare portali diversi e ad affrontare procedure complesse per adempiere ai propri doveri fiscali. La frammentazione dei sistemi informativi costringeva i cittadini a interfacciarsi con uffici differenti anche solo per verificare la propria posizione patrimoniale. La svolta presentata a Palazzo Spada inverte questa rotta storica attraverso l'integrazione nativa dei principali tributi locali in un solo ambiente protetto.
L'assessore al Bilancio Michela Bordoni spiega la genesi dell'intervento: “Troppo spesso la pubblica amministrazione viene percepita come distante, complessa e frammentata. Il cittadino si trova a dover cercare informazioni in uffici diversi, utilizzare piattaforme diverse e affrontare procedure che, a volte, possono apparire poco intuitive. Noi abbiamo scelto una strada diversa. Abbiamo scelto di costruire un Comune che sia prima di tutto un ente di servizio. Un Comune che accompagna il cittadino, che semplifica, che rende accessibili le informazioni e che utilizza la tecnologia per avvicinarsi alle persone, non per allontanarle”.
L'operazione non si esaurisce nell'adozione di un nuovo applicativo, ma introduce un inedito modello amministrativo fondato su trasparenza, semplicità e vicinanza. Tradizionalmente, le amministrazioni pubbliche concentrano i propri sforzi sul ciclo passivo della spesa, lasciando in secondo piano l'organizzazione delle entrate. Terni sceglie invece di conferire pari dignità strategica alla fiscalità locale, concepita come uno strumento chiaro ed equo capace di generare fiducia reciproca.
“Con il Portale Unico del Contribuente realizziamo una delle prime esperienze in Italia di integrazione in un'unica piattaforma dei principali rapporti tributari e patrimoniali tra cittadino e amministrazione”, sottolinea l'assessore Bordoni.
“Da oggi il contribuente potrà consultare in un unico ambiente digitale la propria posizione relativa a IMU, TARI e CUP, con la prospettiva di integrare progressivamente ulteriori servizi e ulteriori funzioni. Non stiamo presentando semplicemente un software. Stiamo presentando un nuovo modello amministrativo. Un modello fondato su tre principi fondamentali: trasparenza, semplicità e vicinanza. Trasparenza perché ogni cittadino potrà conoscere la propria posizione in maniera chiara e immediata. Semplicità perché riduciamo la frammentazione e mettiamo tutte le informazioni in un unico punto di accesso. Vicinanza perché il Comune diventa più accessibile, più comprensibile e più presente nella vita quotidiana delle persone. Una fiscalità locale moderna non deve essere percepita come un sistema vessatorio. Deve essere percepita come un sistema chiaro, equo, comprensibile e accessibile”.

La genesi di questa infrastruttura informatica ha radici profonde nel tessuto sociale della città. Lo sviluppo del portale ha visto un'intensa collaborazione interistituzionale che ha unito Palazzo Spada al mondo della scuola e delle aziende partecipate. L'identità visiva del progetto è nata infatti all'interno del Liceo Artistico Metelli, coinvolgendo direttamente i giovani nell'innovazione dei servizi pubblici locali.
Il logo ufficiale della piattaforma è stato realizzato da Gian Matteo Biagetti, lo studente risultato vincitore della selezione interna. Accanto all'apporto creativo della scuola, il Comune ha lavorato in stretta sinergia con i partner tecnologici e operativi del territorio: ICA, che ha condiviso la visione di digitalizzazione delle entrate, e ASM Terni, la cui disponibilità ha permesso di mettere in rete competenze essenziali. Questa alleanza dimostra come il coordinamento tra enti differenti possa produrre risultati concreti a beneficio dell'intera comunità.
L'orizzonte dell'operazione guarda ai tavoli della politica nazionale. Sotto l'impulso impresso dal sindaco Stefano Bandecchi, l'Ufficio Unico delle Entrate ha sviluppato una soluzione strutturale che punta a colmare un vuoto storico: l'esclusione dei municipi dalle grandi riforme telematiche centralizzate che hanno invece interessato enti come l'Inps o l'Inail. Il lavoro, coordinato dal direttore generale Claudio Carbone e supervisionato dalla funzionaria Giulia Scosta, intende posizionare la città come polo di sperimentazione.
Il debutto istituzionale è fissato per l'11 giugno al Forum Pa a Roma, dove il progetto sarà presentato come esperienza pilota replicabile. L'amministrazione ha già avviato un canale di confronto con l'Anci per condividere la piattaforma, partendo proprio dal contesto regionale dell’Umbria. L'assessore Michela Bordoni ne ribadisce la valenza: “Oggi parliamo di innovazione e prossimità. Questo portale unico del contribuente è un'evoluzione della digitalizzazione e di quella pubblica amministrazione che si avvicina ai cittadini. È un'importanza storica perché i comuni, che pur partecipano alla pubblica amministrazione, non sono mai rientrati in un progetto così ampio di digitalizzazione. Abbiamo visto la digitalizzazione dei portali dell'Agenzia delle Entrate, dell'Agenzia Entrate Riscossione, Inps, Inail, di tanti enti, ma non quella dei comuni. Quindi noi oggi siamo veramente orgogliosi di poter presentare questo portale unico del contribuente. Prevede l'inserimento di tutto il ciclo attivo delle entrate del nostro comune però in un click. L'ambizione non è soltanto quella di offrire un servizio innovativo ai cittadini ternani, ma di mettere a disposizione delle altre amministrazioni un modello replicabile. L'idea è quella di partire dall'Umbria. Se riusciremo a fare in modo che un'idea nata a Terni possa migliorare il lavoro di decine o centinaia di comuni italiani, allora avremo raggiunto un risultato che va ben oltre i confini della nostra città”.