Fumata bianca in Parlamento per Daniele Porena, un avvocato 48enne dalla lunga carriera accademica, ora pronto a sedere tra i membri laici del Consiglio Superiore della Magistratura. Dopo due fumate nere, e con i soli voti del centrodestra, l’Assemblea di deputati e senatori riunita in seduta comune ha eletto Porena come nuovo consigliere laico del CSM, in sostituzione di Rosanna Natoli (in quota Fratelli d’Italia) dimessasi lo scorso giugno. Al terzo scrutinio – il primo a maggioranza ridotta – Porena ha ottenuto 333 voti (su 477 votanti), superando il quorum fissato a 287 preferenze. Le schede bianche sono state 123 e quelle nulle 21, segno della mancata partecipazione delle opposizioni alla scelta.
Subito dopo l’elezione il neo-consigliere laico ha dichiarato: "Con profondo rispetto accolgo la decisione con la quale il Parlamento mi ha eletto quale membro del Consiglio superiore della magistratura. Eserciterò il mio mandato nella piena osservanza dei principi costituzionali, con disciplina e onore". Segnali di apprezzamento, dunque, che attestano la fiducia riposta trasversalmente nella figura di Daniele Porena all’interno delle istituzioni.
L’elezione di Daniele Porena al CSM ha suscitato ampie congratulazioni nel mondo politico umbro, sia nella maggioranza di centrodestra che – a livello personale – anche tra le fila dell’opposizione locale. L’europarlamentare umbro di FdI Marco Squarta ha salutato la nomina come "un traguardo importante per la sua carriera e, al tempo stesso, un motivo di orgoglio per chi, come me, ha condiviso con lui un lungo cammino umano e formativo". Squarta, che conosce Porena da anni, ha sottolineato le sue doti e valori, aggiungendo: "Daniele ha sempre saputo unire rigore professionale, preparazione giuridica e serietà morale. La sua elezione è un riconoscimento al merito, ma anche un segnale incoraggiante per tanti giovani... che credono ancora nel valore dello studio e del sacrificio".
Sulla stessa linea il consigliere regionale e coordinatore umbro di FI Andrea Romizi, già sindaco di Perugia, il quale ha ricordato la comune generazione e formazione: "Siamo cresciuti nelle stesse aule universitarie e ci siamo spesso confrontati nelle piazze di Perugia. Di Daniele ho sempre apprezzato competenza, serietà e grandi qualità umane e non posso che essere orgoglioso di vederlo ricoprire un ruolo così rilevante e di prestigio".
Dal versante leghista, il deputato Riccardo Augusto Marchetti (segretario Lega Umbria) ha evidenziato "un risultato significativo per l’intero sistema giudiziario, che potrà contare su una figura di altissimo profilo accademico e istituzionale". Marchetti ha anche rivelato un legame personale: "Per me è una grande soddisfazione: ho avuto l’onore di essere suo allievo all’università e di conoscerne da vicino competenza ed equilibrio", definendo Porena "un punto di riferimento nel diritto costituzionale e motivo d’orgoglio per l’Università di Perugia".
Complimenti sono giunti infine anche da esponenti di area diversa come Giacomo Leonelli, ex consigliere PD e oggi alla guida dell’agenzia regionale per il diritto allo studio: "La nostra conoscenza parte da lontano, dai tempi del liceo... in Consiglio Comunale, da posizioni politiche diverse, abbiamo sempre collaborato per il bene delle istituzioni. I miei migliori auguri per il nuovo incarico, certo che in una sede così significativa farà valere la propria competenza e autorevolezza".
Anche a livello nazionale la maggioranza di governo ha salutato positivamente l’elezione di Porena. Il vicecapogruppo di FdI alla Camera, Galeazzo Bignami, gli ha rivolto "congratulazioni e auguri di buon lavoro", mentre il capogruppo FdI al Senato Lucio Malan si è detto certo che il professor Porena "svolgerà al meglio il suo ruolo con la dedizione e la preparazione che lo contraddistinguono".