Dopo il trasferimento di Porchettiamo a Todi, il Comune di Gualdo Cattaneo rilancia e costruisce un nuovo percorso, fortemente radicato nel territorio: nasce Porquesì, la manifestazione in programma a San Terenziano dal 15 al 17 maggio 2026, pensata per ridefinire e rafforzare il legame tra tradizione gastronomica, comunità e promozione locale.
Non una semplice sostituzione, ma una scelta strategica che ridefinisce il perimetro della manifestazione, trasformandola in un progetto più ampio e strutturato, capace di valorizzare il territorio in tutte le sue espressioni. A sintetizzare l’impianto dell’iniziativa è il claim ufficiale: “La porchetta diventa festa e racconto di terra, comunità e passione”, che richiama una dimensione non solo culinaria, ma anche culturale e sociale.
La nascita di Porquesì si inserisce in un momento di transizione per uno degli appuntamenti più rappresentativi della tradizione umbra legata alla porchetta. Il passaggio di Porchettiamo a Todi ha infatti aperto uno spazio che l’amministrazione comunale ha deciso di riempire con un progetto nuovo, costruito su misura per il territorio di Gualdo Cattaneo.
A delinearne la filosofia è il sindaco Enrico Valentini, che sottolinea il legame tra la manifestazione e la storia locale. “Questa manifestazione - spiega il primo cittadino di Gualdo Cattaneo - è nata per rispondere alla storia, alla tradizione di un territorio che da sempre è la ‘casa’ delle porchette e dei porchettai. Ha un format nuovo, studiato per il territorio e per valorizzare le nostre eccellenze”.
Un'impostazione che mette al centro non solo il prodotto gastronomico, ma l’intero sistema territoriale, fatto di saperi, tradizioni e relazioni sociali.
Nel progetto Porquesì, la porchetta resta il fulcro attorno al quale si sviluppa l’intera manifestazione. Non soltanto come eccellenza gastronomica, ma come elemento identitario capace di rappresentare la storia e la cultura di un territorio.
"Il cuore pulsante di Porquesì - prosegue Valentini - sarà sempre e solo la nostra tradizione, arricchita da tante novità. Oltre alla protagonista della manifestazione, che è la porchetta, ci saranno anche le nostre associazioni, che durante l’anno svolgono un ruolo fondamentale: sviluppare, tutelare e promuovere il territorio. Da qui l’idea di inserirle in questo nuovo format, che darà a Porquesì un’identità ancora più forte, basata su quello che è il cuore dell’evento”.
La scelta di mantenere la tradizione come perno, affiancandola però a elementi innovativi, rappresenta il tratto distintivo della nuova manifestazione. Un equilibrio tra continuità e rinnovamento che punta a rafforzare l’attrattività dell’evento.
Uno degli elementi più significativi del nuovo format è il coinvolgimento diretto delle associazioni locali. Non più semplici comparse, ma protagoniste nella costruzione e nella gestione dell’evento. Le associazioni rappresentano infatti una componente essenziale del tessuto sociale di Gualdo Cattaneo, impegnate nella promozione culturale, nella tutela delle tradizioni e nell’organizzazione di iniziative sul territorio. La loro presenza all’interno di Porquesì risponde a una precisa strategia: trasformare la manifestazione in un momento di partecipazione collettiva, capace di coinvolgere l’intera comunità.
La scelta di San Terenziano come sede dell’evento assume un valore strategico. La frazione diventa il fulcro di una manifestazione che vuole essere profondamente radicata nel territorio, valorizzandone spazi, identità e capacità organizzativa.
L'evento si svilupperà lungo tre giornate, dal 15 al 17 maggio, con un programma che, pur mantenendo al centro la proposta gastronomica, sarà orientato a offrire un’esperienza più ampia, fatta di incontri, momenti conviviali e occasioni di scoperta del territorio.
Secondo quanto evidenziato dal Comune, Porquesì nasce con l’obiettivo di andare oltre la dimensione puramente gastronomica. “Porquesì, scrive il Comune in una nota, “sarà un’occasione per vivere insieme momenti di festa e di scoperta, valorizzando la porchetta non solo come prodotto gastronomico, ma come simbolo di un’identità collettiva che unisce generazioni e racconta la storia di un territorio. Un appuntamento pensato per tutti - grandi e piccoli - per celebrare la tradizione, il benessere, la bellezza dei luoghi e la passione di una comunità che continua a custodire e rinnovare il proprio patrimonio”.
Il riferimento alla dimensione intergenerazionale evidenzia la volontà di costruire un evento inclusivo, capace di parlare a pubblici diversi e di rafforzare il senso di appartenenza.
Il passaggio da Porchettiamo a Porquesì segna anche un cambiamento nel modo di raccontare l’evento. Se il primo richiamava direttamente il prodotto, il secondo introduce una dimensione più narrativa e identitaria, in cui la porchetta diventa il punto di partenza per un racconto più ampio. Una scelta che riflette una strategia di comunicazione orientata alla valorizzazione del territorio, in linea con le nuove tendenze del turismo esperienziale e della promozione delle eccellenze locali.
L’appuntamento è quindi fissato per il 15, 16 e 17 maggio 2026, con l’obiettivo di inaugurare una nuova fase per le manifestazioni legate alla tradizione gastronomica umbra.
Porquesì si presenta come un progetto ambizioso, che punta a consolidare il ruolo di Gualdo Cattaneo come punto di riferimento per la cultura della porchetta, trasformando una tradizione storica in un’occasione di crescita, promozione e condivisione.
Un evento che guarda al futuro senza perdere il legame con le proprie radici, nella consapevolezza che è proprio da queste che nasce la forza di un territorio.