Porchettiamo cambia sede e approda ufficialmente a Todi. La città umbra ospiterà dal 22 al 24 maggio 2026 la 17ª edizione della manifestazione dedicata alla porchetta artigianale e alle eccellenze gastronomiche italiane, un appuntamento che negli anni si è affermato come uno dei principali eventi del panorama enogastronomico nazionale.
L’annuncio è stato diffuso tramite una nota ufficiale del Comune di Todi, che ha confermato la concessione del patrocinio e della collaborazione istituzionale all’iniziativa. “La città ospiterà la 17esima edizione di Porchettiamo, manifestazione unica nel suo genere nel panorama italiano e che negli anni è divenuta un appuntamento di riferimento per la valorizzazione delle produzioni tipiche”. Il trasferimento dell’evento segna una nuova fase nella storia della rassegna, che negli ultimi anni ha richiamato decine di migliaia di visitatori da tutta Italia, consolidando la propria identità come vetrina nazionale della cultura gastronomica legata alla tradizione della porchetta e dei prodotti tipici locali.
Secondo quanto evidenziato dal Comune, l’arrivo a Todi rientra in una strategia di sviluppo più ampia delineata dagli organizzatori della manifestazione. “L'approdo a Todi rientra in un percorso di crescita che l'organizzazione ha delineato prevedendo uno sviluppo del format e l'inserimento di novità che andranno a qualificare ulteriormente una proposta di successo che richiama ogni anno, nei tre giorni, oltre cinquantamila persone”.
Il festival, infatti, non è soltanto un appuntamento gastronomico ma anche un momento di incontro tra produttori, artigiani del gusto, operatori del settore e pubblico. Degustazioni, incontri culturali, laboratori e momenti di approfondimento fanno parte del format consolidato della manifestazione, che nel corso degli anni ha contribuito a promuovere e valorizzare una delle preparazioni simbolo della tradizione culinaria italiana.
Il sostegno istituzionale alla manifestazione è stato formalizzato nei giorni scorsi dalla giunta comunale guidata dal sindaco Antonino Ruggiano.
“Oltre agli spazi, la giunta Ruggiano in data 4 marzo ha concesso il patrocinio e la collaborazione all'iniziativa promossa da Anna Setteposte, dando formalmente il via all'attività di promozione a livello nazionale e alla definizione degli aspetti strategici che caratterizzeranno il programma dell'edizione 2026”, viene sottolineato nella nota.
Per ospitare l'evento, la città metterà a disposizione una serie di spazi pubblici di grande valore storico. Tra questi figurano il Parco della Rocca, i Giardini pubblici, la Sala Vetrata dei Palazzi Comunali, il Ridotto del Teatro e la Terrazza del Nido dell’Aquila, oltre alle principali piazze del centro e ad altri ambienti ancora in fase di valutazione.
Todi “metterà a disposizione dell'organizzazione il parco della Rocca, i Giardini pubblici, la Sala Vetrata dei Palazzi Comunali, il Ridotto del Teatro, la Terrazza del Nido dell'Aquila, oltre ovviamente alle piazze e ad altri ambienti che sono in corso di valutazione e definizione per rispondere al meglio alle necessità di un evento che offrirà nuovi momenti di incontro, di degustazione e di conoscenza del patrimonio enogastronomico e della cucina italiana, proclamata appena qualche mese fa patrimonio culturale immateriale dell'Unesco”.
Il programma completo della manifestazione sarà reso noto nelle prossime settimane nel corso di una conferenza stampa che si terrà a Roma e che vedrà la partecipazione del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida.
Il coinvolgimento del ministero rappresenta, secondo gli organizzatori e l’amministrazione comunale, un segnale dell’importanza che l’evento ha assunto nel panorama nazionale della promozione enogastronomica.
Il programma completo di Porchettiamo “verrà presentato nelle prossime settimane nel corso di una conferenza stampa a Roma alla presenza del Ministro delle politiche agricole Francesco Lollobrigida, anche questo un segnale del rilievo che la manifestazione ha assunto e delle ambizioni che coltiva per il futuro, un futuro legato a Todi e alla visibilità internazionale di cui la città gode per la sua storia e bellezza ma anche quale luogo del buon mangiare e del buon vivere”.
Soddisfazione per l’arrivo della manifestazione è stata espressa anche dal primo cittadino di Todi Antonino Ruggiano, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa nel contesto della programmazione culturale e turistica cittadina.
"La scelta di Anna Setteposte a favore di Todi, rispetto alla tante alternative a sua disposizione - sottolinea il Sindaco Antonino Ruggiano - è stata accolta come un arricchimento e una diversificazione dell'affollato cartellone che animerà la città per tutto il 2026. Il fine settimana del 22-24 maggio risultava l'unico ancora libero da eventi già da tempo programmati, facendo così incrociare le rispettive esigenze".
L’arrivo di Porchettiamo rappresenta per Todi anche un’importante opportunità di promozione turistica e culturale. Manifestazioni di questo tipo sono infatti in grado di attrarre un pubblico ampio e variegato, contribuendo a valorizzare il patrimonio storico, artistico ed enogastronomico delle città ospitanti. La presenza di migliaia di visitatori, produttori e operatori del settore potrà generare ricadute positive sull’economia locale, coinvolgendo ristoratori, strutture ricettive e attività commerciali.
Con l’edizione 2026, Todi si prepara dunque a diventare per tre giorni la capitale italiana della porchetta e delle tradizioni gastronomiche, ospitando uno degli eventi più riconosciuti e seguiti del panorama culinario nazionale.