08 Feb, 2026 - 16:05

Pontedera-Ternana 2-2, mister Liverani: "Ci è mancata la fame, non possiamo prendere certi gol"

Pontedera-Ternana 2-2, mister Liverani: "Ci è mancata la fame, non possiamo prendere certi gol"

 

Un pareggio dal retrogusto amarissimo, di quelli che fanno rumore anche senza il fragore di una sconfitta. La Ternana si ferma sul 2-2 contro il Pontedera, ultimo in classifica, e aggiunge un altro tassello a un momento complicato della sua stagione. Un punto che serve a poco e niente, soprattutto se inserito in una striscia negativa che parla chiaro: tre impegni consecutivi senza vittorie. Prima l’eliminazione in semifinale di Coppa Italia ai rigori contro il Potenza, poi la cocente sconfitta di domenica scorsa contro la Torres, penultima della graduatoria, infine il pareggio odierno. Contro due squadre che occupano le ultime posizioni. Troppo poco per una Ternana costruita per ben altri obiettivi.

Un pareggio dal retrogusto amaro per la Ternana

La beffa, per le Fere, è che la partita si era messa subito nei binari ideali. Approccio giusto, intensità e vantaggio praticamente immediato. A sbloccare il match è Pettinari, protagonista di una giocata di grande qualità: cross perfetto di Ndrecka dalla corsia mancina e semirovesciata tanto fantasiosa quanto efficace dell’attaccante rossoverde. Un gol che sembrava l’inizio di una domenica finalmente diversa, capace di scacciare i fantasmi delle ultime settimane.

Nel primo tempo la Ternana dà l’impressione di avere il controllo del match. Costruisce gioco, crea occasioni e va anche vicina al raddoppio, colpendo un palo sull’1-0 che avrebbe potuto cambiare la storia della gara. Il Pontedera fatica, soffre il palleggio e l’aggressività degli umbri, che però peccano ancora una volta di cinismo. Un limite che, puntuale, presenta il conto nella ripresa.

Un punto che pesa come una sconfitta: blackout e fragilità

Il secondo tempo è un condensato dei problemi attuali della squadra di Fabio Liverani. Nel giro di meno di dieci minuti succede di tutto. Yeboah trova il pareggio sfruttando una palla giocata in profondità, letta male dalla retroguardia rossoverde. La reazione della Ternana è immediata e ancora una volta porta la firma di Pettinari, che riporta avanti le Fere con il gol del 2-1, confermandosi uno dei pochi a salvare la giornata.

Ma il vantaggio dura lo spazio di pochi istanti. Ancora Yeboah, questa volta sugli sviluppi di un calcio d’angolo, approfitta di una nuova disattenzione difensiva e fissa il punteggio sul 2-2. Due gol concessi con troppa facilità, due episodi che raccontano di una squadra fragile nella gestione dei momenti chiave. Nel finale la Ternana prova a spingere, crea altre opportunità, ma senza trovare il guizzo decisivo. Il triplice fischio certifica un pareggio che sa di occasione persa.

Liverani: “Tante occasioni, ma concediamo gol brutti”

Nel post partita Fabio Liverani non cerca alibi e analizza con lucidità quanto visto in campo.Di occasioni ne abbiamo avute tante, anche quella di Donati che ha tirato fuori da pochi metri”, spiega l’allenatore. Il nodo, però, resta la fase difensiva: “Abbiamo concesso due gol brutti. Noi per fare gol dobbiamo costruirli, mentre gli altri tirano la palla dritta e vanno in porta: questo è un problema grande”.

Il tecnico sottolinea anche alcune difficoltà fisiche e tattiche emerse nel corso della gara: “Abbiamo avuto delle difficoltà a livello fisico. Con la perdita di Capuano abbiamo giocato in maniera diversa. Penso però che sia più una lettura della partita”. Liverani torna poi sul piano gara preparato alla vigilia: “Avevamo lavorato sul togliere la profondità, il dispiacere è quello. Penso che sia dovuto all’attenzione”.

Il concetto di attenzione e concentrazione è centrale nelle parole dell’allenatore rossoverde. “Non abbiamo vinto la partita perché ci è mancata la fame di tenerci il risultato, sia sull’1-0 sia sul 2-1. Dobbiamo migliorare, dobbiamo allenare l’attenzione e la concentrazione”. Anche il contesto non giustifica le disattenzioni: “Anche su un campo così difficile abbiamo creato occasioni da gol, concediamo due palle gol e prendiamo due gol”.

Liverani entra nel dettaglio dei singoli episodi: “La palla dell’avversario era una palla dritta, l’avevamo preparata, dovevamo togliere la profondità. Su una palla dritta, innocua, prendiamo l’1-1. Sul calcio d’angolo invece è un’altra mancanza di attenzione”. E aggiunge: “Abbiamo beccato il palo sull’1-0, non è detto però che poi devi prendere gol: eri in controllo anche nel secondo tempo”.

Non manca uno sguardo al momento generale: “Facciamo fatica a leggere quello che abbiamo preparato, può essere anche legato alla condizione. Sono rammaricato per i ragazzi, dobbiamo lavorare e migliorare. Non posso non pensare al valore del gruppo: è un momento di difficoltà, dobbiamo tirarci fuori con il lavoro”.

Infine, una riflessione tattica che guarda al futuro: “Squadra più offensiva? Non dipende dal numero di attaccanti ma dal modo in cui attacchi. Abbiamo giocato con tre attaccanti puri, con la trequarti. A Perugia abbiamo vinto con due attaccanti. Il calcio è equilibrio e in questo momento bisogna avere una squadra equilibrata”.

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Lorenzo Farneti
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