14 Feb, 2026 - 14:56

Pontedera-Gubbio, mister Di Carlo: "Cerchiamo la terza vittoria consecutiva. Mi aspetto una squadra combattiva"

Pontedera-Gubbio, mister Di Carlo: "Cerchiamo la terza vittoria consecutiva. Mi aspetto una squadra combattiva"

Il Gubbio cerca continuità e sogna il tris. Domani, nella 27ª giornata del girone B di Serie C, i rossoblù faranno visita al Pontedera allo stadio “Ettore Mannucci”, in una sfida che sulla carta potrebbe sembrare agevole ma che nasconde più di un’insidia. Gli umbri arrivano da due vittorie consecutive, entrambe maturate al “Barbetti” con il punteggio di 1-0 contro Campobasso e Vis Pesaro, e hanno scalato la classifica fino al nono posto con 32 punti.

Il Pontedera, invece, è ultimo a quota 16 e sembra destinato ai playout. Nelle ultime cinque gare sono arrivate tre sconfitte e due pareggi, risultati che hanno portato al secondo ribaltone in panchina dopo gli esoneri di Menichini e Banchieri. Da ieri la guida tecnica è stata affidata a Piero Braglia, un nome che a Gubbio evoca ricordi importanti per i campionati di alto livello disputati in passato. Un ritorno al passato che aggiunge pepe alla sfida.

Per il Gubbio di Domenico Di Carlo si tratta di un test probante, soprattutto per misurare maturità e capacità di gestione. Perché è vero che la classifica dice ultimo posto per i toscani, ma proprio queste partite possono trasformarsi in trappole emotive.

Pontedera-Gubbio, Di Carlo avverte i suoi: “Mi aspetto una gara difficile, serviranno umiltà e coraggio”

In conferenza stampa, mister Di Carlo ha analizzato il momento della squadra partendo dalla gestione delle energie in un calendario fitto:

“La fatica la sentono tutti alla terza partita, faremo dei cambi sicuramente, avremo gente fresca. C’è da valutare, oltre allo squalificato Saber, La Mantia e Di Massimo che stanno facendo gli esami strumentali questa mattina per capire se possono partire con noi. Carraro invece abbiamo deciso insieme allo staff medico che ha bisogno di lavorare una settimana con la squadra, settimana prossima probabilmente sarà con noi. Saber e Carraro non ci saranno quindi, nel pomeriggio aspettiamo gli altri due responsi”.

Il tecnico rossoblù non si fida della classifica e mette in guardia i suoi:

“Mi aspetto una gara difficile, ho visto la gara contro la Ternana, sul loro campo sintetico dimostrano di avere grande aggressività, noi sul sintetico abbiamo perso due partite su due, cerchiamo di cambiare questo tipo di trend. Mister Braglia ci conosce bene, quest’anno ci ha visto sei o sette volte, conosce i giocatori e l’ambiente. La cosa importante è che li affronteremo con la voglia e la compattezza che ci stanno portando risultati, soprattutto con quel coraggio che abbiamo visto in questi giorni”.

Parole che raccontano rispetto per l’avversario ma anche consapevolezza nei propri mezzi. Il Gubbio arriva al match con fiducia ritrovata, frutto di una fase difensiva solida e di una squadra tornata compatta.

“Testa bassa e combattivi”: l’obiettivo è la salvezza

Di Carlo insiste sulla necessità di restare concentrati e umili, senza lasciarsi distrarre dalla classifica:

“Probabilmente saremo corti in attacco, ma siamo undici contro undici, ce la giocheremo. Vogliamo continuare questo trend, veniamo da due vittorie consecutive, cerchiamo anche la terza. Sappiamo che sarà difficile, dovremo essere umili e battaglieri”.

Il tecnico sottolinea anche il peso degli episodi e il valore del gruppo ritrovato:

“Nelle ultime gare ci sono girati in positivo gli episodi, oltre ad aver recuperato gran parte della squadra, e quanto cambia allenarsi tutti insieme. Con questi due risultati importanti che abbiamo fatto, la fiducia c’è, ma bisogna andare a combattere. Mi aspetto una squadra combattiva: dopo due partite perse sul sintetico mi aspetto una reazione importante”.

L’obiettivo resta chiaro e dichiarato:

“Dobbiamo ancora centrare l’obiettivo più importante che è la salvezza. Dietro ci sono squadre come il Perugia e la Torres che si sono rinforzate e che ne verranno fuori. Testa bassa e cerchiamo di andare a Pontedera con compattezza per cercare punti. Ci vuole ancora più attenzione”.

Il messaggio è diretto: niente voli pindarici, nessun calcolo playoff. Prima bisogna blindare la permanenza in categoria, poi eventualmente alzare l’asticella.

AUTORE
foto autore
Lorenzo Farneti
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE