Il Gubbio di Di Carlo centra il suo terzo risultato utile consecutivo, dopo il pareggio sul campo del Pontedera (1-1). Una partita che si era messa subito nel giusto modo per i rossoblù, con il gran gol di Varone sotto l’incrocio dopo appena 3’, raggiunta ad inizio ripresa dall’altrettanto bella realizzazione dell’ex Filippo Faggi. Un risultato nel complesso giusto per quello che si è visto, con gli eugubini che hanno però sofferto nella ripresa la determinazione e le qualità dei singoli dei toscani. Così l’allenatore rossoblù Mimmo Di Carlo a fine gara: “La terza partita in una settimana -ha detto- è sempre un punto interrogativo per tanti motivi. I calciatori venivano dalle fatiche delle due partite ravvicinate e infatti oggi avevo cambiato molto in formazione, poi incontravamo una squadra che aveva cambiato allenatore e che ci ha dato filo da torcere. Dovevamo giocare un po' di più, invece ci siamo accontentati del vantaggio e questo è stato un errore. Come si abbassa un po' la concentrazione, puoi prendere gol. Se avesse segnato Varone alla fine avremmo esultato, ma il pareggio è il risultato più giusto perché il Pontedera ha dimostrato di essere una squadra viva e soprattutto alla fine ha prodotto molto”.
Un Gubbio totalmente migliorato in termini di risultati e che in questo 2026 ha perso solo contro il Bra. Di Carlo ha spiegato i motivi: “A dicembre in cinque partite abbiamo avuto undici infortunati di cui sette titolari. Siamo però sempre squadra, compatti e non abbiamo mai mollato. Nella sosta poi li abbiamo recuperati e ora siamo pronti a dire la nostra in ogni campo, perché questo gruppo ha valore. Sono poi dell’idea che per vincere le partite ci vuole qualche giocatore in più. In attacco oggi eravamo corti: di 4 attaccanti, ne mancavano due, quindi anche in vista del prosieguo speriamo di non perderne altri. L’importante è che la squadra continui a lavorare. Quanti punti mancano alla salvezza? Facendo qualche calcolo la quota salvezza dovrebbe essere a 40, quindi a noi ce ne mancano 7, da fare in 12 partite. Resto dell’idea che servirà mantenere i piedi a terra, perché questo è un campionato che appena sei meno concentrato puoi perdere con chiunque. Oggi abbiamo ottenuto un ottimo punto e sabato dobbiamo farci trovare pronti per l’Arezzo”.
Pontedera (4-2-3-1): Saracco; Paolieri, Piana, Sapola, Cerretti; Manfredonia (1' st Faggi), Emmanuello (22' st Caponi); Vitali, Kabashi (1' st Buffon), Raychev (42' st Mbambi); Yeboah (22' st Nabian). A disposizione: Biagini, Strada, Pietrelli, Lugano, Wagner, Beghetto, Fancelli. Allenatore: Braglia squalificato (in panchina Bongiorni).
Gubbio (3-5-2): Bagnolini; Fazzi, Signorini, Bruscagin (9' st Di Bitonto); Podda (22' st Zallu), Djankpata (9' st Baroncelli), Rosaia, Varone, Tentardini (18' st Murru); Mastropietro (18' st Minta), Ghirardello. A disposizione: Krapikas, Tomasella, Conti, Costa, Bacalini. Allenatore: Di Carlo.
Arbitro: Terribile di Bassano del Grappa (assistenti Manzini di Voghera-Petarlin di Vicenza);
Quarto ufficiale: Iacobellis di Pisa;
Operatore Fvs: Palermo di Pisa.
MARCATORI: 3' pt Varone, 3' st Faggi.
NOTE: Ammoniti: Sapola (P), Vitali (P), Cerretti (P), Caponi (P), Varone (G). Murru (G). Angoli: 7-1. Recupero: 1' pt; 7' st.