30 Sep, 2026 - 11:05

Ponte Felcino, tragedia in casa: morta una neonata di due settimane

Ponte Felcino, tragedia in casa: morta una neonata di due settimane

Tragedia all'alba di oggi a Ponte Felcino, frazione alle porte di Perugia, dove una neonata di appena 14 giorni è morta. La drammatica catena di eventi è iniziata intorno alle 7 del mattino, quando la madre della piccola si è accorta che la figlia non dava segni di vita. Dopo aver tentato invano di svegliarla, la donna, sotto shock, ha immediatamente lanciato l'allarme contattando il servizio d'emergenza del 118.

I sanitari sono giunti tempestivamente sul posto e hanno avviato le manovre di rianimazione cardio-polmonare, proseguite disperatamente per oltre un'ora nel tentativo di strappare la neonata alla morte. Purtroppo, ogni sforzo dell'équipe si è rivelato inutile, e i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Le prime ipotesi avanzate dai soccorritori convergono verso la cosiddetta Sids (Sudden Infant Death Syndrome), comunemente nota come "morte in culla" o morte bianca. Secondo i primi riscontri, il decesso potrebbe essere stato causato da un improvviso arresto cardiaco dovuto a soffocamento. Saranno tuttavia gli accertamenti medico-legali a fare piena luce sulle precise cause fisiologiche che hanno stroncato la giovanissima vita.

Oltre al personale sanitario, nell'abitazione sono intervenuti tempestivamente i carabinieri della Compagnia di Perugia. I militari dell'Arma hanno immediatamente avviato i rilievi scientifici e le indagini di rito per ricostruire con esattezza le ore precedenti al dramma. Le attività investigative e gli accertamenti sul caso sono attualmente coordinati dal pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Perugia, che valuterà nelle prossime ore l'eventuale conferimento dell'incarico per l'esame autoptico sul corpo della piccola. Secondo le ricostruzioni, la bambina era ancora viva intorno alle 5 del mattino, ora in cui la madre le avrebbe dato il biberon. Il dramma si è poi consumato come detto, verso le 7. In quel preciso momento, nell'appartamento situato all'ultimo piano di una zona residenziale erano presenti la madre, il padre e i figli più grandi della coppia sono stati invece affidati momentaneamente a una vicina.

C'è l'ipotesi della morte in culla, ma bisogna attendere l'autopsia

La SIDS (Sudden Infant Death Syndrome), comunemente nota come "morte in culla", indica il decesso improvviso e inaspettato di un lattante di età inferiore a un anno. Si parla di SIDS quando la morte avviene durante il sonno e rimane del tutto priva di spiegazione, anche dopo accertamenti medici e indagini approfondite sul caso. Rappresenta la prima causa di morte nei neonati subito dopo le malformazioni congenite, con un livello di rischio che si concentra principalmente nei primi mesi di vita.
In Italia, sebbene manchino dati nazionali totalmente uniformi, si registrano circa 250 casi all'anno (pari allo 0,5 per mille dei nati vivi). Questo dato evidenzia un netto calo rispetto al passato -quando l'incidenza raggiungeva l'1-1,5‰-  un risultato positivo ottenuto soprattutto grazie all'efficacia delle campagne di prevenzione.

I primi accertamenti medico-legali non hanno fatto emergere elementi di novità, ma per avere certezze assolute sulla causa della morte bisognerà attendere l'autopsia, che verrà disposta a breve dalla Procura. La salma della piccola si trova ora all'istituto di medicina legale di Perugia.

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Emanuele Giacometti
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