Politiche attive del lavoro, prende forma il nuovo percorso di ARPAL: oltre 14 milioni di euro per formazione e occupazione. Un piano organico promosso dalla Regione Umbria che muove i suoi primi passi attraverso una nuova governance, il riavvio del dialogo con la RSU, la concertazione con il partenariato e i primi avvisi pubblici in arrivo già da settembre. Francesco De Rebotti, assessore regionale allo Sviluppo economico, alle Politiche del lavoro e alla Formazione, traccia la rotta dell'esecutivo: “Vogliamo costruire politiche condivise e vicine ai territori”. Una dichiarazione d'intenti maturata al termine di una densa giornata di vertici istituzionali destinati a ridefinire l'architettura dei servizi per l'impiego in Umbria.
La giornata si è aperta martedì 4 agosto con la presentazione formale della nuova governance di ARPAL alle organizzazioni sindacali e alla RSU. L'incontro ha rappresentato il momento d'avvio per il perfezionamento dell'assetto organizzativo dell'Agenzia, impostato sulla partecipazione diretta e sulla valorizzazione del personale interno. Contestualmente, la discussione si è concentrata sulla possibilità di rafforzare la presenza dell'Agenzia a livello locale attraverso la valutazione della riapertura di alcuni sportelli del lavoro, così da garantire prestazioni e assistenza più prossime ai cittadini e alle comunità periferiche.
“Abbiamo voluto iniziare questo nuovo percorso partendo dall’ascolto – dichiara l’assessore Francesco De Rebotti – perché siamo convinti che una struttura forte si costruisca attraverso il confronto con chi ogni giorno contribuisce al suo funzionamento. ARPAL dovrà essere sempre più un punto di riferimento per lavoratori, imprese e territori e questo obiettivo passa anche dalla valorizzazione delle professionalità interne e da un’organizzazione efficace e condivisa”.

Nella seconda parte della mattinata, l’assessore Francesco De Rebotti, affiancato dall’amministratrice unica di ARPAL Tiziana Ciprini, dal direttore dell’Agenzia Paolo Sereni e dal direttore regionale Adriano Bei, ha incontrato le parti sociali, le associazioni datoriali e il partenariato economico e sociale. Oggetto della concertazione è stato il pacchetto di interventi finanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) 2021-2027, una manovra che mette a disposizione complessivamente oltre 14 milioni di euro con la pubblicazione dei primi bandi fissata per il mese di settembre.
Le misure si articoleranno su tre linee d'azione ben definite:
“Stiamo mettendo in campo un lavoro molto intenso – sottolinea Francesco De Rebotti – per predisporre strumenti concreti che accompagnino le persone verso il lavoro e sostengano le imprese nella ricerca delle competenze di cui hanno bisogno. Gli avvisi che presenteremo rappresentano l’inizio di una nuova fase delle politiche attive regionali, costruita insieme ai soggetti del territorio e orientata ai risultati”.
A chiusura del ciclo di incontri, l'assessorato e le organizzazioni sindacali hanno avviato un primo confronto preliminare su una nuova iniziativa a carattere regionale dedicata al mondo del lavoro. Il progetto nasce con l'intento di strutturare un momento periodico di incontro tra istituzioni, imprese, servizi per l’impiego e cittadini, volto a promuovere le opportunità occupazionali e le energie del territorio.
“Vogliamo creare momenti di confronto che rendano il lavoro sempre più protagonista della vita della nostra comunità regionale. Ci sarà tempo per presentare nel dettaglio questa iniziativa, ma l’obiettivo è costruire un appuntamento capace di valorizzare il sistema umbro del lavoro e tutte le sue energie”, ha concluso Francesco De Rebotti. L'operazione rientra nel quadro complessivo di rafforzamento delle politiche attive promosso dalla Regione Umbria e da ARPAL, finalizzato ad agevolare l'incontro tra domanda e offerta, incrementare le competenze e accompagnare la crescita economica regionale.