Il giusto riconoscimento è finalmente arrivato. Sarà Marco Di Loreto, fischietto della sezione di Terni, a dirigere la delicatissima finale di andata dei playoff di serie C tra Union Brescia e Ascoli. Un palcoscenico infuocato, dove la pressione sarà massima e ogni fischio peserà come un macigno. Per il direttore di gara ternano, questa designazione è il coronamento di una stagione importante, la prova definitiva del suo valore. Per quanto riguarda il campo, tutto pronto per il primo atto del doppio confronto che vale una stagione. Domani sera, martedì 2 giugno alle ore 21.15, allo stadio “Mario Rigamonti” saranno novanta minuti di fuoco. Una sfida, che senz’altro, evoca ricordi importanti, disputati perlopiù in altre categorie e che terrà attaccati allo schermo milioni di telespettatori, proprio appunto per l’importanza che possono vantare le due piazze.
In questa finale d’andata che si prospetta rovente, sarà tra i protagonisti anche l’arbitro Marco Di Loreto della sezione di Terni, cui è stata affidata la direzione. Di Loreto non è più una semplice sorpresa ma una piacevole conferma. Il fischietto ternano si presenta a questo appuntamento crucial infatti, forte di un percorso solido e in costante crescita, costruito sui campi di serie D e C. Il suo debutto assoluto in terza serie risale all'inizio del campionato 2023/2024 e da quel momento ha collezionato ben 39 gettoni di presenza in categoria, ruotando tra regular season, Coppa Italia e infuocati match playoff. In questa stagione Di Loreto ha confermato la sua leadership in campo, arbitrando 16 incontri, molti dei quali veri e propri big match ad alta tensione come Catania-Benevento, Salernitana-Benevento e l'infuocato derby campano del terzo turno playoff tra Casertana e Salernitana.
Numeri alla mano, la finale d’andata al Rigamonti si preannuncia sotto il segno del rigore e dell'autorità. Marco Di Loreto, fischietto della sezione di Terni, si presenta a Brescia con una reputazione chiarissima: gestione decisa e tolleranza zero.
I dati della sua stagione parlano da soli. Nelle 20 direzioni complessive (16 in Serie C e 4 nei campionati Primavera), il direttore di gara ternano ha estratto ben 99 cartellini gialli, viaggiando a una media altissima di quasi 5 ammonizioni a partita. A completare il quadro di una conduzione severa ci sono anche 6 espulsioni e 3 calci di rigore assegnati. Un identikit chiaro per i ventidue in campo: con Di Loreto non sono ammesse proteste o entrate fuori tempo.
Per Di Loreto si tratta di un doppio incrocio stagionale con le due finaliste. Ha già diretto l'Union Brescia alla sesta giornata nel pareggio per 1-1 contro il Novara, mentre ha incrociato l'Ascoli di Tomei nel secco 0-3 rifilato al Forlì durante il trentaseiesimo turno.
Trattandosi di una vera e propria finale, la squadra arbitrale sarà di primissimo livello. Di Loreto sarà coadiuvato dagli assistenti Simone Della Mea di Udine e Giovanni Boato della sezione di Padova, con Simone Gauzolino di Torino, nei panni di quarto ufficiale. La vera garanzia di regolarità arriverà però dalla sala video: al VAR ci sarà l'internazionale Daniele Chiffi della sezione di Padova, fischietto di grandissima esperienza in Serie A, assistito dall'AVAR Francesco Zago di Conegliano.
Marco Di Loreto di Terni arbitro, è omonoimo di un altro Marco Di Loreto, sempre nativo a Terni, ex calciatore, tra l’altro del Perugia in A nei primi anni 2000.