Il conto alla rovescia sta per esaurirsi. Poco più di ventiquattro ore e sarà fuoco, nel senso più vero e vibrante del termine. Inutile nascondersi dietro un dito, la sfida tra Gubbio e Perugia possiede un sapore speciale, un’elettricità che incendia l’anima di chi la vive e di chi è sugli spalti. È un richiamo ancestrale, una questione di campanile e di orgoglio.
Entrambe le squadre scenderanno in campo con il coltello tra i denti, pronte a darsi battaglia fino all'ultimo respiro. Questa volta, poi, la posta in gioco è ancora più alta. Allo stadio “Pietro Barbetti” andrà in scena l’andata dei quarti di finale dei playoff Under 17. Calcio giovanile, l’essenza di quello sport vero, romantico e feroce, dove i sogni dei ragazzi si trasformano in quelli di un'intera città. E allora, non resta che attendere, il conto alla rovescia è appena iniziato.
Per l’occasione è intervenuto in Esclusiva ai microfoni di Tag24 Umbria, l’allenatore della squadra Under 17 del Gubbio, Federico Tafani.
Tafani, domani un altro esame di quelli tosti, cosa si aspetta dalla squadra? “Affrontiamo un avversario di assoluto livello per la nostra categoria. L’abbiamo già visto all’opera nel nostro girone, ci abbiamo pareggiato in casa e perso 1-0 a Perugia. E’ una squadra forte, con giocatori di grande qualità, soprattutto in attacco. L’impegno andrà preso con le molle, con il giusto atteggiamento e con le corrette capacità di scelta quando si creeranno quelle situazioni per poter andare a far gol. Dai ragazzi mi aspetto le solite cose viste fin qui. Peccato per le squalifiche e gli infortuni che non mi permetteranno di affrontare al completo la partita”.
Come ha detto lei, mancheranno per squalifica Peza, Amantini e Toska, oltre a Luchini e Cicconi infortunati, si giocherà però in un “Barbetti” che può essere il dodicesimo uomo… “Lo spero, perchè quando senti la tua gente che è orgogliosa di venirti a vedere, per un ragazzo di 16 anni può essere un motivo di orgoglio e una spinta in più per la partita”.
Cosa rappresenta per lei Gubbio, visto che ha trascorsi anche da calciatore… “E’ una società in cui mi riconosco, che ha dei valori umani, in cui mi sono trovato e mi trovo molto bene, per questo ringrazierò sempre la proprietà rossoblù”.
I numeri parlano per il Gubbio: terzo posto dietro a Perugia e Ternana al termine della regular season e davanti a piazze come Ascoli, Benevento e Latina, ma soprattutto miglior difesa del raggruppamento C con appena 19 gol incassati. Chi sono i ragazzi pronti al salto in prima squadra? “Ce ne sono a mio avviso, ma non è giusto ora fare nomi, visto che la stagione non è terminata. Però, a mio avviso, ce ne sono pronti per essere inseriti in un contesto di prima squadra. Sarebbe questo il coronamento di un sogno, per noi tecnici del settore giovanile. Non tanto vederli esordire, ma che abbiano considerazione, cosa che purtroppo in questi sei anni che sono a Gubbio non è accaduto. Ripeto, mi piacerebbe solo vedere una maggiore attenzione nei confronti dei ragazzi, perché bisogna saper capire chi sono e quali sono, per inserirli gradualmente in prima squadra”.
Amantini Filippo; Barbanera Luca; Bartoccioni Lorenzo; Belfiore Alessio; Biccheri Leonardo; Cicconi Cristian; Cicconetti Paolo; Compagnone Alessandro; Cotroneo Mattia; Ferraldeschi Alessandro; Fontinovo Sebastian; Galletti Riccardo; Lorenzoni Matteo; Luchini Gioele; Marinangeli Niccolò; Morales Ledesma Justin; Morosi Damiano; Passeri Giacomo; Peza Samuele; Piomboni Lorenzo; Santamaria Matteo; Tordini Federico; Toska Klaudio.
Lo staff tecnico
Allenatore: TAFANI FEDERICO
Team Manager: NARDI ENRICO
Responsabile organizzativo Settore Giovanile: MORICONI GIANLUCA
Preparatore atletico: MATTEAGI DIEGO
Preparatore portieri: BRUNELLA LEONARDO / BICCARI MARCO
Staff medico: DOTT. FARNETI BRUNO / DOTT. MORICONI GIANMARCO
Foto Simone Grilli/AS Gubbio 1910
